Le affermazioni di Paul Hellyer riguardo alieni e UFO

Intervista a Paul Hellyer riguardo alieni e UFO

Per chi non lo sapesse, Paull Hellyer è l’ex ministro della difesa e dei trasporti del Canada. Si espose al pubblico affermando che gli UFO sono reali al pari degli aeroplani che volano sopra le nostre teste.

In questo momento mi sto occupando della traduzione del documento Pulsar Project, non manca molto ma ci vorrà ancora qualche giorno, così ho deciso di pubblicare questa intervista che tratta alcuni degli argomenti citati anche su quest’ultimo.

Prima di iniziare con la trascrizione, mi sembra doveroso aggiungere che si tratta di un’intervista eseguita da Sophie Shevardnadze la quale è una corrispondente del canale RT.

RT è un canale satellitare russo (Russia Today) ed è diffuso a livello mondiale, è il primo tra i canali televisivi della Russia completamente digitale, finanziato dall’agenzia statale RIA Novosti. Si occupa generalmente di notizie complementari ai canali occidentali, offrendo un diverso punto di vista. In Italia è disponibile su SKY al canale 536 e su Tivù Sat.

Sophie Shevardnadze: Il nostro ospite di oggi è l’onorevole Paul Hellyer, ex ministro canadese della difesa, egli ritiene che forme di vita aliene sono presenti sulla Terra. E’ bello averla nel nostro programma. Perché dice che gli UFO sono reali come gli aerei che volano sopra le nostre teste?

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Paul Hellyer: Perché so che lo sono. E’ un dato di fatto, che hanno visitato il nostro pianeta per migliaia di anni e uno dei casi che potrebbero interessarti di più, se mi dai due o tre minuti per rispondere, è che durante la Guerra Fredda, 1961, furono avvistati in volo circa 50 UFO in formazione nel sud della Russia, in Europa, e il Comando Supremo Alleato era talmente preoccupato che solo per un soffio non ha premuto il tasto di allarme che avrebbe scatenato una guerra, questo perché fortunatamente quegli UFO fecero “inversione” è si dileguarono in direzione Polo Nord. Poco dopo decisero di eseguire qualche ricerca, è si investigò per 3 anni. Ne venne fuori che per certo, almeno quattro specie hanno visitato il nostro pianeta per migliaia di anni. Abbiamo parecchie prove sulla storia degli UFO e, naturalmente, si è registrato un aumento dell’attività negli ultimi decenni, questo dopo l’aver inventato la bomba atomica che ha attirato l’attenzione di questi esseri che pensano che potremmo essere così poco furbi da iniziare un’altra guerra nucleare. Un gesto del genere non danneggerebbe solo noi terrestri ma creerebbe problemi anche a loro.

SS: Nessuno scienziato serio ha mai confermato pubblicamente la prova di un incontro con gli alieni, perché gli scienziati non confermano tali fatti, se esistono?

PH: Credo che dovrebbero cambiare il loro modo di pensare. Se solo lo farebbero, penso che basterebbe il 10 per cento della quantità di ricerche che solo io ho svolto negli ultimi otto anni, per convincerli. Voglio dire, potrebbero farlo ancora più rapidamente… Tuttavia, sono d’accordo che è necessario un po’ più di tempo vista la non esperienza militare “illuminante”, ma esistono comunque tanti libri meravigliosi che narrano di storie autentiche, gli avvistamenti sono stati autenticati da più di un testimone e radar, e ne sono precipitati in varie località di tutto il mondo, compresa la Russia. Vi è un caso noto, anche se non ricordo il nome di quel luogo, ma è stato ampiamente riportato, da un uomo che ha scritto un libro sulla vicenda, ma poi i francesi comprarono i diritti di quel libro e non venne più distribuito in giro … Ci sono semplicemente una marea di prove, basterebbe solo prendersi del tempo ed eseguire delle ricerche per poi studiarle. Alcune persone sono interessate e troveranno il tempo, altre affermeranno semplicemente “Sai benissimo che è pura fantasia!”. Da quando ho reso pubblico il mio interesse e studio su questo tema, ricevo tre o quattro e-mail a settimana provenienti da tutto il mondo, le persone hanno “effettivamente assistito ad avvistamenti”, e alcuni di loro sono stati effettivamente a bordo di questi mezzi, altri ancora, raccontano di essere stati effettivamente trasportati in un altro pianeta. Queste informazioni sono top secret, in questo modo i governi non sono tenuti a parlarne, ma se solo si ascoltassero gli informatori e le persone che hanno lavorato nel settore, coloro che sanno cosa sta succedendo realmente, si comprenderà che non si tratta di semplici informazioni gettate al vento, e non ci vorrà molto perché la gente comincerà a metterci le mani.

