Uno spirito che racconta esistenze in altri pianeti e non solo

Questa è una delle poche ipnosi che forniscono tante informazioni differenti, non ne ha molte sul suo canale, Aurelio, non tutti si vedono incorporare esseri di altri mondi, anche se sono molti. Amanda è una donna che racconta un’interessante storia, ha aiutato a trapassare la gente che moriva, è stata in diversi pianeti, è affogata in quello che sembra essere stato il Titanic e anche un musicista ai tempi di Mozart e Beethoven. Il video dura circa 2 ore, quindi la traduzione sarà piuttosto lunga..

Nota: Mentre stavo caricando alcuni video su youtube, mi sono reso conto che il mio account ad un tratto ha una cattiva reputazione, non mi ero mai iscritto prima d’ora quindi non conoscevo bene le regole che sono sempre troppo lunghe e noiose da leggere, pare che non si possano caricare video che appartengono ad altri, la cosa abbastanza strana è che ci saranno un 80 per cento di persone su youtube che fanno la stessa cosa e vivono sereni, senza contare il fatto che se carico video di altri non faccio altro che pubblicizarli quindi non vedo tutto questo danno. So che esiste un ©opyright, ma non credevo fossero così pignoli anche per i documentari, li ho sempre visti su youtube, da altri utenti non proprietari. Pazienza, vuol dire che non caricherò più video, visto che mi hanno limitato la durata dei video caricabili a 15 minuti. Dico questo perché il seguente video è ancora presente sul canale di Aurelio, quindi ho potuto copiare il codice di incorporamento, ma lo stesso non potrò fare con altri, quindi se mi capiterà di tradurre nuovamente un video che è stato eliminato dal suo canale (Aurelio) non potrò più inserirlo prima della traduzione..

 

A: Aurelio – I: Amanda

A: Dimmi quello che vedi..

I: Vedo solo un piccolo tunnel e sento di aver paura, non ho un corpo… questo è tutto quello che vedo.. sto fluttuando dentro questo piccolo tunnel…

A: Devi attraversare questo tunnel?

I: Si, però mi spaventa, vedo una piccola macchia che appare ogni tanto, di vari colori.. credo che sono una piccola macchia.. ho come la sensazione che qualcuno mi stia dicendo di proseguire, ma sembra che ho distolto l’attenzione dal tunnel… ho voglia di piangere.. non voglio andarmene da dove mi trovo ora.. non voglio andarmene, ho paura.. sento una sensazione che ho provato altre volte, la conosco molto bene.. ho la sensazione di essere una bollicina.. si sono una bolla.. questa sensazione è molto gradevole, però sono consapevole che sto attraversando il tunnel.. è molto gradevole.. sono diventata molto grande.. non so cosa sono, ma sento di essere molto grande… qui non c’è niente e sembra tutto ok.. vedo delle luci distanti… sto bene qui, mi piace… non sono niente.. sto solo fluttuando.. non ho sensazioni, sono solo una bollicina, sono circolare e brillante, non ho peso.. sono tutto e non sono niente.. quando ero solo una piccola macchia e mi vedevo andare in direzione del tunnel, pensavo che fosse stato pericoloso e avevo paura, ma adesso che mi trovo qui, provo una sensazione piacevole, di pace.. però non c’è nulla..

A: Prova ad avanzare in questa esperienza, vedi un po’ cosa succede..

I: Sento come se mi stessero chiedendo di dividermi.. mi sto dividendo in tante piccole parti, ma ho la sensazione di essere dappertutto, in ogni piccola bolla.. è come quando una persona fa una bolla di sapone e ne vede uscire tante più piccole, è la stessa cosa…

A: Già.. sei una cellula!

I: Mi vedo più come una bollicina, una bollicina di acqua..

A: Adesso prova ad andare finché non superi questa fase della bollicina, fino a quando il tuo corpo prende un’altra forma, e racconta quello che vedi..

I: Posso sentire un essere superiore… vuole che faccia qualcosa, però non me lo dice… ma io so quello che vuole.. so che quello che mi chiederà mi genererà un certo timore, ma so che lo farò.. ho la sensazione di essere una bollicina che inizia a scendere a tutta velocità verso l’ignoto.. adesso vedo un leone che mi osserva, mi fa male qui (Aurelio, che la vede, dice nella zona vaginale) adesso si che ho un corpo.. credo che mi ha morso il leone… sono un nero, mi trovo in Africa, e il leone mi ha attaccato, ma non sono spaventato, ho 20 anni..

A: Come ti chiami?

I: Non ho un nome…

A: Come sei vestito?

I: Ho solo un “taparao” (penso voglia dire pezza, straccio o qualcosa del genere)

A: Sei magro o robusto?

I: Magro..

A: Con chi vivi?

I: Con la tribù.. il leone mi guarda..

A: Hai paura?

I: No..

A: Hai qualche arma?

I: No, sono già sdraiato per terra, so che sto morendo.. sto solo aspettando di morire…


A: Dove sei stato ferito?

