Alieni e UFO

Alieni e UFO secondo Barry H.Downing

Da tempo si discute sul fatto che i nostri governi ci abbiano mentito riguardo gli UFO. Quando ho pubblicato per la prima volta La Bibbia e i dischi volanti nel 1968, scrittori come Donald Keyhoe e Frank Edwards erano sicuri che i nostri governi stessero mentendo al riguardo.

In alcuni casi, ricercatori UFO seri, come il Dr. Jacques Vallee, hanno sostenuto che il governo non è poi così colpevole della confusione creata da questa “copertura”, tuttavia penso che la prova dell’insabbiamento sia inoppugnabile.

Ricercatori UFO, come Lawrence Fawcett e Barry Greenwood, grazie al Freedom of Information Act Maze (legge per la libertà di informazione), sono riusciti a far pubblicare il loro libro, Clear Intent: The Government Coverup of the UFO Experience (1984), una raccolta di documenti governativi classificati inizialmente come UFO. Fawcett e Greenwood stavano ottenendo talmente tanto successo nell’acquisire informazioni sugli UFO, che il nostro governo ha chiesto ed ottenuto un’ordinanza giudiziaria per impedire la pubblicazione di molti documenti in nome della sicurezza nazionale.

Esattamente, in che modo gli UFO sono una questione di sicurezza nazionale?

Chi sono adesso i cattivi là fuori? Perché non ci è permesso saperne di più? A questo punto, so che non ci sono risposte certe.

Non sappiamo di cosa siano a conoscenza i nostri governi, sappiamo solo che sanno più di quanto dicono. Alcuni ricercatori UFO, come Stanton T. Friedman e Don Berliner, nel loro libro Crash at Corona (1992), affermano che i nostri governi sono in possesso di uno o più UFO incidentati e probabilmente anche dei corpi dei piloti alieni. Infatti, inizialmente, riguardo l’incidente nei pressi di Corona, la U.S. Air Force disse che si trattò di un “disco volante” caduto nel New Mexico nel 1947, poi cambiò versione e parlò di un pallone sonda. Solo recentemente la U.S. Air Force ha ammesso di aver mentito ed ora dice che in realtà si trattò di un oggetto più grande che raccoglieva informazioni militari.

Il ricercatore di UFO, George Knapp si recò in Russia dopo il crollo politico dell’Unione Sovietica e constatò che molti leader militari e scientifici credevano negli UFO ed effettuavano studi segreti da decenni (vedi il suo articolo What the Russian Know About UFO, MUFON 1994 International UFO Proceedings).

Ma se gli UFO sono reali e il governo americano, così come la maggior parte dei governi del mondo, hanno scelto di mentire al riguardo o di rimanere in silenzio, non si spiega comunque perché, 50 anni dopo l’avvistamento di Kenneth Arnold, gli UFO rappresentino ancora un mistero. Forse, gli UFO sono ancora un mistero, perché è questo che hanno scelto di essere. Nessun UFO è atterrato nel giardino della Casa Bianca, dicendo: “Prendetemi come vostro leader”, né ha cercato di avere un contatto con l’umanità. Nelle storie sugli UFO, li abbiamo immaginati avvicinarsi alle nostre auto o ai nostri aeroplani e dire: “Salve, noi siamo qui”. Oppure, molte persone oggi credono che gli alieni possano rapire gli umani, portarli su un disco volante ed esaminarli, per poi riportarli sulla Terra, talvolta con un’importante perdita di memoria. Ricercatori, come Budd Hopkins nel suo libro Intrusi, sono arrivati alla conclusione che gli alieni trattano gli umani come noi trattiamo gli animali da laboratorio. Questa visione suggerisce che se venissimo osservati da una realtà aliena, con questa realtà dovremmo avere una sorta di relazione divina, anche se forse non nel senso religioso ortodosso. Dovremmo chiederci se gli alieni possano avere il controllo su di noi allo stesso modo in cui crediamo che gli angeli di Dio controllavano e guidavano il destino dell’umanità. Naturalmente, io mi chiedo molto più di questo. Mi domando se ciò che noi oggi chiamiamo UFO e ciò che la Bibbia chiama angeli di Dio, non siano in realtà la stessa cosa. Se fosse vero, avremo molto a cui pensare: a Dio, alla natura, al destino della razza umana, alla connessione tra gli UFO e tutto ciò che l’umanità è stata e sarà. Infatti, in un universo che gli scienziati credono vecchio 15 miliardi di anni, dobbiamo domandarci in che modo la vita biologica si sia evoluta sulla Terra, se questo sviluppo sia avvenuto da sé, oppure se sia stato in qualche modo guidato. La Terra potrebbe essere il laboratorio di qualche Realtà Superiore? Questo vorrebbe dire che la vita sulla Terra non è il risultato della “pura evoluzione”, come hanno sostenuto molti scienziati da Darwin ad oggi.

