Abduction: Cosa ne pensi dei test di autovalutazione?

Molti anni fa quando scoprii i lavori del Dott. Malanga mi lasciai parecchio coinvolgere dal fenomeno abduction, poiché ho sempre creduto nell’esistenza di altre creature intelligenti al di fuori della razza umana terrestre, l’universo è così vasto… Ed il solo pensiero che delle creature fossero in grado di interagire con noi da chissà quale altra dimensione, attirava la mia attenzione. Per cui, oltre a visualizzare ore di video sia di Malanga che di altri suoi collaboratori (qualcuno), lessi il suo primo libro (credo) “Alien Cicatrix”, poi dopo diversi anni per curiosità lessi anche “Genesi. Uomo, universo e mito”. Però devo ammettere che rimasi più colpito dal primo, in quanto era stato scritto utilizzando i dati delle informazioni raccolte dagli addotti sotto ipnosi regressiva. Il secondo, tratta degli argomenti “simili” a quelli di cui parla Biglino. Certo, ammetto di averlo trovato interessante, ma ho visto talmente tante conferenze e video sugli addotti che la maggior parte delle informazioni contenute in quel libro, le conoscevo già.

Il mio interesse mi portò a provare, anche il famoso test “malanghiano” 😉 e ammetto che provai una leggera preoccupazione considerando le mie risposte. Fatto sta che di natura sono abbastanza diffidente verso i test di autovalutazione. Però qualcosa di “anomalo” deve essere successo in passato, forse sono caduto più volte dal seggiolone e i miei neurotrasmettitori faticano nello svolgere per bene il proprio lavoro. 😉 O magari sono le maledette scie chimiche che hanno modificato/trasformato qualcosa nel DNA, o forse tutti quegli antibiotici che mi iniettavano da piccolo. Scherzi a parte, stando ai risultati del questionario con buona probabilità sono stato rapito dagli alieni. Quei maledetti non si sono neanche presentati, che poi bastava chiedermelo, ci sarei andato senza fare storie, che vuoi che sia? Un giro in astronave lo farei volentieri 😉 l’importante è che non mi venga inserito qualcosa dove non batte il sole, quella è una zona off limits. Se penso alla storia di Whitley Strieber nel suo libro “Communion” mi vengono i brividi. Ad ogni modo lui sostiene di essersi svegliato una mattina con il sedere dolorante, e fortunatamente certe cose non le ho mai provate per cui penso di averla scampata, fiuuuuu…

Fino adesso mi sono permesso di scherzare, ma credo che un fondo di verità debba esserci in queste abduction, se poi venisse dimostrato che una persona sotto ipnosi (naturalmente dev’essere profonda) è totalmente sincera, quindi non può mentire, allora a quel punto, anche una mente scientifica dovrebbe accettare la veridicità delle testimonianze raccolte dagli addotti. Purtroppo che io sappia, non esiste prova concreta per cui ci tocca credere sulla parola, e non tutti sono disposti a farlo. Ad ogni modo, ho appena iniziato la lettura delle opere complete di Freud, ma sono solo agli inizi, per adesso ho solo appreso che faceva parte di una famiglia numerosa, che scoprì gli effetti anestetici della coca, che era indebitato fino al collo, e che il suo mentore fu un certo neurologo francese Jean-Martin Charcot.

Mi è tornato in mente il test del Dr. Malanga perché ho scoperto questa mattina per caso, che anche la MUFON (organizzazione no-profit che indaga sui casi di avvistamenti UFO/OVNI) ne ha preparato uno precompilato e pronto da spedire. Inoltre, pare che la questione venga presa più a cuore dato che sostengono che in caso sospetto si viene contattati da specialisti.

Oggi voglio condividere con te questo famoso test sperando di non influenzarti qualora decidessi di rispondere alle domande del questionario. Lo faccio solo per farti capire quanto sia semplice (almeno secondo la mia esperienza) far parte di un vasto gruppo di addotti. Sono migliaia quelli dichiarati, ma quanti sono quelli che preferiscono rimanere anonimi? Penso che si aggiungano cifre molto alte, oltre il milione. Peccato che non abbiamo ancora sviluppato (credo) una tecnologia in grado di distinguere il vero dal falso. Forse collegando gli addotti sotto ipnosi profonda ad una macchina della verità… o magari con l’uso di qualche siero.. un momento! Ho appena letto (scusate l’ignoranza) come agisce il siero della verità, e pare che si tratta sostanzialmente di un’induzione forzata ad ipnosi profonda, una sorta di narcoanalisi (https://it.wikipedia.org/wiki/Siero_della_verit%C3%A0), questo significa che in stato ipnotico una persona dice la verità…

C’è sempre da imparare… bisognerà solo valutare se l’ipnosi indotta verbalmente ha le stesse potenzialità di quella chimica (endovenosa).

Caspita, è così semplice? Propongo il siero della verità ai nostri politici, sono sicuro che pochissimi si salverebbero dalla gogna. 😉

Però, a parte gli scherzi, perché non utilizzano questa tecnica invece di arricchire gli avvocati?

Va beh, passiamo al test… (quello proposto dalla MUFON)

abduction test

1 Hai mai avuto un incontro ravvicinato con un UFO? Sì/No

Sì.

2 Ti ricordi consapevolmente (non sotto ipnosi), l’osservazione di entità non umane immediatamente prima di un rapimento mentre eri fuori casa? Sì/No


Sì, diverse volte, sia da bambino che da adulto, ma almeno da piccolo, non è stato sicuramente un rapimento. Da adulto ho sicuramente sognato di trovarmi dentro una qualche astronave e ho anche visto la presenza di umanoidi dalla carnagione chiara. Ad ogni modo, fino a prova contraria preferisco pensare a dei semplici sogni suggestionati dai miei studi di allora, anche se sembrava tutto così vero…

3 Ci sono testimoni su avvistamenti di UFO vicino casa tua, veicolo, tenda, ecc., prima o durante il sequestro? Sì/No

No.

4 Ti è mai capitato di avere l’impressione che il tempo fosse trascorso troppo rapidamente (missing time), a seguito di un incontro ravvicinato con un UFO per i quali è possibile trovare una spiegazione prosaica? Sì/No

No

5 Ti sei mai svegliato/a durante la notte trovandoti davanti degli strani esseri? Hai auto la sensazione che il tuo corpo venisse spostato, eri paralizzato/a, urlavi? Sì/No

Qualcosa del genere, ma non ricordo di aver notato presenze aliene. Be’ in realtà una volta mi capitò di vedere una grossa sagoma sopra il mio corpo, ma ciò che vidi fu sostanzialmente una grossa ombra poco definita.

6 Hai ricordi di spostamenti rapidi attraverso la tua stanza o all’esterno, ma sotto il controllo di qualcun altro, e/o hai osservato una volta sveglio/a intrusi nella tua camera da letto? Sì/No

No.

7 Ti ricordi consapevolmente parte di un esperienza di abduction? Sì/No

In realtà ho un ricordo, ma non sono sicuro, potrebbe essersi trattato semplicemente di un sogno, anzi ne sono quasi del tutto convinto. Ad ogni modo, ricordo di essermi trovato disteso in una stanza scura con una luce puntata in faccia e 3 creature alte dalla classica fisionomia dei Grigi. Ricordo che mi svegliai con un leggero mal di testa, tuttavia penso fosse solo suggestione. Il fatto è che in quel periodo leggevo come un matto di questi argomenti, ci passavo delle ore, quindi ci sta la suggestione inconscia.

8 Siete a conoscenza di essere stati esaminati a bordo di un’astronave aliena? Sì/No

In parte… Qualcuno mi inseriva un marchingegno dietro la nuca, ho avuto la sensazione si trattasse di 3 aghi. sentivo una voce maschile che mi rassicurava, e vedevo la presenza di una donna che indossava una divisa bianca, lei non faceva nulla era davanti a me. Poi conoscendo il mio interesse, e curiosità per i viaggi spaziali, mi è stato concesso di visualizzare da una distanza abbastanza ravvicinata Giove e una delle sue lune, che però non sono riuscito a riconoscere perché in quella zona c’era troppo buio, non vedevo la luce del Sole.

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6 COMMENTI

  1. Ahahahah il defrag umamente….potrebbe essere una idea! Chissà arriveremo ad avere un microcip con una capienza di memoria da scaricare di volta in volta in un server virtuale. FANTASCIENZA PURA
    Mi ricorda la tesi di un caro amico quando si è posto.la questione dei.cyborg.
    Per quanto possiamo controllare la.nostra mente è difficile controllare il processo mnemonico….soprattutto appartenente in una vita precedente….e come se ci fosse un reset ma resta qualcosa nel sistema.
    C’è chi infatti stabilisce che l’unica cosa che resta di noi salva, quando lasciamo il corpo, sono le vibrazioni neuroniche, il.cervello infatti resta per 7 giorni in attività nonostante la morte acclamata!
    Tanto ancora non sappiamo di ciò che accade nel dopo, sappiamo che ciò che accade nel nostro presente è un.effetto del passato….la discussione potrebbe essere lunga.
    Ciao è bello scambiare opinioni con te. Thanks

    • Si si… noi scherziamo ma vedrai, un giorno questa fantascienza diventerà realtà. 🙂
      Anzi, non mi stupirei nel sentire che da qualche parte, in uno stabilimento segreto sotterraneo è già in fase di sperimentazione. Il progetto MKUTLRA (controllo mentale) è roba degli anni 50, a proposito ho visto da poco il film “Banshee Chapter – I files segreti della Cia” del 2013, ma come al solito hanno dovuto pasticciare la storia rendendola appena sufficiente, peccato poteva essere un bel film. Ad ogni modo rimango dell’idea che da qualche parte esiste una tecnologia molto più evoluta di quel che pensiamo.

