Notizie e rivelazioni top secrets riguardo gli alieni p.5

Continua l’intervista del Sergente Clifford Stone

 Noi assolutamente ci provammo. Ma scoprimmo che per riuscirci la nostra tecnologia sarebbe dovuta essere alla pari con quella acquisita… Nel 1950, l’USAF aveva delle unità di élite che investigavano gli UFO al di fuori del BlueBook. Anche se BlueBook aveva la sensazione che tale unità lavorasse di comune accordo con loro, non era così. Tale unità fu inizialmente organizzata come 4602° Air Intelligence Service Squadron. Tra le sue missioni in tempo di pace ci fu l’Operazione Blue Fly. L’Operazione Blue Fly consisteva nel recupero di oggetti di origine sconosciuta che avevano impattato con la Terra. E’ molto importante che ricordiate che si trattava specifica tamente di oggetti precipitati sulla Terra – perché noi non avevamo alcuna astronave lassù a quel tempo. Come risultato, avevano osservatori a Wright Patterson che quando ricevevano rapporti UFO vedevano se c’era una qualche possibile necessità di inviare squadre per recuperare qualcuno di questi detriti caduti. L’Air Force dichiara di non averne mai usate. Io vi dico che lo fecero. Ma l’intento del progetto Operazione Blue Fly in tempo di pace era di uscire e recuperare oggetti di origine sconosciuta che avevano impattato con la Terra. Successivamente nel 1957 fu implementata per coprire ogni tipo di oggetto di origine sconosciuta, intendendo così anche le astronavi. E divenne parte di ciò che nell’ottobre 1957 sarebbe stato chiamato, Progetto Moon Dust. Il Progetto Moon Dust è il tentativo globale sul campo di recuperare solo due tipi di oggetti: per primi, quelli di origine non statunitense che fossero sopravvissuti al rientro nell’atmosfera terrestre e all’impatto con la Terra o con altri oggetti.

Clifford-Stone

Naturalmente eravamo interessati a quelle cose su basi di intelligence tecnica, e scientifica per determinare, o provare ad accertare, le capacità tecniche di ogni potenziale nemico, poiché il nemico riconosciuto degli Stati Uniti, l’URSS, a quel tempo stava lanciando veicoli nello spazio. L’altra area di interesse erano gli oggetti di origine sconosciuta. Allora scoprimmo che c’erano piuttosto pochi oggetti di origine sconosciuta non correlati con qualche lancio spaziale, impatto, o qualsiasi detrito spaziale conosciuto, ricaduto sulla Terra. In breve, con (i Progetti) Moon Dust e Blue Fly, abbiamo recuperato detriti alieni non di questa Terra. Il livello di classificazione che abbiamo ora è mutato nel corso degli anni.

Al tempo della Seconda Guerra Mondiale, diciamo fino al 1969, potevi avere almeno 11 classificazioni. Ora ce ne sono tre: confidenziale, segreto e top secret. Comunque, se hai informazioni che sono così altamente sensibili da richiedere protezione sopra e oltre la norma di quanto previsto per quel genere di classificazioni, allora raggiungi il Programma d’Accesso Speciale. Non si rendono di pubblico dominio quel tipo di informazioni se non con una autorizzazione ufficiale. Durante le discussioni sugli UFO, la domanda che si pone ultimamente è se altri governi, a parte quello degli Stati Uniti, possano mantenere il segreto. E la risposta è inequivocabilmente si. Ma una delle armi più potenti a disposizione dei servizi segreti è una certa predisposizione del popolo americano, dei politici americani e dei debunker – persone che cercano di screditare l’informazione sugli UFO. Costoro se ne escono immediatamente dicendo: non possiamo mantenere segreti, non possiamo mantenere segreti. Beh, la verità è che si, possiamo. Il National Recognizance Office rimase segreto, per molti anni. La semplice esistenza della NASA è rimasta segreta. Lo sviluppo dell’arma atomica rimase un segreto fino a che, una volta esplosa, si dovette dire a qualcuno cosa stava accadendo. E noi siamo condizionati dai nostri paradigmi a non accettare la possibilità o la probabilità che una civiltà intelligente altamente avanzata, venga a visitarci.

Abbiamo prove sotto forma di rapporti altamente credibili di oggetti che sono stati visti, delle entità all’interno di tali oggetti che sono state viste. Eppure cerchiamo una spiegazione prosaica e scartiamo i pezzetti e le parti di queste prove che non conciliano con i nostri paradigmi. Così è un segreto che si mantiene da se. Lo puoi nascondere in piena vista. E’ un suicidio politico andare a stuzzicare le agenzie di intelligence perché rilascino informazioni. Di conseguenza molti dei vostri membri del Congresso – ed io lo so perché ho lavorato con loro su questa linea – si tireranno indietro e proveranno a non farlo. Posso nominarvi tre membri del Congresso ai quali è stato chiesto a bruciapelo di organizzare un’inchiesta pubblica su quanto è successo a Roswell.
Una delle dichiarazioni più ridicole che ho ricevuto era che occorre essere presidente per farlo. Così ho chiesto ad un Senatore del Mississippi se l’avrebbe fatto e lui senza alcuna esitazione mi ha risposto di no. Gli ho chiesto – Me lo metti per iscritto? – Ho ottenuto quello scritto ma sono esitante a rilasciarlo. Te lo mostrerò ma esito a pubblicarlo perché ho promesso di non farlo. Dobbiamo ottenere la documentazione così com’è negli archivi governativi. Dobbiamo ottenerla prima che venga definitivamente distrutta. Un buon esempio sono i files di Blue Fly e Moon Dust. Posseggo documentazione classificata che l’Air Force riconosce. Quando ho chiesto a membri del Congresso di aiutarmi ad aprire altri files questi sono stati immediatamente distrutti ed io posso provarlo.

In qualche punto del percorso essi possono vedere quel materiale e realizzare che c’è qualche informazione altamente sensibile che potrebbe avere un effetto schiacciante sulla sicurezza nazionale degli Stati Uniti se fosse compromessa. Essa necessita di essere ulteriormente protetta per assicurare che ci sia solo un accesso limitato per un piccolo numero di persone. Così piccolo che puoi metterlo in una lista su un pezzo di carta, ed indicarli per nome. Di conseguenza ecco il Programma di Accesso Speciale. Non esistono controlli che dovrebbero essere messi in atto sul Programma di Accesso Speciale. Quando il Congresso ha revisionato il modo in cui proteggiamo i documenti ed il modo in cui procediamo nei nostri programmi di segretezza, ha scoperto che esiste un Programma di Accesso Speciale all’interno del Programma di Accesso Speciale, e che era essenzialmente impossibile controllarli tutti tramite il Congresso. Te lo dico qui e ora, è essenzialmente impossibile controllarli tutti. Quando si arriva agli UFO si applica lo stesso criterio. Conseguentemente, sono un piccolo nucleo all’interno della comunità dei servizi segreti consistente in un centinaio di persone – no, suggerirei meno di 50 – controlla tutte quelle informazioni. Non sono assolutamente soggette a revisione da parte del Congresso o supervisione. Perciò il Congresso deve andare avanti e porre domande dure ed organizzare un’audizione.

Rating: 1.0. From 1 vote.
Please wait...

Prosegui con la lettura (usa il menu di navigazione).
* Nell'ultima pagina puoi trovare eventuali link del libro recensito.

1
2
loading...

LASCIA UN COMMENTO