Nemmeno il racconto biblico della creazione, nel libro della Genesi, ci rivela tutta la storia. Per più di venti anni sono stato consulente di teologia presso il Mutual UFO Network (MUFON) di Seguin, in Texas, diretto da Walter H. Andrus, Jr; inoltre faccio parte del consiglio di amministrazione del Fondo per la Ricerca sugli UFO (FUFOR) di Washington, D.C., presieduto da Richard Hall. Queste associazioni indipendenti hanno affrontato la questione degli UFO seguendo gli standard della ricerca scientifica ed hanno ottenuto prove, costruito una tesi, hanno lasciato che altre persone verificassero i loro risultati. Come teologo, sono stato invitato a prendere parte a questo processo scientifico, perché è ovvio a molti ricercatori scientifici UFO che esistono diverse dimensioni religiose nella questione. Cosa c’entra la religione con gli UFO? Più di 400 anni fa, la Chiesa Cattolica Romana considerò Galileo un eretico per aver ipotizzato che fosse la Terra a ruotare intorno al sole. Recentemente, i leader vaticani si sono domandati se, in caso avessimo incontrato esseri di un altro mondo, li avremmo dovuti battezzare. La religione e la scienza si trovano in questo stato di tensione da centinaia di anni. L’era spaziale e tutte le storie sugli UFO hanno sollevato nuove domande per la religione, non solo per quella giudaico-cristiana, ma anche per l’Induismo, come ha ben illustrato il dott. Richard Thompson nel suo libro Alien Identities (Identità aliene)del 1993. Nel Marzo del 1977 ho pubblicato un articolo sulla rivista Ancient Astronauts, intitolato UFOS and Religion: Were the Ancient Astronauts Mistaken for Gods? (UFO e Religione: gli Antichi Astronauti sono stati scambiati per Divinità?) In questo articolo suggerisco che anche nella tradizione giudaico-cristiana, la mia tradizione, ci sono diverse interpretazioni sulla connessione tra la religione e gli UFO. Gli UFO possono essere un mito religioso moderno, oppure antichi astronauti atterrati sulla Terra e scambiati per angeli o divinità dagli uomini primitivi; messaggeri di una verità superiore di una Nuova Era, che stanno portando l’umanità verso un mondo utopico e si preparano ad accoglierci come fratelli e sorelle dello spazio; o ancora demoni, oppure angeli mandati dal Dio dell’universo.

