Quanto segue è un estratto da un’intervista di Michael Lindemann al Colonnello in pensione Philip Corso, come pubblicata su CNI News, vol.3, n.9 parte 2, 10 luglio 1997.

ML: Ci sono state voci e speculazioni che Roswell e quello che ne derivò – il modo in cui sfruttammo la tecnologia di Roswell – non sarebbe stato il solo episodio ad accadere. Vi sono indicazioni o speculazioni che i nazisti hanno fatto cose simili, che alcuni dei loro straordinari sviluppi tecnologici avrebbero avuto simili origini. Che cosa pensa di ciò?

PC: Si. Vero. Avevo scienziati tedeschi nella mia squadra. Ne discussi con loro. Ho discusso di questa con Oberth e von Braun.
Facevo parte del Progetto Paperclip con il Generale Trudeau… I tedeschi lavoravano in esso.Non riuscirono a risolvere il problema del sistema propulsivo. Fecero molti esperimenti sui dischi volanti. Soltanto uno arriva a 4.000 metri di quota. Ma dove tutti, noi e loro, fallimmo fu nel sistema di guida.
Durante le ricerche e gli sviluppi ci rendemmo conto che questo essere era parte del sistema di guida, egli stesso parte dell’apparato, o esso, poiché non aveva organi sessuali. Fu per questo che fallirono i nostri innumerevoli tentativi.
ML: Lei pensa, allora, che se noi andiamo a sviluppare i viaggi interstellari dovremo sviluppare anche una simile relazione con le nostre astronavi?
PC: Oggi l’uomo non può viaggiare nello spazio. Questi cloni vennero creati specificatamente per viaggiare nello spazio. Essi possono viaggiare nello spazio.
I nostri muscoli, le nostre ossa, il cervello non possono viaggiare nello spazio al giorno d’oggi. Non possiamo farlo.
ML: In qualche misura possiamo farlo.
PC: Certo, quando vanno sulla Mir, stanno a bordo due o tre mesi, e quando scendono già devono essere tirati fuori. Le loro ossa non tengono più. Se stessero un po’ di più, non sarebbero più in grado di camminare. Ma la grossa cosa di cui non si parla è che si creano problemi al cervello.
ML: Come succede?
PC: Gravà, radiazioni – attraversano il veicolo. Guardi il Senatore [John] Glenn.
Vide “lucciole infuocate” passare attraverso la capsula. Non erano lucciole infuocate, erano un qualcosa di elettromagnetico che passava lì. Questi esseri (alieni) sono creati specificamente per viaggiare nella spazio…

Un ulteriore barlume nella segreta ossessione militare sulla tecnologia UFO ci viene data dal Colonnello Steve Wilson, dell’Aviazione USA (in pensione), già capo del Progetto Pounce – una forza speciale di élite dell’Air Force National Reconaissance Office (NRO) che recupera UFO precipitati.
Il Col. Wilson riporta che “…il primo volo antigravità statunitense ebbe luogo il 18 luglio 1971 a S-4, «Dreamland» [Area 51], dove vennero dimostrate anche capacità di deviare la luce per ottenere la totale invisibilità.
Erano presenti al volo personalità come l’ Amrniraglio [Bobbie Ray] Inman [ex direttore della National Security Agency, NSA], che è ora a capo dell’azienda SAIC [Science Application International, Inc.] a San Diego, California, che costruì i dispositivi antigravità.”
11 Col. Wilson ha rivelato anche che il recente annuncio della Lockheed su un’unità di ricognizione, senza pilota, con corte ali e propulsione elettrica, chiamata “Dark Star” era in realtà un progetto “coperto”. La tecnologia esotica e nascosta nel reale Dark Star, designato X-22A e prodotto dalla Lockheed Skunk Works di Helendale, California. Questo Dark Star è un aereo operativo antigravità, senza ali, con due membri d’equipaggio.
Vidi questo velivolo antigravità, copia di UFO, in un volo di prova nel 1992 nell’Area 51. In volo, la sua carlinga metallica è oscurata da un’intensa luce bianca-blu che pulsa ad intervalli di circa due secondi. Durante la fase in cui l’intensa luce è spenta, il corpo del velivolo sparisce dalla visione ottica (e non solo perché la luce è spenta); poi il velivolo riappare orizzontalmente, alla distanza di diverse centinaia di metri, con luce accesa.
Significa questo che l’apparecchio viaggia in piccoli salti attraverso l’iperspazio?
La gravità piega lo spazio-tempo. Gli USA fanno anche volare dischi che risplendono di un intenso colore arancio-oro durante il volo. Sono costruiti dalla Northrop Aerospace nel loro impianto segreto a nord-est di Lancaster, in California, dove li vidi in volo di prova nel 1992.
Svariate fonti attestano che gli impianti antigravità della McDonnell-Douglas, della Lockeed-Martin e della Nortroph sono collegati sottoterra – da un superveloce sistema di navette via tunnel – all’Area 51 e ad altre delicate installazioni sotterranee. Il colonnello Wilson dice che il sistema, nel quale dei treni a levitazione magnetica sfrecciano in tubi quasi sottovuoto, è chiamato TAUSS – Trans-America Underground Subway System. Le gallerie sono scavate da scavatori nucleari che possono bruciare la roccia, creando sei miglia di galleria al giorno.
Il colonnello fornisce inoltre la risposta ai misteriosi elicotteri neri avvistati intorno ai luoghi delle cosiddette mutilazioni animali.
Questi non sono normali elicotteri, ma ancora un altro velivolo antigravitazionale statunitense, designato SH-75D o XH Shark, costruito dalla Teledyne Ryan Aeronautical Corporation di San Diego. Dice che molti di questi SH-75D sono stati assegnati alla divisione Delta Force-NRO che recupera gli UFO precipitati. Infine, il colonnello Wilson dice che una unità mobile supersegreta entro la Delta-NRO è equipaggiata con “The Equalizer”, un cannone ad impulso elettromagnetico dall’aspetto esotico, lungo 1,80 mt. e del diametro di circa 30 centimetri, montato su piedistallo sul retro di un camioncino militare. Si riporta venga utilizzato per abbattere UFO, usando energia a microonde con impulsi a bassa frequenza. L’Equalizer è costruito dalla LTV, Ling-Temco-Vought, ad Anaheim, California. Il perseguimento della tecnologia ad antigravità è internazionale. Si afferma che la Russia possegga i propri veicoli antigravitazionali. Paul Stonehill, un rispettato investigatore dell’ufologia russa, riporta che nell’aprile 1988 i russi iniziarono ad usare tecnologia antigravitazionale che piega lo spazio-tempo per i viaggi temporali! Nel giugno 1997 una affidabile fonte all’interno dell’intelligence nell’area di Washington, DC, passò un’informazione circa la Cina, che avrebbe ora acquisito tecnologia antigravitazionale. In aggiunta, un professionista di fama mondiale nella ricerca sugli UFO/ET mi ha confidato che anche un gruppo rinnegato, in Giappone, possiede tale tecnologia.
Egli suggerisce che il possesso di una tale, estrema tecnologia (la quale, oltre a trasferimenti ultraveloci, comporta anche invisibilità ottica e radar e, potenzialmente, capacità di viaggi temporali), da parte di una superpotenza asiatica a volte ostile, stia destabilizzando il fronte militare occidentale.

Un video che rende l’idea dei mezzi top secret che circolano sulla Terra.

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