Edgar Mitchell Maggio 1998

L’Astronauta Edgar Mitchell nel febbraio del 1971,  ha volato sull’Apollo 14 ed è stato il 6° uomo a camminare sulla Luna. Nella sua testimonianza egli riconosce il fatto che ci sono state visite di ET sulla Terra, così come navi spaziali che sono precipitate e corpi e materiali che sono stati recuperati. Egli parla anche dell’occultamento che è stato attuato intorno a questo tema, per più di 50 anni, e della mancanza di sorveglianza e di controllo visibile da parte del governo. Egli è preoccupato per la nostra amministrazione della Terra e vede la nostra crescente crisi ambientale come fatto reale.

E.M.: astronauta Edgar Mitchell

J.F.: James Fox

E.M.: Vediamo, in letteratura, resoconti di militari che hanno avuto incontri in volo e sono stati indirizzati ad intercettare oggetti non identificati. Queste sono persone che hanno posizioni ufficiali, il cui compito era quello di indagare su eventuali visite extraterrestri e di fare qualcosa in proposito. Persone all’interno del governo. C’è molta di questa roba ad alto livello di classificazione ed è sotto regolamento militare. Credo che si tratti di un settore piuttosto fangoso, quando parliamo di questo livello di attività.

È un dato di fatto che ci siano alcune storie (nelle quali è stato applicato il segreto) che sono piuttosto terribili. Non posso confermarle. Non so se sono necessariamente vere ma, come molte altre storie, hanno instillato paura nei cuori delle persone, e forse è questa la ragione per cui molte di esse non si fanno avanti. Principalmente, il mio interesse riguarda la natura dell’universo nel quale viviamo. Qual è il nostro rapporto con la realtà più grande? Se (gli UFO) sono una parte della realtà più grande e noi la neghiamo, questo è per me ingiustificabile. Io non vivo in questo modo. Sono andato nello spazio per conoscere l’universo in cui viviamo, per avere nuove intuizioni, andare al di là dei confini della nostra nota esistenza. E se questi fenomeni sono davvero indicatori di nuove informazioni sul cosmo e sulla vita intelligente nel cosmo, sulla nostra capacità di viaggiare nel cosmo, dovremmo quindi andare in fondo.

È solo la mia curiosità che mi spinge. Sembra esserci stato, nel corso degli ultimi 50 anni almeno, un grande segreto intorno ai cosiddetti eventi UFO. Si tratta di un argomento molto complesso. Non ci stiamo confrontando con qualcosa di molto semplice, qui.

Abbiamo avvistamenti di tutti i tipi. Sono stati segnalati migliaia e migliaia di avvistamenti in 50 anni o giù di lì. Un gran numero di essi sono davvero fenomeni naturali, in qualche modo mal interpretati. Ma un gran numero di essi non sono mal interpretati. Sono tutti eventi ben documentati che mostrano velivoli che non somigliano a nulla che abbiamo in un arsenale, destinato ad uso terrestre, il ché è molto vicino a dire che abbiamo confermato al dominio pubblico che essi sono oggetti extraterrestri. Dobbiamo contare sulle persone che erano lì ed hanno interagito ed avuto dati di prima mano.

disclosure project Edgar Mitchell

Le uniche persone che conosco, che sostengono di essere stati in tale posizione, sono ex gente dei servizi di intelligence, militari, persone del governo ed appaltatori privati, che nei primi giorni hanno avuto l’incarico di indagare e conoscere. Quelle persone erano soggette, in quel momento, ad un regime molto elevato di sicurezza e restrizioni che impedivano loro di raccontare, all’opinione pubblica, cose al riguardo. Sembrerebbe che tale periodo, sia da passato da lungo tempo, ma essi sono ancora in fase di restrizione e di sicurezza, o almeno credo lo siano.

Sì, ci sono state visite ET. Ci sono state astronavi precipitate. Ci sono materiali recuperati e corpi recuperati. Vi è un certo gruppo di persone, da qualche parte, che può essere o non essere associato al governo, a questo punto, ma che certamente lo sono state un tempo, che sanno. Essi hanno tentato di nasconderlo o di non permettere che la cosa fosse largamente diffusa.