UFO come mito religioso

L’interpretazione sugli UFO più ampiamente accettata è che essi siano un mito religioso moderno. Non si può negare che, nella nostra cultura, ci sia un’enorme concezione mitica degli UFO. Questa interpretazione mitica trova le sue basi psicologiche nel lavoro dello psichiatra svizzero C.G. Jung, nel suo libro Un mito moderno. Le cose che si vedono in cielo (1958). Anche se Jung crede che molti racconti sugli UFO siano veri, si concentra sul fatto che gli UFO a forma di disco, così come quelli a forma di nube o sigaro, contengono un forte simbolismo psichico e sessuale, che appare in tutta la storia dell’umanità. Alcuni fisici, come il dott. Carl Sagan e il dott. Donald Menzel hanno affermato che gli UFO non esistono neanche nel senso fisico, ma sono piuttosto un mito religioso moderno. [vedi i loro articoli nel libro UFO-A Scientific Debate (UFO: Un Dibattito Scientifico) del1972a cura di Carl Sagan e Thornton Page; vedi anche la mia risposta a Menzel, Some Questions Concerning Dr. Menzel’s Biblical Exegesis (Alcune domande riguardo l’esegesi biblica del dott. Menzel), 1973 MUFON Conference Proceedings].

Anche teologi come Ted Peters hanno interpretato gli UFO come un mito moderno; Peters lo ha fatto analizzando il mio lavoro nel suo libro UFOs: God’s Chariots? (UFO: I carri di Dio?) del1977. Nel primo capitolo del mio libro, Lo spazio e la Bibbia, prendo in considerazione la teologia della morte di Dio. Anche se, ormai da tempo, questa teologia non è più in prima pagina, la sua premessa religiosa di base, invece, lo è. La premessa religiosa della teologia della morte di Dio cerca di rispondere alla domanda: “Da dove viene la nostra idea di Dio?” Ci sono due risposte principali a questa domanda: 1) abbiamo conosciuto Dio, perché Dio stesso si è rivelato a noi, 2) noi umani abbiamo inventato Dio attraverso la nostra immaginazione. La prima risposta appartiene ovviamente alla tradizionale concezione giudaico-cristiana. Il Dio della Bibbia parla e dice: “Sia la luce”e luce fu. Dio parla a Mosè dal roveto ardente e dice: “Io sono il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe.” Dio parla attraverso Gesù, che è Dio in forma umana. Miracoli soprannaturali annunciano la presenza di questo Dio, miracoli come la divisione del Mar Rosso, la Resurrezione di Gesù. Questa è la visione tradizionale di Dio. Ma nella nostra era scientifica, dobbiamo chiederci dov’è questo Dio e dove sono i suoi miracoli. Qualcuno ha visto recentemente i suoi angeli volare nel cielo? Se la risposta è no, può esserci una buona ragione: questo Dio non è mai esistito. Questo Dio, come le divinità dell’antico Egitto, dell’Africa o dell’Asia, è solo un mito, creato dall’inconscio freudiano, oltre il nostro bisogno di una figura paterna. In questo mondo ostile, infatti, dove tutti attendono la morte, abbiamo bisogno di credere che ci sia un protettore e per questo abbiamo inventato Dio. Il Dio di Mosè, il Dio di Gesù è un’invenzione umana, un mito.

Ciò non significa che la religione non esiste. La religione è il processo attraverso il quale inventiamo una serie di credenze, che danno un significato alla nostra vita in questo mondo ostile. Che dire allora degli UFO? Li abbiamo inventati perché nella nostra era scientifica non crediamo più negli angeli, quindi abbiamo cominciato a credere a visitatori di un altro pianeta, potremmo dire angeli hi-tech?

Nella nostra cultura, la psicoterapia ha avuto la tendenza a fare per l’uomo ciò che la religione ha sempre fatto, ossia aiutarci a trovare la pace interiore, integrare l’Io, raggiungere un senso di pienezza ed essere liberati dalle nostre nevrosi o comportamenti auto-distruttivi (ciò che la religione chiama peccato). Nella nostra cultura, la religione è stata in gran parte influenzata dalla vita pubblica. Non c’è più un posto importante per Dio nella nostra scienza, nella nostra vita politica, nella nostra vita universitaria. Gli UFO sono arrivati nella nostra cultura e la nostra reazione principale alla loro presenza è stata quella di negare la loro esistenza. Questo rifiuto è arrivato dalla maggior parte delle autorità, dei leader politici e degli scienziati e i media e la stampa sono stati così felici di ridicolizzare tutti quelli che prendono seriamente gli UFO. Anche la maggior parte dei leader religiosi sono rimasti in silenzio al riguardo.