SS: Guardi, il problema è che alcuni di coloro che dichiarano avvistamenti UFO e rapimenti alieni hanno dimostrato di fare le cose per essere famosi, per fare soldi, o anche solo per scherzo. Come facciamo a distinguere la finzione dalla realtà?

PH: Devi spendere un sacco di tempo cercando le risposte… esiste un detto “separare il grano dal loglio” (*separare le parti di qualità da quelle dannose tra esse nascoste). Quando ero ministro ricevemmo una grossa quantità di segnalazioni di avvistamenti, ebbene, circa l’ottanta per cento, quindi 8 su 10, non erano reali, si trattava di pianeti, come Venere, e una dozzina di altri fenomeni e cose, ma c’era un 15-20 per cento per i quali non vi era alcuna spiegazione, erano veri e propri oggetti volanti non identificati. Una delle conferenze alle quali presi parte… si svolse a Las Vegas … fui promosso per un capitolo che scrissi su un libro che riguardava gli incidenti (UFO crash), venivano riportati decine e decine di incidenti, e molti di questi furono autenticati. Questo significa che sarebbe impossibile leggere di tali prove e non giungere alla conclusione che questi veicoli erano reali.

SS: Ha mai avuto un incontro con extraterrestri?

PH: No, nessun incontro con alieni, no. Non molto tempo fa, ho visto un UFO, a circa 120 chilometri a nord di Toronto, sul lago di Muskoka, dove ho una casa. Due anni fa, il giorno del Ringraziamento, ad ottobre [mia moglie?] disse che voleva uscire per guardare le stelle, quindi… Io non sono il genere di uomo che fa queste cose … comunque misi il cappello e uscii con lei la quale alzò gli occhi al cielo e disse: “C’è una stella” così mi voltai e dissi: “Oh, c’è né una molto più luminosa da questa parte” ci girammo entrambi e la fissammo quasi fino a romperci il collo, per circa 20 minuti. Era sicuramente un UFO, in quanto era in grado di cambiare posizione nel cielo per tre o quattro gradi in tre o quattro secondi. Andai a controllare ma non erano previsti passaggi di satelliti, ne poteva essere una stazione spaziale vista la posizione e la velocità di manovra. Ad ogni modo l’unica spiegazione ovvia, era che si trattava di un qualcosa di reale. Due giorni dopo mi sedetti con una bella sedia comoda fuori al buio osservando il cielo. Apparse quasi nello stesso punto della notte precedente, e rimasi ad osservarlo per qualche minuto. Poi tornai a casa, ma è stato molto interessante perché eseguì delle “manovre” in cielo a dir poco “strane”, si mosse di un paio di gradi eseguendo un cerchio, in una frazione di secondo, una velocità astronomica, si muoveva molto, molto rapidamente.

SS: Quindi era come una stella cadente che risorgeva molto rapidamente? Che aspetto aveva?

PH: Beh, l’aspetto era simile ad una stella..

SS: Quindi era come una stella?

PH: Non so se avete mai letto la Bibbia, ma penso che la stella di Betlemme sia uno dei dischi volanti di Dio.

SS: Mi ha anche detto, che le persone che le scrivono e-mail, sono state effettivamente rapite o hanno avuto incontri con gli alieni. Hanno mai rivelato la loro fisionomia? Voglio dire, tutti siamo interessati, come faccio a sapere se vedo un alieno e mi rapisce?

PH: La prima domanda da porsi è quante specie ci sono? Io pensavo che il numero poteva essere compreso tra due, e dodici. Anche l’astronauta dell’Apollo, Edgar Mitchell, che venne a Toronto pochi anni fa cenando con noi, era d’accordo che il numero era compreso fra le 2 e le 12 specie, ma recenti rapporti che ci furono forniti da diverse fonti, alzano di molto questa cifra, portandola a circa 80 diverse specie, e fra queste specie ve nè alcune che sono praticamente uguali a noi e che camminano nella totale indifferenza per le strade senza attirare alcuna attenzione. Questi sono conosciuti come i “Biondi Nordici” e Bianchi Alti, che lavorarono effettivamente con la US Air Force, in Nevada. Costoro sono in grado di “farla franca”, possono andare tranquillamente a Las Vegas, come è stato già fatto, per fare acquisti senza dare all’occhio. Ho un amico che ha visto uno di questi uomini che camminavano per la strada, lui è in grado di riconoscerli. Poi ci sono i piccoli Grigi, così vengono chiamati, e sono quelli che si “vedono nella maggior parte dei cartoni animati”, hanno braccia e gambe molto sottili, sono molto bassi, poco più di 1.20 cm., hanno una grande testa e grandi occhi. Ma esistono molte specie, e tutte sono diverse. Se viene visto un alieno della razza dei Grigi ovviamente ci si accorgerà che è un qualcosa che non abbiamo mai visto prima, ma se vedete una bionda nordica, vi chiederete probabilmente se proviene dalla Danimarca, non so se rendo l’idea..

