Geologia del pianeta Serpo (Programma scambio umani e alieni)

Settima lettera di Anonymous (17 novembre, 2005)

Alcuni dati raccolti dal nostro team sulla geologia del pianeta Serpo

Diametro: 11.265 km

Accelerazione di gravità in superficie: 9.60m/s².
Periodi di rotazione: circa 43 ore.

C’erano due esperti geologi (le persone scelte erano specializzate in diverse materie) nel gruppo del team, i quali per prima cosa decisero di mappare il pianeta. Il primo passo fu quello di individuare l’equatore così da poter riconoscere l’emisfero Nord e Sud, poi crearono 4 quadranti.

La maggior parte delle comunità Ebens era situata lungo l’equatore, tuttavia, alcune comunità si stabilirono a Nord in ciascuno dei quattro quadranti dell’emisfero settentrionale. Il polo sud era inabitato ed era molto arido. Non si registravano praticamente precipitazioni quindi non cresceva nulla in quella zona.

Nel polo sud erano presenti formazioni di roccia vulcanica e un deserto di roccia, e le temperature variavano da 32° C a 57.2° C. Nella parte più a nord della zona era presente una certa attività vulcanica, e il nostro team ha contato numerosi vulcani. Erano presenti diverse fessure vulcaniche con acqua stagnante, che secondo le analisi conteneva alti livelli di zolfo, zinco, rame e altre sostanze chimiche sconosciute. Andando ad est il team ha trovato una zona fondamentalmente simile con la presenza di roccia vulcanica.

In una posizione particolare situata all’estremità nord del quadrante 2, la squadra ha individuato lunghe pianure alcaline formate da corsi d’acqua nel mezzo di un deserto abbastanza arido. Era una zona più che altro fangosa, ed era presente del fango duro ricoperto di sale. In quella zona crescevano alcune piante.

Nel quadrante 3, il team ha trovato una zona montuosa (dice Badlands, la interpreto come zona montuosa) fiancheggiata da gole profonde e una rada vegetazione. Le vallate erano parecchio profonde, alcune superavano i 900 metri. In questa zona la squadra ha individuato il primo animale del pianeta Serpo che era molto simile ad un armadillo. La creatura era estremamente ostile e ha cercato di attaccare i nostri più volte. Una delle guide Ebens usava un dispositivo sonoro che sembrava spaventare la creatura facendola allontanare.  pianeta-serpo-geologiaSpostandosi nella regione equatoriale il paesaggio era in stile deserto ma conteneva macchie di vegetazione. La squadra ha trovato parecchi pozzi d’acqua alimentati da falde artesiane. Quest’acqua era fresca ma conteneva sostanze chimiche sconosciute, anche se gli Ebens la bevevano così com’era, i nostri preferivano bollirla perché analizzandola trovarono degli strani batteri. Comunque aveva un buon sapore.

Per poter scrutare un paesaggio accogliente, la squadra si è dovuta recare nell’emisfero settentrionale dove erano presenti anche degli alberi molto simili a quelli terrestri. Gli stessi alberi da cui estraevano quel liquido bianco che piaceva tanto agli Ebens. Furono trovati altri tipi di vegetazione nella stessa zona. Ed era presente anche una zona paludosa dove crescevano delle piante che contenevano un bulbo molto grande di cui si alimentavano gli Ebens. Quello che per il team era un frutto dal gusto simile al melone.

Il team si trasferì in una zona dell’emisfero nord poiché le temperature variavano da 10°C – 26°C. In questa zona gli Ebens collaborarono per costruire una piccola comunità per i nostri. Gran parte dell’esplorazioni sono state effettuate in questa zona. L’emisfero australe fu esplorato una sola volta. Continuarono ad esplorare l’emisfero settentrionale e dirigendosi verso il polo nord scoprirono delle montagne e delle enormi distese di prati verdi che presentavano delle piante erbacee simili al trifoglio.


I livelli di radiazione erano più bassi nell’emisfero settentrionale rispetto all’equatore e il sud del pianeta. Esplorando il polo nord la squadra ha individuato una zona coperta di neve, con un massimo di 6 metri di profondità. La temperatura rilevata in questa zona era di circa 0°C. Gli Ebens non sopportano queste temperature difatti la guida indossava una specie di tuta spaziale autoriscaldata. Il nostro team ha trovato tracce di terremoti del passato. Erano presenti delle crepe lungo la punta settentrionale a sud del pianeta, e sono state rilevate anche esfoliazioni che dimostrerebbero una qualche attività vulcanica avvenuta in passato.

Il nostro team ha portato centinaia di campioni di terreno del pianeta Serpo, vegetazione, acqua e altri oggetti per analizzarli sulla Terra. Durante l’esplorazione del nostro team, ha individuato diverse specie di animali. Quello che ha incuriosito maggiormente la squadra era simile ad un grande bue. Un’animale timido, non è stato mai notato un comportamento ostile. Su Serpo è presente anche un’animale simile ad un leone di montagna, quest’ultimo aveva una criniera ed era abbastanza curioso, tuttavia, gli Ebens non lo consideravano ostile.

Durante l’esplorazione del quadrante 4 a sud del pianeta, la squadra si è trovata davanti una grande creatura simile ad un serpente, questa però era mortale secondo la guida. La strana creatura sembrava avesse occhi molto simili a noi umani. Quella fu l’unica occasione dove furono utilizzate delle armi per uccidere una creatura. La creatura fu uccisa dai nostri e la cosa non sembra essere stata molto gradita dalla guida, non tanto per aver ucciso un’animale pericoloso, quanto per aver utilizzato delle armi. Il team era dotato di 4 Colt 45 e 4 fucili M2. La creatura è stata analizzata dallo stesso team, e secondo i loro dati non presentava organi simili ai serpenti terrestri. Era lunga circa 4 metri e mezzo e un diametro di circa 45 cm. Analizzarono gli occhi e trovarono una certa similitudine con quelli umani. Presentavano un’iride con un nervo situato nella parte posteriore che si collegava ad un cervello molto grande per nulla simile a quello di un serpente terrestre. Alcuni di loro volevano provare ad assaggiare la carne di questo animale, ma gli Ebens non glielo permisero.

Alcune risposte di Anonymous (18 novembre, 2005)

Non sono stati trovati pesci su Serpo, solo vicino l’equatore erano presenti delle piccole creature simili alle anguille lunghe circa 20 cm.

Riguardo le armi, in ostri avevano con se 50 colpi di pistola e 100 cartucce di fucile. Le portavano con se poiché essendo militari si sentivano più sicuri, e gli Ebens non avevano nulla in contrario.

Altra risposta (20 novembre, 2005)

Dopo aver letto le osservazioni del dottor Sagan sul ​​progetto Serpo, che occupano 60 pagine, stracolme di calcoli, ho trovato un paragrafo in cui si afferma che, per poter utilizzare la legge di Keplero – nel caso del pianeta Serpo – si doveva variare l’esatta attrazione gravitazionale immessa su Serpo dai due soli. Nel sistema stellare di Serpo non erano presenti grandi pianeti come Giove e Saturno che influenzano la gravità come accade per la Terra. Il Dr. Sagan non aveva mai osservato un comportamento simile al pianeta Serpo. Sono presenti numerose figure e calcoli a sostegno di questa affermazione.

continua..

Prima ParteSettima Parte

Rating: 4.3. From 8 votes.
Please wait...

Prosegui con la lettura (usa il menu di navigazione).
* Nell'ultima pagina puoi trovare eventuali link del libro recensito.

loading...

LASCIA UN COMMENTO