Chi era Genrikh Mavrikiyevich Ludvig?

Il professor fu un preparatissimo scienziato, detenuto dei campi di concentramento di Stalin, filosofo, studioso di lingue antiche, temerario architetto, insegnante, libero pensatore che visse nel soffocante clima ideologico del Comunismo. Una persona che non si arrese sotto l’immensa pressione, le torture e i tradimenti.

Sovershenno Sekretno, un giornale russo molto popolare e rispettato, pubblicò un articolo nel suo numero dell’ottobre 2011 (Worlds of Professor Ludvig). L’autore è Vladimir Kucharyants, scrittore e giornalista.

Vladimir Kucharyants fu suo allievo nel 1960, ma solo dopo parecchi anni intuisce lo scopo degli studi del professor Ludving e della sua eredità. Coloro che studiano il fenomeno UFO e l’ipotesi degli antichi astronauti (in questo sito puoi trovare diversi articoli, ese: link1link2) apprenderanno, sull’articolo di Sovershenno Sekretno, che Ludvig ebbe l’onore di studiare sorprendenti antichi manoscritti durante il suo soggiorno nella Biblioteca Vaticana (anni ’20). Qui lesse di extraterrestri che visitarono la Terra nei tempi antichi; successivamente, cominciò la sua ricerca sulla civiltà Maya e interpretò i loro simboli come astronavi e tute spaziali.

Personalmente non conoscevo quest’uomo (Genrikh Mavrikiyevich Ludvig), tuttavia se ciò che afferma è vero significa che i vari documenti come Blue Planet Project (prendo il primo a caso), le testimonianze di alcuni addotti/contattisti, e quanto sostiene lo stesso Mauro Biglino nelle sue conferenze quando asserisce che in verità il Vaticano sa molto di più di quanto fa credere riguardo l’ufologia, e che prima o poi dovrà uscire allo scoperto, acquisiscono/rafforzano la loro credibilità. Questa cosa della chiesa che tiene in segreto certe informazioni in realtà si è sempre saputo. Più volte abbiamo letto articoli/post che inseriscono immagini di affreschi dove l’artista introduce sullo sfondo un oggetto non identificato, a volte camuffato in una stella cometa. Tra l’altro è un termine inesatto, perché come ben sappiamo, non esiste la “stella cometa” (be’ in realtà neanche la stella cadente 😉 ), poiché o parliamo di una stella (come es: il Sole) o di una cometa (Halley), oppure di una meteora o asteroide a seconda della grandezza.

alieni vaticano archivioSta a vedere che la famosa stella cometa non era altro che un UFO. Supponendo sia vero, si spiegano i miracoli di Gesù, Buddha, e di tutti gli altri grandi uomini religiosi. Be’ se proprio dobbiamo dirla tutta, Gesù non ha mai parlato di religione casomai parlava di suo padre, il nostro padre, quindi il creatore. È una teoria interessante ma purtroppo qualcuno si è dato da fare (probabilmente la chiesa stessa) per modificare la storia, per cui ai nostri tempi non può che arrivare un frammento di verità per via di tutte le mani che hanno riportato correzioni in tali testi considerati sacri.

Sappiamo però che alcuni papi (Papa Giovanni XXIII, nel 1961 nella residenza estiva di Castel Gandolfo) hanno confessato di esser stati testimoni di almeno un incontro ravvicinato del quarto tipo, ma chiaramente questa notizia non verrà “mai” confermata come attendibile. Ipotizziamo per un attimo che Maria (o qualunque sia stato il suo vero nome) non era una donna terrestre, come d’altro canto tutte le altre apparizioni mariane, come reagirebbero i fedeli? È solo una supposizione non vi scaldate.. 😉

Che il Vaticano nasconde diversi segreti, al giorno d’oggi lo sanno praticamente tutti, come del resto tutti sanno che basterebbe un piccolo gesto da parte di questa potenza per risolvere i problemi di povertà dell’intero pianeta, considerando il valore inestimabile dei suoi averi; banche e tesori vari. Ma lasciamo perdere questo discorso “inutile” perché tanto abbiamo capito che il Papa funge da “pedone” (sacrifigabile nel gioco degli scacchi) quindi gli tocca la “prima linea”, ma al di sopra c’è molta altra gente di cui nessuno conosce la vera identità. Altrimenti non si spiegherebbe la generosità e l’amore che predicano soprattutto alcuni papi, che però nella realtà “non sono altro che parole”, e con le parole la gente non si sazia e le guerre non si fermano, a meno che non sia una persona “potente” a pronunciarle.

[Fedeli, per me il Papa è una bravissima persona, del resto come tante altre meno famose]

Ad ogni modo, si parlava di ufologia, ed è triste pensare e/o puntare sempre il dito sugli Stati Uniti quando in casa nostra (Italia) è presente un archivio (del Vaticano) che contiene molto probabilmente la versa storia dell’umanità, una storia che ci viene negata da chi rappresenta amore, altruismo, e generosità. Pensare che molta gente dedica l’intera vita a certe argomentazioni, quando basterebbe aprire quegli archivi e metterli a disposizione dell’umanità, come dovrebbe essere fatto. Vi siete mai chiesti perché non lo fanno? Mistero della fede!

So già che questa mia ironia farà arrabbiare alcune persone sensibili. Dai, non ti arrabbiare, piuttosto “porgi l’altra guancia!” …Ops! Volevo dire scusa non era mia intenzione offenderti.

Ludvig asserì che la biblioteca conteneva manoscritti di alchimia e antichi codici. Quando il KGB lo arrestò nel 1983, il professor Ludvig (vedi foto in basso) venne accusato di essere una spia vaticana (ma anche un po’ turca e americana…). Sopravvisse ai campi di concentramento e portò con sé il suo incredibile sapere, le sue abilità linguistiche (parlava fluentemente 20 lingue, incluse quelle antiche), idee e credenze durante tutti gli anni di sofferenze e traversie.LudvigKucharyants riporta che il professore mostrò ai suoi studenti fotocopie dei manoscritti vaticani, descrisse loro l’essenza nascosta dei miti antichi, raccontò della Trave Infuocata che distrusse un’avanzata antica civiltà. Mostrò agli studenti foto delle mura delle fortezze scoperte a Babilonia, fuse a temperature terrificanti, e credeva che a causare quella fusione fossero state esplosioni nucleari. Il professor Ludvig era molto interessato alla civiltà sumera e possedeva una grande conoscenza a riguardo. Discusse il significato esoterico delle piramidi egizie (che considerava una sorta di “macchine energetiche”); studiò la civiltà etrusca, conosceva la Cabbala, era anche un inventore, un progettista di tecnologia militare, aiutò il suo paese, anche da prigioniero dei GULAG, durante la Seconda guerra mondiale, e aveva almeno 17 invenzioni a suo nome. Come premio ricevette un prolungamento della sentenza di prigionia nel 1942 per altri 10 anni, dopodiché fu denunciato per le sue critiche alla politica di Stalin nei campi di concentramento. Aiutò le persone nei campi di concentramento grazie alle sue conoscenze dei segreti delle erbe e le loro proprietà medicinali.

Il professor Ludvig muore nel 1973. Se hai pazienza puoi tradurre l’articolo originale: http://sovsekretno.ru/articles/id/2924 – mentre io ho fatto che tradurre in parte questo articolo: https://outofthisworldx.wordpress.com/2014/06/21/worlds-of-professor-ludvig

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