I Beltanicus (Oct. 12 e 18) Parte 9

Part 9 – The Beltanicus (Oct. 12 & 18, 2005) http://educate-yourself.org/cn/zetainfoB23sep05.shtml#top

I Beltanicus sono l’ultima razza aliena esistente nel pano fisico con cui siamo riusciti ad entrare in contatto. I loro occhi hanno un bel colore grigio chiaro, e i loro corpi sono sottili, con una testa allungata, naso piccolo, grandi orecchie, occhi orientali, la loro statura e come la nostra. Hanno un aspetto molto dolce, in qualche modo riescono a farti aprire il cuore trasmettono un sentimento simile a quello che prova un genitore verso il proprio figlio . I loro organismi hanno la capacità di respirare atmosfere diverse, compresa la nostra, si nutrono anche loro ma di una forma di energia, niente alimenti fisici. Si nutrono di una forma di trasferimento di energia che viene ingerita attraverso la bocca e va direttamente alle cellule. Vivono parecchio, ma meno di altre razze aliene.

Possono vivere fino a 350 anni terrestri. Le loro specie sono eterosessuali, ma non sono limitati a un solo sesso e possono cambiare da maschile a femminile e viceversa, in qualsiasi momento, se necessario. Nonostante siano esseri fisici, hanno una grande capacità di controllare e mantenere i loro corpi puri, grazie al loro sistema di alimentarsi. Mentre noi abbiamo bisogno di trasformare i nostri alimenti in energia, loro hanno trovato il modo di nutrirsi direttamente di energia, e utilizzano anche mezzi tecnologici per farlo.

Questi esseri non si riproducono tramite contatto carnale, una volta scelto il partner avviene uno scambio di energia che permette il concepimento di un nuovo essere.

 

alieni Beltanicus

Non usano navi spaziali per viaggiare (anche se le posseggono), ma utilizzano un sistema di portali per il trasporto, una sorta di tunnel spazio-temporali. Sono molto timidi e innocenti per natura. I Beltanicus sono una razza di esploratori universali e raccolgono campioni viventi, rocce, cristalli, piante da tutto il cosmo e lo fanno senza danneggiare la natura o l’ambiente circostante. Sono pacifici e non farebbero del male a una formica. Tutto ciò che viene raccolto viene portato sul loro pianeta dove ricreano l’ambiente per tutte le specie in via di estinzione, in modo da poterle preservare e nutrirle in un habitat naturale. Questo è il loro compito, infatti molte specie estinte in altri pianeti dell’universo possono essere trovate qui.

I Beltanicus sono esseri che garantiscono la sopravvivenza di molti esseri, come specie. Quando la civiltà di un pianeta è sulla strada dell’autodistruzione o sta attraversando un periodo molto difficile di evoluzione, che metterà in pericolo la loro sopravvivenza nel suo complesso, si presentano su tale pianeta per prelevare gli esemplari di cui hanno bisogno. (Questo ci fa pensare che se sono qui sulla Terra, è un chiaro avvertimento che ci stiamo dirigendo su un percorso di autodistruzione, una guerra o catastrofe naturali).

Sto cercando di non interferire sul testo originale e fino ad ora ho commentato poco e niente, però nonostante sia una persona di mentalità aperta ad ogni nuova scoperta o situazione bizzarra, rimango un po’ scettico su alcune affermazioni dei due fratelli (remote viewers). Ovviamente tutta la storia è allucinante, perché come sempre, le informazioni di questo genere non possono essere autentificate, ma non è questo il problema, per lo meno non lo è per me.

Ho imparato negli anni a non giudicare troppo severamente le informazioni che certe persone divulgano, però dire che una presunta razza aliena svolge il compito di preservare tutte le specie o razze dei pianeti dell’universo mi sembra un po’ troppo. Anche se è vero che una determinata razza aliena può benissimo scegliere di svolgere questa “missione”.


Personalmente credo che esista “la vita oltre la morte”, e se così fosse, che senso avrebbe preservare una razza?

