Molti alieni potrebbero non essere extraterrestri

Parecchi addotti descrivono i loro rapitori come esseri piccoli con gli occhi grandi neri e la pelle di un colore grigiastro (alieni Grigi). Tuttavia, i dati raccolti dalle ormai migliaia di testimonianze lasciano intendere che questi alieni onnipresenti nelle abduction sono dei cloni, una sorta di robot super tecnologici che vengono utilizzati come avatar da altre razze aliene inter-dimensionali per realizzare i loro scopi. Innanzitutto è bene precisare che l’alieno piccolo grigio è una sorta di sottospecie facente parte di una famiglia di alieni Grigi più o meno simili. Non sappiamo con esattezza quante tipologie di Grigi esistano, ad ogni modo, almeno 3 (i cloni, gli ibridi e i Grigi alti), ma potrebbero essere molti di più.

Si è arrivati alla conclusione che la famiglia di alieni Grigi comprende altre sottospecie poiché alcuni addotti e contattisti, etc., raccontano esperienze diverse dalle solite. Ad esempio Clifford Stone afferma di aver avuto l’opportunità di conoscere un alieno della razza dei Grigi e lo descrive come un essere che provava emozioni, anche se un po’ diverse dalle nostre. Per chi non conosce Clifford Stone (aggiungo solo due dettagli), egli prestò servizio nell’esercito americano per oltre 20 anni con il grado di Sergente di Prima Classe, aveva accesso a zone, e si trovava spesso in situazioni al di sopra (pensate) del Top Secret. Questo significa che faceva parte di un ristretto gruppo di persone che avevano lo scopo di gestire quelle situazioni ultra segrete. Raccontò di aver visto con i propri occhi corpi di alieni che si trovavano dentro dischi volanti precipitati sulla Terra, e lo stesso Clifford parla di alieni vivi recuperati dall’incidente di Roswell. Clifford aveva delle doti psichiche molto sviluppate e prese parte nel progetto “remote viewing”, ovvero quelle persone che riuscivano in qualche modo a mettersi in contatto con esseri di altri mondi. In realtà i remote viewing furono formati esclusivamente per spionaggio militare. Grazie alle doti di queste persone si potevano conoscere in anticipo le mosse dei nemici. La maggior parte di loro erano (lo sono ancora) sensitivi e medium, se svolgete delle ricerche vedrete che anche Hitler aveva i “suoi” remote viewing, ma non bastò per salvargli la vita. Le persone come Clifford Stone riuscivano a mettersi in contatto telepaticamente con esseri provenienti da altri pianeti, grazie ad una tecnologia (segreta) che gli permetteva di espandere le loro capacità psichiche. Ad ogni modo, per farla breve tra le informazioni interessanti che fece Clifford, ricordo quella dove affermò di essere stato in contatto con un alieno grigio fin da piccolo (dai comportamenti molto simili a noi umani), l’altra, che molti degli alieni che ci contattano, o cercano di contattarci, altro non sarebbero che noi stessi dal futuro. Capisco che è un po’ complicata la faccenda ma lui come altri ex militari sostiene che alcuni esseri interagiscono dal futuro grazie alla loro tecnologia super avanzata, e pare che ci conoscano “molto bene”.

abduction alieni grigiI cloni Grigi

Mi è sembrato di capire, dopo essermi documentato, leggendo e ascoltando diverse esperienze di abduction e contattisti, che i Grigi di cui si parlava inizialmente (i cloni) non sarebbero altro che avatar utilizzati da diverse specie aliene, tra queste risultano comparire i Grigi alti, Rettiliani, Nordici e forse anche le Mantidi. Certo, se si indaga un po’ più a fondo si scopre che esiste una grande gerarchia dietro le varie razze aliene, ad esempio sembra che le Mantidi agiscano sotto il controllo di altri esseri, ma qui la faccenda diventa troppo complicata ed io non ho abbastanza informazioni per poter dare un quadro “abbastanza dettagliato” sulle varie gerarchie. Chissà forse ex addotti come Federico Bellini, o personaggi come il famoso Corrado Malanga possono aiutarvi a comprendere meglio il fenomeno alieni. Anzi, visto che ho nominato Corrado Malanga, vorrei spendere due parole.