Nel 1984 ho inviato un questionario a 100 Seminari protestanti e cattolici romani. Ho ricevuto 26 risposte. La prima domanda era: “Credi sia possibile che un UFO proveniente da un altro mondo possa portare una realtà intelligente?” Sei hanno risposto che non poteva nemmeno essere possibile, mentre altri hanno detto che poteva essere difficile, ma possibile. La terza domanda era: “Nelle vostre aule di seminario, c’è stato qualche studio formale sulla relazione tra gli UFO e la teologia cristiana? Ad esempio, riguardo un’ipotetica connessione tra gli UFO e la dottrina biblica degli angeli?” Tre hanno risposto che una tale discussione era avvenuta, mentre un presidente di un seminario protestante ha detto: “Ne dubito”. Riguardo agli angeli, spero di no.” Alcuni hanno messo in chiaro di non voler i loro nomi associati alle risposte. [Vedi il mio articolo UFOs: Four Questions for Theological Seminaries (UFO: Quattro domande per i Seminari), 1988 MUFON Conference Proceedings].

Mi sembra strano che gli insegnanti della religione cristiana ignorino la presenza degli UFO, nonostante tutte le storie di angeli e strani oggetti nel cielo, come la “colonna di nube e di fuoco” dell’Esodo, oppure le “ruote” di Ezechiele. Si racconta anche che il profeta Elia fu portato in cielo su un carro di fuoco, senza mai far ritorno, qualcosa di simile a quello che noi oggi chiamiamo “rapimento alieno”. I leader religiosi come possono ignorare tutto questo?

La risposta è che anche i leader religiosi hanno acquisito l’atteggiamento mentale che domina la nostra cultura, ossia che non esistono angeli, non esiste nessun Dio. Noi umani ci siamo semplicemente “evoluti” qui sulla Terra e la religione è il processo psicologico attraverso il quale diamo un significato alla nostra esistenza (dal momento in cui non esiste nessun Dio che possa darcene uno). Tutto questo può essere un punto di vista “ragionevole”, se non avete mai visto un UFO, se non vi è mai apparso un angelo o se non avete mai studiato gli UFO con attenzione. Se studiassimo più approfonditamente gli UFO, ci potremmo rendere conto che essi hanno deciso di vivere ai margini della nostra cultura, senza invaderla direttamente. Ma se gli UFO esistono davvero, perché hanno scelto di nascondersi?

LA TEORIA DEGLI ANTICHI ASTRONAUTI

La Teoria degli Antichi Astronauti è stata resa famosa da Eric Von Daniken con il suo libro Chariots of the Gods (I carri degli dèi) del 1983 e i suoi molti sequel. Von Daniken ha richiamato l’attenzione su vari misteri archeologici, come alcuni disegni sulle pareti delle caverne, i quali suggerivano che gli uomini primitivi fossero stati visitati da esseri provenienti dallo spazio e che probabilmente avessero adorato questi esseri come dèi venuti dal cielo…

Von Daniken suppone che forse esseri provenienti dallo spazio distrussero le città di Sodoma e Gomorra e che le “ruote” di Ezechiele fossero in realtà un UFO. Presta, invece, poca attenzione alla “colonna di nube e di fuoco” presente nell’Esodo. La tesi di Von Daniken è, in vari modi, plausibile e al tempo stesso pericolosa per la fede cristiana. Uno dei pericoli è di prenderla seriamente e portarla alla sua logica più estrema, come fa R.L. Dione nel suo libro God Drives a Flying Saucer (1973).