      Puoi trovare qualcosa anche qui:

      In effetti non si potrà mai dimostrare materialmente ciò che accade quando una persona “si spegne”, anche se ho sentito parlare di una tecnologia in grado di mostrare a video i nostri pensieri (in realtà si trattava di sogni), ne parlarono circa un anno fa, poi non si è più saputo nulla.

      Ciao…

  2. Wow….se fosse così semplice attraverso un test avere la certezza di abduction. C’è molta letteratura su questo! Credo che forse solo le persone che hanno vissuto l’esperienza nell’area 51 possono aver avuto un incontro ravvicinato di terzo tipo.
    Sono d’accordo con te, non credo che l’ipnosi regressiva possa servire a far comprendere la veridicità di una esperienza Abduction. Brian Weiss ha scritto tanti libri sull’ipnosi e la complessità di far emergere esperienze tramautizzanti del passato, lo stesso.Jung, discepolo.di Freud utilizzava l’ipnosi per alcune patologie. La memoria umana è fatta a strati, più sono intense le esperienze più la possibilità di farle riemergere, tutto il resto è frammentato. Un po come quando si esce dalla sala operatoria dopo l’anestesia e non ti ricordi l’esatto momento in cui ti sei addormentato.
    Per me abduction è così un frammento troppo difficile da spiegare e raccontare, il resto è letteratura.
    Bye Rita

    • Brian Weiss… ho letto 3 dei suoi libri – “Molte vite, molti maestri”, “Messaggi dai maestri” e “Oltre le porte del tempo”. Il primo è il mio preferito, mi affascina la faccenda delle vite passate, ricordo che mi procurai anche il cd “ipnosi regressiva guidata”. 😉

      Ero così preso… che delusione, non sono mai riuscito ad ottenere i risultati sperati. Ne trovai un’altra leggermente migliore, ma la verità è che dopo un po’ ci si addormenta. Però ricordo che una volta riuscii a ricordare me stesso sul seggiolone, ero veramente piccolo. Quello è stato il mio massimo di regressione, non è molto, perché senza fare troppi sforzi ricordo “stranamente” una scena dove avevo sicuramente meno di 3 anni.

      È vero, la nostra mente fa un po’ quello che gli pare, in quanto fa delle preferenze riguardo i ricordi. Non è strana questa cosa? Voglio dire, dovemmo essere noi a controllarla/gestirla e invece riusciamo a mala pena a gestire la memoria di un PC, neanche completamente, visto che dopo breve tempo inizia a frammentarsi per cui dobbiamo ricorrere ad una deframmentazione, per far sì che il sistema operativo giri più velocemente. Chissà forse in futuro inventeranno un sistema per deframmentare anche la memoria umana.

      Si sente dire spesso che il corpo umano è una macchina perfetta, invece io credo che siamo nati con dei grossi difetti, il controllo sulla nostra memoria è rimasto in versione beta (in informatica è una versione di un software non definitiva), forse è una cosa voluta dal nostro creatore… non lo sapremo mai. Insomma, perché darsi così tanto da fare sul resto del corpo e trascurare la cosa fondamentale – la mente umana? Abbiamo tutto l’occorrente per vivere ed evolverci, ma non abbiamo il controllo totale sul nostro organo più importante. Questo ci renderebbe degli esseri perfetti. 🙂

      A parte questo, la memoria a breve termine (nel mio caso – memoria di lavoro) è parecchio selettiva. Capita che mi viene in mente una mezza idea, ma faccio che rinviare perché magari sto facendo altro, poi inspiegabilmente tutto svanisce. Questa cosa mi infastidisce parecchio perché questo tipo di memoria è molto importante, in quanto è indispensabile per la vita, dato che serve per apprendere (non sono un neurologo, ma penso sia grossomodo questo tipo di memoria responsabile dello studio).

      Ad ogni modo, da quel che suggeriscono gli esperti. L’ipnosi regressiva è abbastanza affidabile, a sostenerlo è lo stesso Weiss (per chi non lo sapesse, è stato direttore del dipartimento di psichiatria al Mount Sinai Medical Center di Miami).

      Per chiudere, ribadisco che un’ipnosi regressiva per essere un po’ credibile (per lo scettico) deve comunque essere profonda (questo è il mio parere).

      In quanto ai test, li reputo poco affidabili…

      Grazie per aver commentato Rita

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