Alieni Netaboruli (07-04-06)

The Netaboruli – April 26, 2006(http://educate-yourself.org/cn/zetainfoD07apr06.shtml#top)

È una fortuna per noi umani che questi extraterrestri ci sostengono in un momento così delicato dove la gente fatica ad aver fede.

Questa specie è di dimensioni molto minute, sono alti circa 60 centimetri e hanno una testa sproporzionata rispetto il corpo, molto più grande. I loro occhi sono luminosi e trasmettono una sensazione di pace senza eguali, si denota la loro natura quasi divina. Il colore di questi ultimi è viola e i lineamenti sono simili agli asiatici, forse un po’ più grandi.

Hanno una pelle di un colore straordinario, simile al colore del cielo stellato ma con uno sfondo viola. Trasmette una strana sensazione osservarla, toglie quasi il fiato tanto è gradevole, un miracolo della natura. Tanto bella quanto sensibile, infatti i Netaboruli hanno un organismo capace di accumulare la luce del sole, quindi delle stelle. Avviene uno strano processo nei loro organismi, si creano delle bolle termiche in grado di accumulare il calore che gli permette di vivere sul loro pianeta freddo.

Gli alieni Netaboruli non respirano ossigeno come noi esseri umani in quanto le loro piante non hanno la stessa funzionalità delle nostre, questo è dovuto dal fatto che il loro sole è molto distante quindi le piante non sono in grado di attuare il processo della fotosintesi. Le loro piante si nutrono di vibrazioni sottili prodotte da una strana energia presente in tutto il pianeta, grazie alla quale viene prodotta anidride carbonica che a sua volta viene respirata dagli esseri che ci vivono attraverso la loro pelle multifunzionale. I Netaboruli sono eterosessuali ma diversamente da noi non procreano attraverso l’atto sessuale, avviene tutto mediante vibrazione. (Spiegheremo più avanti questo dettaglio).

I loro bambini non crescono nel grembo della madre, e durante la concezione la coppia si dispone uno di fronte all’altro e cominciano a emanare un suono vibrazionale attraverso la pelle, tra l’altro molto simile all’AUM universale. Grazie a questo suono si forma una specie di bozzolo dove si materializzerà il bambino. Questo processo avviene in maniera rapidissima, la piccola creatura completa la sua forma totale in sole 3 ore terrestri, tuttavia, non è un processo che avviene di frequente infatti gli è permesso solo una volta all’anno. Tra l’altro, uno dei loro anni equivale a 1000 dei nostri, potrai capire che è un processo al quanto innaturale per noi terrestri.

Questi esseri hanno varie particolarità, una di queste è la loro longevità. I Netaborulis esistono in tutte le dimensioni, ma quelli che si materializzano nella loro forma più densa, può avere un’incarnazione di circa 10.000 anni. I loro figli non frequentano scuole perché nascono già con tutte le conoscenze di cui hanno bisogno, tramite delle vibrazioni che gli vengono impresse nelle loro menti e nei loro cuori.

Il loro linguaggio è molto particolare, il nostro udito interpreterebbe i suoni emessi da questi esseri come delle parole trasmesse al contrario, e le loro menti sono in grado di trasformare i loro pensieri in ricordi di eventi futuri. Questo strano processo è impossibile da comprendere per noi esseri umani per via della nostra mente razionale lineare. Tuttavia, la loro forma di comunicazione è ritenuta una delle più perfette del cosmo.

Non utilizzano solo le parole per comunicare. Questi esseri a differenza nostra, trasmettono parole e immagini generate dai loro suoni vibrazionali emessi dalla loro pelle, che per noi sarebbe simile a: Peng! Pang! Pik! Puk! Pank! Ma in tono perfetto che va oltre la nostra immaginazione e i nostri normali sensi.

D’altra parte, tutto ciò che esprimono o le vibrazioni che trasmettono, è un qualcosa che va oltre la nostra comprensione umana. Fra le qualità innate di questi esseri, è presente il dono di guarigione e di armonizzazione. Nonostante siano così minuti, i Netaboluri sono esseri potenti e spiritualmente puri, al punto che la natura ha concesso loro il codice per purificare tutto il karma del nostro Sistema Solare.

Siamo rimasti sorpresi quando io e mio fratello abbiamo scoperto che il loro pianeta si trova nel nostro Sistema Solare, oltre Plutone. Loro chiamano il loro pianeta Keviananda in onore ai primi esseri della loro specie che si materializzarono lì.

Alieni Netaboruli
Alieni Netaboruli – Rappresentazione artistica del pianeta Keviananda.

Questo pianeta ha un’oscillazione tra il piano fisico e quello eterico, e come sapete Plutone ha un’orbita molto più allungata rispetto il resto dei pianeti che si trovano all’interno del nostro Sistema Solare. Questo è causato dall’attrazione gravitazionale che esercita il loro pianeta su Plutone. L’orbita di Keviananda è altrettanto singolare, assume quasi un angolo di 90° e completa un giro attorno al Sole ogni 999 anni. Questo tuttavia, non è il loro pianeta originario ma fu colonizzato circa 750.000 anni fa, quando iniziarono a percepire i primi segni di difficoltà e la mancanza di armonia nel nostro Sistema Solare.

Gli alieni Netaboluri, si comportano un po’ come i nomadi viaggiano da un sistema stellare ad un altro per cercare di armonizzare una determinata zona della galassia e lasciano il loro posto per proseguire con la loro missione, solo una volta terminato il processo, procedendo quindi in altri sistemi stellari.    

Parte 1Parte 10    

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