Dione suppone che Dio sia una sorta di Capitan Kirk di “Star Trek”, che vola in tutto l’universo a bordo del suo disco volante, compiendo miracoli, così da poter convincere gli umani a credere in lui. Inutile dire che questa idea banalizza Dio in modo significativo, un’accusa che è stata mossa anche contro il mio lavoro. Ma Dione ha sollevato una domanda che merita una risposta: in che modo la comunità cristiana spiega la differenza tra ciò che è soprannaturale e ciò che è super-tecnologico? E’ possibile che gli angeli di Dio abbiano utilizzato la tecnologia? Per quanto ne so, la teologia tradizionale non si è ancora posta questa domanda. L’UFO visto da Ezechiele è stato chiamato “una ruota in mezzo a un’altra ruota”, l’UFO di Elia “una colonna di fuoco.” Ruote e colonne sono le parole che più si avvicinano a qualcosa che noi avremmo chiamato tecnologia. Computer e laser non facevano parte del loro vocabolario. Cristiani conservatori, come Clifford Wilson nel suo libro Crash Go the Chariots (1976), sostengono che Von Daniken non è chiaro nelle sue affermazioni (qualcosa che molti hanno sostenuto) e per questo la comunità cristiana dovrebbe ignorarlo…

LA TEORIA NEW AGE

Un’altra teoria sugli UFO e la religione è la teoria New Age, in cui non esiste un chiaro punto di vista. Il problema con gli UFO e la religione New Age, è che la New Age è vista come uno “stufato” di religione e gli UFO sono solo uno degli ingredienti.

La religione New Age ritiene che la razza umana si stia evolvendo verso un livello di coscienza più elevato. Molte persone hanno abbandonato il cristianesimo tradizionale in favore della religione New Age, perché crede in una Presenza Spirituale vivente nell’universo, qualcosa in cui difficilmente si può credere se si è cresciuti come cristiani liberali. Ogni persona è un dio, responsabile del proprio destino spirituale, anche se questo destino è stato concepito da una Realtà Superiore.

La religione New Age ha incluso il concetto della reincarnazione nella propria teologia, insieme ad un’enfasi sulla meditazione e il compimento del nostro destino (karma), come nell’Induismo. Aggiungendo a tutto questo una spinta all’autorealizzazione, che viene dalla moderna psicoterapia, abbiamo il profilo della dottrina New Age.

Gli UFO hanno partecipato al nostro processo di guida spirituale, come hanno fatto gli angeli secondo la tradizione giudaico-cristiana. Shirley MacLaine ha reso famosa questa concezione New Age nel suo libro Là fuori su un ramo, scritto nel1983, così come in altre sue opere.

Uno dei libri più influenti sulla New Age è La Profezia di Celestino, scritto da James Redfield nel 1993. Il libro non ha niente a che fare con gli UFO, ma presenta i concetti della New Age sotto forma di romanzo. Parla della missione di un eroe alla ricerca dei vari passi verso una coscienza superiore. La coscienza superiore è una miscela tra ciò che la Bibbia chiama Spirito Santo e la forza della natura. Lo scopo dell’umanità è di entrare in sintonia con la natura e con se stessi ed imparare a riconoscere le “coincidenze”della vita. Il libro termina ipotizzando che la civiltà Maya è scomparsa all’unisono dal mondo visibile, perché evoluta fino ad un livello spirituale che l’ha resa invisibile; quindi è ancora presente sulla Terra. In tutto il romanzo, l’eroe è costantemente minacciato dai potenti della chiesa cristiana tradizionale…

La religione New Age trova nemici nella destra religiosa cristiana, che la considera demoniaca. La sinistra religiosa è risultata invece più aperta alla sperimentazione New Age, considerandola solo una forma in più di spiritualità. Di solito i liberali religiosi credono che ognuno debba tollerare ogni tipo di spiritualità. La sinistra laica non vede la religione New Age come demoniaca, ma anch’essa non ha intenzione di tollerarla, perché ridicola e antiscientifica. Harvard si vergognava di avere qualcuno di tale abilità ed integrità, come il dottor Mack, che prendeva sul serio i rapimenti alieni e che suggeriva implicazioni spirituali nei loro scopi.