Non posso dire chi sono costoro. Ma ci sono un sacco di prove che portano ad un gruppo clandestino di persone che sono quasi affiliate al governo e ad alcune strutture di governo, ma che operano in modo occulto e, per quanto ci è dato dire, generalmente non sono sotto il controllo di un livello governativo elevato. Da quello che so, ci sono state visite ET e continuano ad esserci. Ci sono state navi che sono state recuperate e la retroingegneria ci ha consentito di duplicare alcune di esse o alcuni componenti. Ci sono alcuni terrestri che stanno utilizzando alcune di queste attrezzature in determinati modi.

Gran parte dell’attività che è classificata come attività UFO – rapimenti e tutto il resto può benissimo non esser dovuta agli E.T.. Sospetto che se qualcuna è dovuta agli UFO si tratta di una parte piuttosto piccola. Una porzione più ampia è dovuta ad attività di tipo umano, attività terrestre molto clandestina.

Mi asterrò dal dare motivazioni a questo, ma se si tratta di normali motivazioni umane esse hanno a che fare con il potere, il controllo, l’avidità ed il denaro, e così via.

Credo che sia ora di rendere pubblico tutto ciò. Non vedo nulla che suggerisca, in realtà, intenti malevoli … Noi vediamo cose, come i rapimenti ad esempio, che molti ritengono ostili. Nella misura in cui possono essere veri, li attribuirei più probabilmente a qualche altra causa (non E.T.) C’è una montagna di prove, se si vuole, della consistenza di una “pistola fumante”, che la cosa sia stata portata a questo punto, per lo meno non dai poteri governativi.

La questione è stata tenuta segreta, ma come è stata tenuta segreta? Non è stata mantenuta segreta. È tutto lì. Ma è stata oggetto di disinformazione, allo scopo di distogliere l’attenzione e di creare confusione, in modo che la verità non venisse fuori. La disinformazione è, semplicemente, un altro metodo di ostruzionismo ed è sempre stato utilizzato negli ultimi 50 anni: palloni meteo su Roswell, invece di un qualche tipo di velivolo schiantato. Questa è disinformazione. L’abbiamo visto per 50 anni. Ed è anche il modo migliore per nascondere qualcosa.

Non dovrebbe fare più effetto il fatto che gli extraterrestri siano venuti qui, rispetto al fatto che siamo andati sulla Luna. Okay? È solo una parte del modo in cui sono le cose. E dobbiamo capirlo ed inserirlo nel contesto della nostra storia, delle nostre conoscenze basilari della cosmologia, della natura della nostra esistenza, chi siamo, come funziona il mondo. E certamente tale conoscenza cambia la nostra comprensione di come il mondo, l’universo, funziona. Fino a 30 anni fa, era saggezza convenzionale, sia nel campo della scienza che della teologia, che siamo soli nel cosmo, che siamo, nel complesso, gli unici depositari della vita in tutto l’universo conosciuto. Bene, nessuno ci crede più. Ciò cambia la nostra idea di chi siamo e del nostro posto.

Sta diventando molto chiaro che, il modo in cui ci siamo comportati, come amministratori della vita sulla Terra, è insufficiente. Non siamo stati buoni amministratori. Proprio ora abbiamo problemi ambientali globali, che stanno portando la civiltà ad una crisi. E la gente non ne vuole sentire parlare, ma sta diventando ovvio che è vero. E così, questa conoscenza di chi siamo, di come gestiamo il pianeta, il modo in cui ci inseriamo nell’ampio schema delle cose, è una questione molto importante.

Ebbene, il Dott. Greer ha effettivamente costruito un’iniziativa, ed è andato a Washington, ha parlato con persone di alto livello nel governo, ha presentato alcuni dei testimoni di cui abbiamo parlato ed ha chiesto audizioni al Congresso su tali questioni. Ho partecipato e contribuito con lui.

E credo che sarebbe un contributo importante se ottenessimo la supervisione congressuale su tutto questo. Ma, finora, ciò non è avvenuto.

Rating: 2.5. From 2 votes.
Please wait...

Prosegui con la lettura (usa il menu di navigazione).
* Nell'ultima pagina puoi trovare eventuali link del libro recensito.

1
2
loading...

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO