Disclosure Project: Testimonianze concrete eventi Ufo (p.5)

Disclosure Project: Testimonianze concrete eventi Ufo (parte 5)

 Le tele che tessiamo.

Come se quanto sopra non bastasse a giustificare il segreto,0 ricordate le cose straordinarie che sono state fatte per mantenere questa segretezza. L’infrastruttura necessaria a mantenere e ad espandere un livello di segretezza in grado di ingannare presidenti e direttori della CIA, alti leaders del Congresso, primi ministri europei e simili, è sostanziale – e illegale.
Permettetemi di essere chiaro, l’ente che controlla la questione UFO e le relative tecnologie ha più potere di ogni singolo governo o leader mondiale. Che una tale situazione potesse prodursi fu preavvisato dal Presidente Eisenhower, quando nel Gennaio 1961, ci ha avvertiti della crescita del complesso militare-industriale. E’ stato il suo ultimo discorso al mondo come Presidente e metteva direttamente in guardia noi riguardo una situazione spaventosa di cui lui stesso aveva una conoscenza di prima mano. Poiché Eisenhower aveva visto le navi ET e gli esseri deceduti. Egli sapeva dei programmi nascosti che trattavano la situazione. Ma egli sapeva anche che aveva perso il controllo di questi progetti e gli stavano mentendo circa la piena portata e la natura della loro attività di ricerca e sviluppo.
In effetti, il corrente stato dell’arte nella segretezza è un ibrido, un’operazione semi governativa e semi privata che è internazionale e funge
al di fuori del controllo di qualsiasi singola agenzia o singolo governo. “Il governo” – come tu, io e Thomas Jefferson possiamo pensarlo è davvero al di fuori del gioco. Piuttosto, un progetto oscuro, inconfessato, strettamente controllato e compartimentalizzato controlla la gestione. L’accesso avviene esclusivamente per inclusione e se non si è inclusi, non importa se si è Direttore della CIA, Presidente, Capo delle relazioni con l’estero del Senato o Segretario generale delle Nazioni Unite: semplicemente non ne saprai niente in merito né avrai accesso a tali progetti. In effetti la situazione è così grave che alti capi dello stato maggiore congiunto e leaders del Pentagono, mi hanno informato che non hanno accesso a questo tipo di progetti più di qualsiasi altro civile, a meno che non ci siano “dentro” per qualche motivo. Ma ciò è raro. Per acquisire e mantenere tale potere è stato fatto di tutto. Ci viene in mente la poesia di Robert Frost, in cui egli descrive “le tele che tessiamo….”. Ma come si colloca, una tale entità, all’interno di tale rete di segretezza, inganno, bugie ed insubordinazione?
Per essere specifici, questo gruppo ha usurpato potere e diritti non legalmente concessi. Esso è extra-costituzionale, sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito e in altri paesi di tutto il mondo.
Concederò la possibilità che, almeno inizialmente, questa impresa nascosta sia stata progettata per mantenere il segreto ed evitare l’instabilità. Ma i rischi di falle involontarie – o di un cittadino o un leader mondiale che decide che è tempo per la divulgazione – hanno reso indispensabile tessere una rete di segretezza e di operazioni illegali sempre maggiore. E ora, la rete si è chiusa nell’operazione stessa.
Ovvero, la complessità dei progetti compartimentalizzati, il grado di incostituzionalità e le attività non autorizzate, la “privatizzazione” (o furto) di tecnologie avanzate da parte dei partner corporativi (il settore “industriale” del complesso militare-industriale) continua a mentire ai leader legalmente nominati ed eletti ed al pubblico – ciò e molto altro ha contribuito a creare una psicologia del segreto d’ufficio perpetuato – poiché la divulgazione ci esporrebbe al più grande scandalo nella storia conosciuta.
Ad esempio, come reagirà il pubblico al fatto che il degrado di tutto l’ecosistema terrestre e la perdita irrimediabile di migliaia di specie di piante e di animali ormai estinte a causa dell’inquinamento, è stato del tutto inutile – ed avrebbe potuto essere evitato se solo un’onesta diffusione di queste informazioni si fosse verificata negli anni ’50?
Come reagirebbe la società nel sapere che trilioni di dollari sono stati spesi, nel corso degli anni, per progetti non autorizzati ed anticostituzionali? E che questi dollari dei contribuenti sono stati utilizzati da partner corporativi in questo segreto, per sviluppare tecnologie basate sullo studio di oggetti ET, che sono state in seguito brevettate ed utilizzate in tecnologie altamente redditizie? Non solo i contribuenti sono stati truffati, ma essi sono stati successivamente costretti a pagare un profitto su queste conquiste, che erano il risultato di ricerche pagate da loro! Per non parlare del furto di proprietà intellettuale di tali tecnologie nei confronti degli ET. Nel mentre queste aziende partner hanno tenuto nascosti i dispositivi di base per la produzione di energia e propulsione, le stesse hanno beneficiato,  selvaggiamente, di altre scoperte: nell’elettronica, la miniaturizzazione e settori correlati. Tali trasferimenti di tecnologia costituiscono un multi-furto di trilioni di dollari che in realtà dovrebbero essere di proprietà pubblica, dal momento che i contribuenti hanno pagato per questo.