LA TEORIA DEMONIACA

Se gli UFO esistono davvero, una delle prime domande che ci viene in mente è: sono buoni o cattivi, angeli o demoni? O forse un misto di entrambi?

La teoria demoniaca sugli UFO ha un aspetto sia laico che religioso e quello laico è stato più volte messo in risalto dal cinema di Hollywood. Appena superata la Seconda Guerra Mondiale e si è iniziato a parlare della vita nello spazio, gli UFO sono stati ritratti come il demonio, decisi a distruggere l’umanità, come nel film “La guerra dei mondi”.

Mentre la nostra cultura cercava di dare un senso alle storie sugli UFO, storie in cui si supponeva che fossero reali e ancora inoffensivi, Hollywood esplorava la possibilità che gli UFO portassero a bordo un gruppo di scienziati spaziali. Questa visione si ritrova nel film “Incontri ravvicinati del Terzo Tipo”.

Ma sono stati anche immaginati come esseri innocui simili a bambini, come in “E.T.”, alieni che vogliono solo tornare a casa. Per Hollywood, però, è stato più semplice rappresentare gli alieni come i cattivi e gli umani come i buoni, come nella serie “Alien” e nel costoso film del 1996 “Independence Day”.

Il fondamentalismo cristiano è sempre più convinto che se è vero che gli UFO sono reali, è anche vero che sono demoniaci. Generalmente, proprio i fondamentalisti sono più propensi, rispetto ai liberali, a credere che gli UFO siano reali, piuttosto che un mito.

Questa visione demoniaca viene presentata da Clifford Wilson nel suo libro UFOs and Their Mission Impossible (1974) e da John Weldon nel suo libro UFOs: What On Earth Is Happening? (1975). Inoltre nel 1978, Clifford Wilson e John Weldon scrivono insieme Close Encounters: A Better Explanation…

Da quando nei moderni racconti sui rapimenti UFO e incontri ravvicinati è emerso che gli alieni hanno avuto rapporti sessuali con gli umani, questi scrittori hanno collegato gli UFO ai figli di Dio riportati nella Bibbia, i quali “videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero.” (Genesi 6:2) I fondamentalisti cristiani vedono questi esseri della Genesi come angeli caduti. Con l’avvicinarsi dell’anno 2000, i fondamentalisti cristiani, sia nei libri che nelle loro analisi in tv sugli UFO, come nel programma “700 Club”su Christian Broadcasting Network, vedono gli UFO come un avvertimento che la tribolazione finale è vicina, così come previsto nella tipica tradizione millenaristica. Finché gli UFO non si mostreranno apertamente a noi, saranno visti come traditori e quindi diabolici. Questo è il punto di vista preso da Timothy J. Dailey nel suo libro The Millennial Deception: Angels, Aliens & the Antichrist (1995)…

LA TEORIA DEGLI ANGELI

L’ultima teoria religiosa sugli UFO è che essi siano degli angeli, una manifestazione della forza divina che guida l’universo, messaggeri di colui che la Bibbia chiama Dio. Sono quindi responsabili dello sviluppo della vita sulla Terra, così come lo conosciamo, e responsabili della religione della Bibbia, sia del Vecchio che del Nuovo Testamento. Questa è quella che io chiamo The God Hypothesis (vedi il mio articolo su MUFON UFO Journal, Ottobre 1988).