SS: Così, queste specie sono tutte diverse, cosa vuol dire? Forse che alcuni di loro sono belli e benevoli e altri brutti e cattivi? Sono buoni per la gente della Terra o sono qui per farci del male?

PH: E’ una domanda difficile a cui rispondere, considerando che ognuno di loro ha i propri scopi e progetti, e chissà forse anche noi dovremmo avere questa organizzazione sulla Terra. Direi che la maggior parte sono benigni e benevoli perché vogliono aiutarci, ma ci possono essere una o due specie che non lo fanno. Questa è una delle cose su cui sto attualmente indagando per scoprire chi sono, ciò che sono, e quali progetti hanno.

SS: Queste creature extraterrestri, da dove vengono, e come hanno fatto a venire fino a qui?

PH: Essi provengono da luoghi diversi. Per molto tempo pensai che provenissero da diversi sistemi stellari come le Pleiadi, Zeta Reticuli e diversi altri sistemi stellari … ma negli ultimi mesi ho conosciuto [coloro] che mi hanno reso consapevole che ve ne sono alcuni del nostro stesso sistema stellare, e che vi sono in realtà degli alieni che vivono su un pianeta chiamato Andromedia, che è una delle lune di Saturno, altri si trovano su Venere e Marte, e alcuni interagiscono gli uni con gli altri, ho il sospetto che facciano parte, di quella che viene chiamata “La Federazione”, queste persone hanno delle regole da rispettare. Ad esempio, una regola è di non interferire nei nostri affari, a meno che non siano invitati…

SS: Non capisco, ci sono un sacco di persone che vorrebbero interagire con loro, e che vorrebbero davvero vederli e sapere chi sono. Hanno bisogno di un invito speciale per interagire con noi? Cosa vuol dire, che “non vogliono interferire nei nostri affari”?

PH: Loro non vogliono dirci come gestire i nostri affari, hanno accettato il fatto che questo è il nostro pianeta, e abbiamo il diritto di occuparcene da soli, ma sono molto, molto preoccupati: non pensare che siamo buoni amministratori del nostro pianeta, continuiamo a disboscare le nostre foreste, stiamo inquinando i nostri fiumi e laghi, e stiamo scaricando tutta questa roba negli oceani, stiamo facendo tutti i tipi di cose che non farebbero dei buoni amministratori. A loro questo non piace, e lo hanno reso molto chiaro. È un dato di fatto, ci hanno avvisati.

SS: Come?

PH: Questa notizia è saltata fuori da più di una fonte…

SS: Come fa a dire che sono stati chiari, cosa hanno fatto?

PH: Hanno parlato con la gente. Uno dei ragazzi con cui ho parlato circa un mese fa interagì con loro nel 1974, lui e suo fratello, in Perù. Sono stati portati in questo pianeta, Andromedia, teletrasportati. Gli fu trasmesso quello che la gente di quel posto pensava, cioè che stiamo distruggendo il nostro pianeta, e che accadrà qualcosa di terribile se non cambieremo i nostri modi. Passiamo troppo tempo a combattere tra di noi, spendiamo troppi soldi per scopi militari, e non abbastanza per nutrire i poveri, e curare i senzatetto e i malati, che stiamo inquinando la nostra acqua, l’aria, e stiamo giocando con armi pericolose, armi termonucleari e armi atomiche, che hanno effetti devastanti sul territorio e in altre zone del Cosmo. A loro non piace ed è per questo che vorrebbero collaborare con noi, per insegnarci modi migliori, ma è necessario, credo, il nostro consenso. Loro lavorano individualmente, cercando di scegliere le persone che non si spaventano a morte per il loro aspetto, perché possono fare paura. Uno dei casi di cui sono a conoscenza riguardava gli Alti Bianchi, in Nevada, dove un aviatore statunitense collaborò con loro, anche se inizialmente aveva molta paura di loro, di uno di loro. Quest’uomo, Charles Hall, salvò la figlia di uno di quelli Alti Bianchi, e di conseguenza diventò molto amico della madre, constatando che potevano fidarsi l’uno dell’altro, ebbero un rapporto meraviglioso. Scrisse un libro sull’argomento intitolato “Millennial Hospitality”, dove spiega come si passa attraverso queste fasi, prima si ha paura, ma poi, una volta stabilita la fiducia si ottiene un rapporto uguale a qualsiasi altro rapporto fra umani terrestri.