Se davvero il nostro spirito è in grado di reincarnarsi, che differenza fa nascere dentro un umanoide “Pleiadiano”, “Siriano”, “Rettiliano” “Terrestre” etc..?

Alla fine della fiera il mio scopo è quello di acquisire esperienze in base alle mie esigenze e grado di evoluzione spirituale. Tanto non ci ricordiamo nulla, su quante razze, o corpi, abbiamo vissuto in vite precedenti, a parte qualche stralcio di ricordo che potrebbe emergere tramite ipnosi regressiva, meditazione, e/o altri fenomeni psichici.

I Beltanicus non rapiscono mai le persone contro la loro volontà. Sono essere molto spirituali e credono nel Dio e nell’amore universale, loro sono in grado di trasmettere la loro essenza e conoscenza ad un altro essere. Hanno cuori e corpi sottili molto sviluppati, non il cuore fisico ma quello spirituale che è totalmente aperto e in comunione con universo e natura. Le loro azioni sono al 100 per cento innocenti, e creano profonde connessioni con gli altri esseri.

I Beltanicus non pensano come noi esseri umani il loro pensiero è vibrazionale. Noi esseri umani non possiamo ancora concepire questa cosa. La loro missione nell’universo non è stata imposta da nessuno, perché agiscono basandosi sulla pura intuizione e l’Universo li guida ad agire nel modo giusto. Loro credono che nessuna delle meravigliose specie create dall’universo debbano andare perse.

Non sanno nemmeno di essere conosciuti con il nome “Beltanicus”, perché i loro grandi cuori permettono loro di vedere direttamente il significato delle cose e non il nome. Se un giorno avrai la fortuna di incontrare uno di questi esseri, non cercare di parlargli perché egli ti irradierà le sue intenzioni pure senza nascondere nulla. Se però percepirà l’inganno si nasconderà immediatamente. Devi sapere che sono come i bambini, ma posseggono una grande percezione riguardo le sensazioni di tutti gli esseri.

A qualcuno forse saranno venuti in mente i bambini bianchi, ma sono diversi, questi sono alti come noi e hanno la testa allungata, i bambini bianchi dovrebbero essere più simili al simpatico fantasmino Casper.

Come abbiamo scritto in precedenza, i Beltanicus non utilizzano necessariamente astronavi per viaggiare, in quanto utilizzano dei diversi portali che li trasportano direttamente sul nostro pianeta. Questi portali sono utilizzati solo dalla loro specie, sono ben protetti e sono progettati per riconoscere il DNA dei Beltanicus. In questo modo, il portale non può essere attivato da qualsiasi altra specie. Uno dei sistemi di sicurezza di questi portali è che sono invisibili e nemmeno i Beltanicus stessi possono vederli. Per utilizzarli, essi si lasciano guidare dalla loro grande intuizione per trovarli. Con questo sistema di portali si possono trasportare dal loro pianeta al centro di uno dei nostri boschi, montagne, o in qualsiasi altro luogo. E’ come un buco che si apre nel tessuto del tempo e dello spazio permettendo loro di vedere la destinazione. Per loro è facile come attraversare una porta, con la differenza che viaggiano a milioni di anni luce di distanza. Quindi, se uno di loro appare dal nulla, non abbiate paura.

Come abbiamo appreso, i loro cuori e la loro mente sono molto sviluppati. La loro specie non impara mai nulla dalle loro azioni perché sono naturali, essi sono guidati dalla mente universale che sa tutto. Non cercano mai la risposta a domande complesse circa l’esistenza, le loro menti non funzionano in questo modo. Non è mancanza di amore o di connessione con l’universo. In pratica quando vengono a conoscenza di un qualcosa “agiscono” in maniera totalmente diversa da noi che pensiamo, razionalizziamo, e poi agiamo seguendo la mente e non il cuore. In quanto non possono concettualizzare, non credono nei piani superiori, anche se li sentono come parte di se stessi. Nella loro innocenza, non sanno che cosa succede dopo la morte e non si preoccupano nemmeno di saperlo.

Questo spiega il loro comportamento nel preservare le razze o specie dei pianeti.

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