I: Nel basso ventre a sinistra, ho la sensazione che mi ha mangiato lo stomaco… ma non ho paura di morire.. nonostante tutto è una bella sensazione… mi piace vedere il leone..

A: Prova ad andare avanti e osserva se ti liberi in fretta da quel corpo..

I: Sento le mani fredde.. ho la sensazione che metà del mio corpo vuole andare via e l’altra metà mi tiene legato, e mi fa male.. più cerco di separarmi e più sento dolore.. ok, me ne sono andato…

A: Dove vai?

I: Non mi sono separato totalmente perché sento ancora un po’ di dolore… ho la sensazione che c’è qualcosa che mi trattiene, il mio corpo è pesante, e non riesco a separarmi.. però non voglio rimanere, lo porterò via con me, penso… sembra che il negro è attaccato a me, non vuole lasciarmi e mi fa male.. adesso si che ho paura, non mi lascia andare.. non vuole che vada.. sembra che non sono io, è una strana sensazione, non sono io, ma non riesco a separarmi.. cerco di liberarmi, ma
non mi lascia andare..

A: Nero, tu avevi un corpo, ma non sei un corpo, questo corpo era passeggero, era come una pelle, tu non eri un corpo.. avevi un corpo! Lascialo andare è solo una pelle, vattene.. Nero prima che te ne vai completamente, puoi parlarmi nel tuo dialetto?

I: No, il nero è solo aggrappato a me.. però non è con me, non sono io.. ha paura che il leone lo usi come una pelle (probabilmente pensa che il leone è intelligente come l’uomo e si vendica comportandosi come gli uomini che indossavano la pelle degli animali uccisi).. non capisco, sto cercando di spiegarglielo che non funziona così, ma lui non mi da retta.. non so come fargli capire che il leone non farà questo… non riesco a convincerlo, ma non posso lasciarlo anche se potrei..
basterebbe aprire le mani e lasciarlo cadere, però non posso essere crudele con lui, è spaventato, e io sono qui per aiutarlo..

A: Ma sei lo stesso spirito del nero?

I: No, io non sono lui, sono qui per aiutarlo..

A: E che relazione avevi con lui?

I: Stava morendo e aveva bisogno di me..

A: Hai avuto qualche relazione in passato con questo ragazzo?

I: No, vengo solo quando ha bisogno…

A: Sei il suo maestro?

I: No.. mi hanno mandato ad aiutare la sua anima.. io vengo solo ad accompagnarli quando ne hanno bisogno..

A: Puoi dirmi di più su quella dimensione, sul lavoro che svolgi, così posso apprendere?

I: Non ho il corpo, però mi vedono, se vogliono vedermi mi possono vedere.. io scendo solo per aiutarli e niente più.. mi mandano, e posso andare in parecchi posti contemporaneamente..

A: Tu li accompagni verso la luce?

I: Si.. però lui non vuole lasciare il suo corpo perché ha paura, per me è divertente, sto cercando di spiegargli che può lasciare tranquillamente il suo corpo lì perché non succederà niente, ma lui non ne vuole sapere, è convinto che il leone lo userà come pelle.. non vuole capire, ma non posso abbandonarlo, non sarò crudele con lui e aspetterò che sarà pronto..

A: Tu evolvi o rimani per sempre in quella dimensione?

I: No io mi divido, faccio molte cose.. scendo anche.. se me lo chiedono, io scendo..

A: Significa che puoi fare una vita materiale?

I: Si!

A: E le vite materiali che hai avuto, o che hai, le hai trascorse tutte sulla Terra o anche in altri pianeti?

I: Non ho problemi, dove mi mandano io vado..

A: Hai vissuto in altri pianeti?

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3 COMMENTI

  1. sono contento di averti scoperto. Sono molto interessato alle ipnosi regressive perchè aprono un mondo (più mondi) Avevo potuto vedere qualcosa di Aurelio con i sottotitoli, ma preferisco le tue traduzioni, più veloci da leggere. Ho potuto leggere con i sottotitoli qualcosa di Matias de Stefano un argentino. Credo che si trattasse di ATER TUMTI. In sostanza sarebbe un ragazzo indaco che riesce a ricordare tutto da prima della sua nascita fino alle origini dell’universo attraverso un percorso abbastanza doloroso. può dembrare strano, ma se lo trovi su You tube vedrai che è tutto vero. Io ho potuto leggere solo i primi due video, ma so che ne ha fatti altri. Sarei felice se tu potessi tradurli. Cerca Matìas De Stefano su You Tube. Ciao e grazie

  2. Anche io tempo fa avevo visto un video di Aurelio, molto interessante! Poi recentemente ho trovato questo sito. Faccio i complimenti a chi scrive le traduzioni delle ipnosi regressive di Aurelio, e mi piacciono anche gli spiritosi commenti del redattore, hahahah! Aurelio ogni tanto non ce la fa! xD Per fortuna poi si riprende! xD

    *Grazie Lala 🙂

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