Questa teoria è stata proposta, in forma laica, da Jacques Vallee in libri come Dimensions (1988). Vallee sostiene che gli UFO siano una forza divina, un meccanismo di controllo, ciò che egli chiama una “nuova forma di religione,” senza fare però alcuna affermazione sul fatto che questa forza sia la stessa che ci ha donato la religione biblica. Egli sostiene semplicemente che, da un punto di vista scientifico, gli UFO sembrano essere un meccanismo che guida la civiltà umana attraverso sottili tecniche di controllo mentale. Quello che distingue questa teoria dalle altre è che qui gli UFO non vengono considerati semplicemente come dei visitatori, oppure alieni che vogliono distruggerci e neanche come un mito o un’invenzione della mente umana. Gli UFO sono una manifestazione della forza che ha creato e che ora dirige la vita sulla Terra. Questa è la forza che la Bibbia chiama Dio, o meglio, l’esistenza di questa forza e l’autorità per guidare la vita sulla Terra, deriva da Dio. Si tratta di una forza angelica.

Come ho già detto, il fondamentalismo cristiano non ha preso seriamente in considerazione questa teoria; e non l’ha fatto nemmeno il Cristianesimo liberale. Come sottolineo nel primo capitolo di questo libro, il Cristianesimo liberale ha risposto allo scetticismo scientifico del XX secolo, dichiarando che Dio è morto, il soprannaturale non esiste, gli angeli non esistono, miracoli come la Pasqua ebraica, la divisione delle acque, la Resurrezione di Gesù non sono mai accaduti, in alcun senso storico…

Leggendo il Vecchio Testamento, troviamo la storia dell’Esodo: Dio (o il suo angelo) apparve a Mosè in una fiamma di fuoco, in mezzo a un roveto; portò la morte ad ogni primogenito d’Egitto, durante la Pasqua ebraica; divise le acque e scese sul Monte Sinai per incontrare Mosè e consegnargli i Dieci Comandamenti. Questo Dio parlò a Mosè….

Senza alcun dubbio questi temi influenzano la teologia biblica. Ma ciò che è peculiare nella Bibbia è il Dio che incontra Mosè sul Monte Sinai nella “colonna di nube e fuoco” e dice “Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto” (Esodo 20:1).

Quello che ha cercato di fare la religione liberale moderna, è trovare un modo per spiegare la religione della Bibbia in modo naturale, piuttosto che attraverso incontri soprannaturali con una realtà divina che viene dall’alto. (vedi Walter Brueggemann, The Loss and Recovery of Creation in Old Testament Theology, Theology Today, Luglio, 1996)…

Dovremmo porci delle domande con la stessa meraviglia dei pastori alla nascita di Gesù. Ci sono aspetti di alcuni casi di incontri alieni che appaiono come malefici, diabolici. Ma sono stati riportati anche contatti che potrebbero essere considerati angelici. Raymond Fowler ha scritto una serie di libri riguardanti l’esperienza di Betty Andreasson Luca, cominciando da The Andreasson Affair (1979), in cui Betty viene apparentemente rapita dagli alieni e incontra un essere misterioso che afferma di essere il Dio e il Padre di Gesù Cristo. Questo incontro viene approfondito da Fowler e altri attraverso l’ipnosi, quindi, in questi racconti, non si è certi di cosa sia realmente vero. Anche le esperienze, molto lette, di Whitley Strieber, riportate in libri come Communion (1998), hanno un’evidente dimensione religiosa…

L’ultimo paragrafo di questo libro inizia con le seguenti parole: “Mi preme sottolineare che considero la maggior parte delle ipotesi avanzate in questo libro del tutto provvisorie”. Dopo più di un quarto di secolo da quando sono state scritte, queste parole sono ancora vere. Le ipotesi sono provvisorie, ma di grande rilevanza per chiunque sia interessato a conoscere la natura e il destino della razza umana.

Penso sia arrivato il momento di approfondire la possibilità che gli UFO trasportino gli angeli di Dio. Come dice la Bibbia: “Non dimenticate l’ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo.” (Lettera agli Ebrei 13:2)

Ufo alieni libro barry downingSe questa lettura ti ha incuriosito puoi leggere la versione integrale acquistando il libro – La Bibbia e i dischi volanti.

loading...

Altri articoli che potrebbero interessarti ...dello stesso autore