SS: Mi viene da pensare: Non si fanno vedere, perché si nascondono anche se pare non sia quello che vogliono, come fa a non avere paura delle conseguenze? Poi da quel che ho capito esistono le altre specie …

PH: Loro sono qui, tra noi e io non ho paura, perché nella maggior parte dei casi, per quanto concerne la tecnologia, sono anni luce avanti a noi (*credo si riferisca al fatto che se avrebbero voluto danneggiarci lo avrebbero già fatto in passato), e abbiamo imparato molte cose da loro. Molte delle cose che usiamo oggi le abbiamo ricevute da loro, sai, le luci a led, microchip, giubbotti di Kevlar, e molte altre cose che riceviamo dalla loro tecnologia, e potremmo ottenerne molte di più, soprattutto nel campo della medicina e dell’agricoltura, in modo pacifico. Ma, credo, che forse alcuni di noi sono più interessati ad ottenere tecnologia militare, e penso che sia sbagliato, questa è una delle cose che dovremmo cambiare, perché dovremmo lavorare insieme, tutti noi, ovunque sul pianeta.

SS: Lei ha citato la tecnologia militare e l’intercambio di tecnologia aliena con persone del governo degli Stati Uniti. Le chiedo in quanto ex ministro della Difesa del Canada, vi è una possibilità di una guerra interstellare? Dovremmo creare una forza tipo Star Wars per difenderci dai nemici o qualcosa del genere?

PH: Penso che sia una possibilità, soprattutto se si prende in considerazione tutti gli UFO che entrano nel nostro spazio aereo senza dirci chi sono e cosa vogliono. Di fatto, fin da subito abbiamo iniziato a combattere con questi velivoli cercando di abbatterli, ma la loro tecnologia era abbastanza superiore da permettergli di farla franca, anche se non per molto. Tuttavia, non ci hanno mai fatto del male anche se avrebbero potuto, quindi penso che invece di sviluppare forze armate alla Star Wars per proteggerci contro di loro, dovremmo lavorare con le specie benigne che comunque sono in maggioranza, dovremmo fare molto affidamento su di loro, naturalmente, e collaborare, non credo ci sia alcun motivo per sviluppare una forza galattica che ci isolerebbe. Tra l’altro questa è una delle questioni di cui alcuni di loro si preoccupano.

SS: Cosa si aspetta che possa accadere se la gente comincerebbe a credere nell’esistenza aliena sulla Terra? Le cose cambierebbero sicuramente: la vita non sarà più la stessa di prima.

PH: Mi auguro che accada. Io sono favorevole per una completa informazione, e ho intenzione di spingere per la piena divulgazione nel libro che sto scrivendo dove darò alcune ragioni per per cui farlo, sulle cose che abbiamo veramente bisogno di sapere, e il “diritto di sapere”. Il nostro futuro come specie, e qui mi riferisco a tutte le specie del mondo, è potenzialmente a rischio se non risolviamo ciò che sta accadendo, dobbiamo lavorare insieme per cercare di migliorare la vita di tutti noi, e lavorare con i nostri vicini situati in altri pianeti.

SS: Mi viene da pensare – se sono stati qui per tutto il tempo, afferma lei, e sono interessati ad aiutare l’umanità, perché il nostro mondo è un disastro? Se si vuole aiutare qualcuno, basta aiutare qualcuno, non aspettare l’invito, o sbaglio?

PH: Penso che questo esempio possa calzare. Anche i genitori si raccomandano ai loro figli consigliandogli quello che è giusto e sbagliato, tuttavia i figli spesso e volentieri si comportano diversamente. La legge del Cosmo si basa sul libero arbitrio. Ci viene data la possibilità di sbagliare, di prendere decisioni sbagliate, e credo, ciò che infastidisce alcuni di noi, è che adottiamo troppe decisioni sbagliate, e non abbastanza decisioni giuste. Quindi dovremo iniziare a cambiare le nostre priorità, ad esempio smettendo di spendere così tanto tempo e fatica in armi per ucciderci a vicenda, o dominando gli altri, e spendere molto più tempo aiutando gli altri ad avere un vita migliore, una società più giusta e una vita sana. Se tutti noi avremmo una sanità migliore, una distribuzione del cibo migliore, aria e acqua pulita, e tutto il resto, molto probabilmente saremmo tutti più uniti e diretti nella giusta direzione, nella stessa direzione. Questo è possibile, ma è un compito difficile e finora non l’abbiamo fatto. La mia tesi è che dobbiamo cominciare a farlo “immediatamente”.

SS: La ringrazio molto per questa interessante intervista e una visione diversa della vita extraterrestre. Questo era Paul Hellyer, ex ministro canadese della Difesa, colui che afferma che gli alieni esistono e vivono tra di noi sulla Terra. Questo è tutto il tempo che abbiamo per oggi, ci vediamo alla prossima edizione di Sophie & Co.

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