Naturalmente ringrazio quest’uomo per aver condiviso anni del suo lavoro con tutti noi. La prima volta che vidi Malanga su YouTube ero interessato sostanzialmente alle ipnosi regressive, credo di ricordare che correva l’anno 2009. Sono sempre stato attratto dal mondo invisibile, il paranormale, il mistero, e quando scoprii che tramite le ipnosi regressive le persone erano in grado di “ricordare” le vite passate, cercai di reperire tutto il materiale possibile su tale argomento. Quando arrivai a scoprire Corrado Malanga mi resi conto che a differenza degli altri tirava in ballo esseri di altri mondi e rapimenti alieni, mentre per esempio, un Brian Weiss parlava “solo” di vite passate. Così da quel momento cominciai ad interessarmi di queste abduction (ne avevo già sentito parlare ma non mi ero mai seriamente interessato) e l’unico italiano che ne parlava come testimone personale era Malanga.

Tuttavia, molti (secondo me) trascurano il fatto che Corrado Malanga è come tutti noi un essere umano, voglio dire, anche lui ha dovuto intraprendere un certo percorso dove la vita ci insegna che, si impara man mano che si fa esperienza (si dice che dagli sbagli si impara no?). Ora, ripeto, questa è solo la “mia” opinione, ma sono convinto che Malanga si sia “costruito” (passatemi il termine) una suo film mentale, quindi non è detto che la parola di Corrado Malanga è uguale alla parola di Dio (Creatore, o quello che vi pare). Voglio dire, come è possibile che tutti gli addotti che conoscono Corrado Malanga, o che hanno la mentalità malanghiana quando si prestano per una (si fa per dire) seduta di ipnosi vedono sempre gli stessi alieni, tutti fetenti e che vogliono approfittare del corpo della vittima, mentre gli addotti stranieri no? Non sarà che questi addotti vengano suggestionati dal modo di pensare di Malanga?

Alcune cose poi, non le capisco proprio. Malanga (e qualcun’altro) sostiene che anima non si trova dentro tutti gli uomini/donne, ma dai, se per anima si intende quell’energia grazie alla quale si muove un corpo nella materia, è ovvio che anima si trova dentro ogni “essere vivente”. A meno che lui per anima non intenda un’altra cosa, di cui tra l’altro, conosce solo lui e i suoi fans, perché io ancora non ben chiaro il concetto.

Allora, cercando di spiegarla nella maniera più semplice possibile da bambino delle elementari (almeno ci provo), quindi mettendo da parte i vari strati, corpo sottile, mentale, astrale, coscienza, etc., ne viene fuori che tutti noi siamo (dotati di) uno spirito che a sua volta si serve di un’anima grazie alla quale ci si può muovere nel mondo materiale. In realtà sarebbe tutto molto più semplice “affermare” che noi siamo lo spirito che anima il nostro corpo, ma purtroppo non esiste una persona in grado di spiegare questa faccenda, quindi ci si fida delle varie filosofie..

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1 COMMENTO

  1. Grazie per la visione del seguente commento, ed eventuale risposta.
    Ho letto l’articolo: “Molti Alieni potrebbero non essere extraterrestri”. Vi chiedo se è possibile contattare l’autore dell’articolo, avrei delle informazioni importanti, inerenti ad alcuni aspetti citati, da riferirgli, previo invio di relativa documentazione, è materiale inedito mai apparso in Internet, da me studiato da oltre 20 anni. Grazie


    Perfetto Guido, se vuoi condividere qualche informazione ne sarò lieto. 😉 Qui troverai l’e-mail > Contatti

    Grazie a te. 🙂

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