Cristal Rectangle (CR) l’energia illimitata e Project Gleam

Cristal Rectangle – la fonte di energia

A. Sono stati condotti molti esperimenti che riguardano il CR, dal 1956. La maggior parte a Los Alamos e da un’azienda del Dipartimento di Energia. Il Cristal Rectangle (CR) è stato descritto come segue:

Le sue dimensioni sono 26 cm x 17 cm x 2,5 cm. Il CR pesa 728 grammi e secondo le fonti esiste un altro di questi strumenti. Uno pesava 668 grammi e l’altro 728. C’era una notazione in un documento classificato che diceva:

PVEED-1 [Particle Vacuum Enhanced Energy Device]. Questo indica che c’è un PVEED-2. Gli scienziati non si riferiscono al Cristal Rectangle come CR, ma come PVEED, o “Magic Cube” (Cubo Magico).

B. Ricordate il piccolo puntino che si muoveva intorno alla parte interna quando si dava energia al dispositivo CR? I nostri scienziati hanno scoperto la sostanza contenuta in questo punto, e risulta essere una particella perfettamente arrotondata carica (?) di antimateria. Tuttavia, i nostri scienziati ancora non riescono a capire come questo elemento di antimateria può rimanere stabile fino a quando non gli viene dato l’impulso. Allo stesso modo, non è chiaro come tramite questo movimento si crei energia.

C. I nostri scienziati hanno scoperto che RC è fatto di un materiale sconosciuto costituito da diversi elementi. Sono stati identificati due materiali simili al carbonio e allo zinco ma non sono identici.

D. I nostri scienziati non possono spiegare l’azione dell’antimateria e dei neutroni che vengono dapprima creati per poi scomparire.

E. I nostri scienziati non hanno ben chiaro perché la temperatura costante del CR è di 72 gradi (probabilmente F). Anche quando il calore viene diretto sul CR, la temperatura rimane a 72 gradi. Come si verifica ciò, non può essere spiegato.

F. Alcuni scienziati pensano che questo strumento sia comandato a distanza, forse da un satellite sconosciuto in orbita terrestre. Tuttavia anche [quando] schermato, il CR opera normalmente.

G. Quando è attivo genera un segnale che può essere misurato a 23.450 MHZ. Tuttavia, con una richiesta di maggiore potenza la frequenza è modulata da 23,450 MHz a 46,900 MHz, quindi raddoppia. Quando viene ridotta la frequenza scende a 1,25 kHz per rimanere costante. Indipendentemente dalla richiesta di potenza sul dispositivo, la frequenza non oltrepassa mai 46.900 MHZ.

H. Ricordate il piccolo insieme di quadrati che contenevano dei fili posti in orizzontale? Questi fili sono stati analizzati e sono fatti di un materiale simile al tungsteno. Avviene uno strano processo che fa espandere questi fili in qualche modo. Ma solo alcuni fili reagiscono in questo modo, probabilmente dipende dall’utilizzo di questi quadrati.


I. Il governo americano ha riprodotto il CR. E’ riuscito a riprodurlo nel 2001 facendolo funzionare per un breve periodo di tempo. Tuttavia l’operazione è stata classificate e il dispositivo è stato fatto esplodere nel Nevada Test Site, ferendo due dipendenti.

J. La cronologia che riguarda il dispositivo CR è la seguente:

  1. 1947: Il CR fu trovato nel secondo luogo dell’incidente.
  2. 1949: gli scienziati di Los Alamos conducono il primo esperimento con il Cristal Rectangle (CR) ma nessuno sapeva ancora cosa fosse. Alcuni scienziati pensavano si potesse trattare di una semplice finestra.
  3. 1954: Sandia Labs ha condotto diversi esperimenti con il CR, tuttavia ancora non conosceva il suo effettivo utilizzo.
  4. 1955: CR fu prestato a Westinghouse per degli esperimenti.
  5. 1958 CR fu prestato a Corning Glass nel tentativo di determinare il materiale di costruzione.
  6. 1962: Avvenne il primo test “ufficiale” dello strumento CR condotto a Los Alamos e pubblicato in un rapporto classificato.
  7. 1970: CR viene considerato molto più che una semplice finestra. Comprendono che si può collocare in un determinato posto del velivolo alieno. Gli scienziati determinano che si tratta di un dispositivo che ha a che fare con un qualche tipo di energia.
  8. 1978: Gli scienziati concludono che si tratta di un potente dispositivo che alimenta il velivolo spaziale.
  9. 1982: Il CR viene testato, e produce energia.
  10. 1987: Viene dato alla E-Systems per test approfonditi.
  11. 1990: Si scopre che il CR è un sistema di alimentazione illimitata. Viene quindi compresa la sua utilità. Tuttavia non era ancora chiaro come funzionasse.
  12. 1998: Viene avviato il progetto “The Magic Cube” nel tentativo di accelerare la conoscenza del dispositivo.
  13. 2001: Il progetto CR, The Magic Cube viene trasferito da Los Alamos Futures Division agli Special Projects Section K (Progetti Speciali Sezione K).

