Confessioni di un malato terminale riguardo gli alieni

Il grande storico, scrittore e ricercatore Richard Dolan, parla con un ex membro della CIA di 77 anni che soffre di una malattia terminale che sta uccidendo uno dei suoi reni, così decide di concedere questa intervista e liberarsi di un grande peso che porta dentro di se da troppi anni. L’ex membro della CIA racconta una sua esperienza che riguarda il Presidente Eisenhower e l’Area 51.

Nonostante si sia fatto intervistare ed inquadrare, preferisce rimanere come “anonimo”. Queste informazioni sono importanti e l’uomo le ha rivelate probabilmente quando gli rimanevano pochi mesi di vita.

Questo è stato il video che presentò Richard Doland nella sua presentazione che riguardava i membri del Congresso della famosa Audizione Citizen per la divulgazione extraterrestre.

Marzo 5 del 2013 – Luogo non rivelato, Stati Uniti (A = Ex CIA – R = Richard Doland)

A – Diventiamo sempre più vecchi, ho 77 anni.

Non si può vivere per sempre no?

….procedimento di pulizia del sangue non è abbastanza…

….quindi mi rimarranno probabilmente pochi mesi prima che il mio rene smetterà di funzionare.

Questo è uno dei motivi per i quali ho accettato questa intervista ….

R – Quello che hai visto, e che hai passato, è molto importante che la gente lo sappia.

Potremmo cominciare dall’inizio della tua carriera militare… per poi raccontare quella che fu esattamente la tua esperienza?


A – Tutto cominciò quando fui inserito nella milizia, nell’esercito degli Stati Uniti, da quel momento fui inviato in un centro di addestramento ad est degli Stati Uniti.

R – In che hanno accadde?

A – Nel 1958. Andai al corso del centro di addestramento, in quegli anni esisteva il corso di telescrivente (nota: telescrivente, chiamata anche teletype o TTY, è un dispositivo elettromeccanico molto usato in passato per trasmettere messaggi di testo attraverso la rete telegrafica o telex.) e anche il corso di criptografia.

C’erano cinque istruttori che lavoravano nel servizio militare. Questi scelsero i 5 migliori studenti del corso, io ero il terzo della classe, così diventai un istruttore.

R – Quindi in quegli anni lavoravi anche per la CIA?

A – No.

R – Non ancora?

A – No. Un giorno il mio capo mi si avvicinò chiedendomi se ero interessato a guadagnare dei soldi extra. La mia risposta fu:”I soldi fanno comodo.”

Così mi spiegò come fare ad entrare nell’ultrasegreto della Casa Bianca con l’autorizzazione necessaria per poterci lavorare.

Pensai:”Caspita! Questa cosa deve essere esclusiva!” Quindi gli dissi:”Ok, di che si tratta?” lui mi disse che era il direttore della CIA degli Stati Uniti dell’est. Gli dissi che non lo sapevo, e lui mi rispose che era una cosa normale.

Dopo circa sei settimane la mia autorizzazione di sicurezza arrivò, ottenni il mio documento di riconoscimento della CIA.

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