K. Attualmente [settembre 2002], il CR si trova nella Divisione K a Los Alamos.

Aggiornamento sullo stato dei Visitatori (alieni)

A. Sulla base del “Progetto Gleam” (verrà discusso più avanti), gli Stati Uniti possono comunicare con i nostri “Visitatori”. Il sistema di comunicazione comprende una serie di complessi ripetitori e satelliti, classificati (Echelon), i quali vengono gestiti dalla Defense Communication Agency, da non confondere con la National Security Agency.

B. “I Visitatori” sono venuti su questo pianeta o ci hanno fornito comunicazioni in queste date:

  1. Aprile 1964 – Socorro, New Mexico
  2. Aprile 1969 – White Sands, New Mxico
  3. Aprile 1971 – White Sands, NM
  4. Aprile 1977 – White Sands, NM
  5. Novembre 1983 – Posizione sconosciuta , ma si crede possa essere avvenuto a Kirtland (AFB).
  6. Novembre 1990 – White Sands, NM
  7. Novembre 1997 – Nevada Test Site
  8. Novembre 1998 – Nevada Test Site
  9. Novembre 1998 – Nevada Test Site
  10. Novembre 1999 – Nevada Test Site
  11. Novembre 2001 – Nevada Test Site

C. La prossima visita aliena è prevista per novembre 2009 presso il Nevada Test Site.

Aggiornamento sugli scienziati

A. Di seguito è riportato un elenco di scienziati e funzionari che hanno partecipato o avuto accesso a “Il Programma”.

  • L’ammiraglio Henry G. Chiles, USN/Ret, US Naval Academy
  • Willard H. Miller, Ret USN Cm. e Dir. E-Systems
  • Vic Alessi, US Industry Coalition
  • Steve Chu, Dipartimento di Fisica, Stanford, University
  • Charles B. Curtis, Nuclear Threat Initiative
  • Derrick J. Olterson, Dipartimento di Energia
  • Colena H. Besman, USAF
  • Shirley A. Jackson, Rensselaer Polytechnic Institute
  • Raymond Jeanloz, U of California a Berkeley
  • Paolo Messina, CA Institute of Technology
  • Robert W. Noonan, Palisades Istituto per i Servizi di Ricerca
  • Christopher W. Mauche, Lawrence Livermore
  • Gerhard L. Weinberg, Agenzia di Ricerca Scientifica
  • Harris Wesley, MIT
  • Earl Barnes, Istituto per gli Studi Tecnologici
  • James Sherley, MIT
  • Charles Yost, USAF
  • Alfred Hubbard, NSA
  • Albert Osterheld, EG&G
  • Konard L. Kahler, EG&G
  • Robert E. Miller, BDM
  • Jason D. Menzel, Northwestern University, Physics
  • Klaus Von Karman, Los Alamos
  • George Haufman, Los Alamos
  • Lyle Rossmart, Los Alamos
  • Richard Devitt, Los Alamos
  • Arthur Lundahl
  • Stanley Schneider
  • Robert Friend
  • Phillip Keaton
  • Richard Helms
  • Clyde Neiberheimer
  • Charles Sheldon
  • Leo Vrana
  • R.B. Willingham
  • Aronld White
  • Dr. Gerald Rothberg
  • James Garland
  • William Hipps
  • Curtis Lemay
  • Norris E. Bradbury, Jr, Los Alamos/DOE
  • Craig McPherson, DOE/EG&G
  • Dean L. Housman, Sandia
  • Charles A. Delormonte, Sandia
  • Jonathan K. Doty, Sandia
  • Barbara K. Shipman, White House Intelligence
  • Nicholas O. Bausmenta, MIT
  • Harold Zirin, Calif Institute of Tech
  • John Manley
  • MG K.D. Nichols
  • Albert Alexander
  • Norris E. Bradbury
  • T.B. Larkin
  • Edward Teller
  • Alvin Graves
  • William Webster
  • James McCormack
  • Carroll Tyler
  • James Russell
  • Samual Mickelson
  • Alvin Betts
  • Glenn T. Seaborg
  • Robert Oppenheimer
  • David Lilienthal
  • Daniel Gallery
  • Harold Harmon

Los Alamos “Project Gleam.”

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