E come potrebbe reagire il pubblico al fatto che il programma spaziale che ha speso bilioni di dollari, nell’utilizzo di razzi a combustione interna e simili, è stato un esperimento primitivo ed inutile, in quanto tecnologie molto e sistemi di propulsione molto più avanzati esistevano prima di essere mai stati sulla luna? La NASA e le relative agenzie sono state, nella maggior parte dei casi, vittime di questo segreto quanto il Governo ed il pubblico. Solo un numero molto piccolo e compartimentalizzato di membri della NASA sanno delle vere tecnologie ET nascoste in questi progetti. Di certo mio zio, che ha aiutato a progettare il modulo lunare che ha portato Neil Armstrong
sulla luna, fu vittima quanto chiunque altro, nella misura in cui gli è stato negato l’accesso a queste innovazioni tecnologiche. Doveva fare
affidamento sulla vecchia fisica ed i vecchi propulsori a combustione interna e a getto, come tutti gli altri. Che vergogna.
L’ineludibile realtà è questa: questo progetto, non importa quanto ben intenzionato inizialmente, si è lasciato trascinare dalla propria segreta potenza. Ha abusato di tale potere. Ha sabotato il nostro futuro, per  cinquanta anni.
Infatti, il quieto colpo di stato alla fine degli anni 40 ed all’inizio degli anni 50, una volta esposto, potrebbe sfociare oggi in instabilità reale.
Ma in realtà, la situazione è molto peggiore di questa. Tutto ciò che è sopra scritto è minimizzato da un problema più ampio. Il gruppo di potere che ha condotto questi oscuri progetti connessi agli UFO, ha avuto anche un’influenza esclusiva sull’iniziale stadio embrionale della relazione umani-extraterrestri. Ed è stata una gestione tragicamente inadeguata – quasi fino al punto di una vera e propria catastrofe globale.
Poiché, cosa accade quando un gruppo non eletto, non autorizzato, auto-selezionato militarmente, è il solo ad avere la gestione dei rapporti tra l’uomo e gli ET? Nella maggior parte dei casi, se si indossano occhiali dalle lenti rosa il mondo intero appare rosso. E se state indossando occhiali militari, ogni nuovo sviluppo incontrollato sarà visto come una potenziale o reale minaccia militare.
La natura di tale gruppo – che è esageratamente controllato ed incestuoso – risulta essere omogenea nella visione del mondo e nella impostazione mentale. Il potere ed il controllo sono qualità preminenti. Tale estrema segretezza crea un ambiente molto pericoloso in cui i controlli e gli equilibri, nel dare ed avere, sono assolutamente carenti. Ed in una tale situazione, possono essere prese decisioni molto pericolose, con carenza di riscontri, discussioni e punti di vista provenienti da prospettive necessarie, e che sono per forza di cose, escluse.
In una simile situazione di estrema segretezza, militarismo e paranoia, abbiamo riscontrato che sono state intraprese azioni immensamente
pericolose contro gli ET. Abbiamo in effetti diverse fonti interne che ci hanno descritto l’uso di tecnologie più avanzate per tracciare, prendere di mira e distruggere navi extraterrestri. Se vi è anche solo un 10% di possibilità che questo sia vero (io sono convinto che è vero al 100%) ci stiamo confrontando con una crisi diplomatica e sociale assolutamente al di fuori del nostro controllo, che mette a rischio l’intero pianeta. Occorre ricordare che, operazioni di studio ingegneristico sugli apparati ET hanno causato enormi salti quantici in avanti nelle tecnologie che, una volta applicate a sistemi militari, potrebbero essere una minaccia reale per gli alieni, i quali potrebbero essere qui per scopi pacifici. I tentativi di militarizzare rapidamente lo spazio sembrano essere il risultato di un punto di vista miope, militarista e paranoico sulle intenzioni extraterrestri. Se lasciato senza controllo, ciò non può tradursi che in una catastrofe.
In effetti questo gruppo, non importa quanto ben intenzionato, deve manifestarsi rapidamente in modo che la politica globale, con una nuova prospettiva, possa intercedere in questa situazione. Mentre non ci sono prove che le civiltà ET siano affatto ostili, è anche chiaro ed improbabile che esse consentiranno una interferenza crescente e senza restrizioni con le loro  operazioni. Dopotutto l’istinto di autodifesa è una qualità universale. E mentre gli alieni hanno mostrato finora una grandissima moderazione, non potrebbe verificarsi un ripensamento cosmico se le tecnologie segrete degli umani cominciassero a raggiungere la parità e fossero utilizzate in modo bellicoso? La prospettiva fa riflettere.
Abbiamo bisogno che i nostri Jimmy Carter, Dalai Lama ed altri statisti internazionali, vengano coinvolti in un problema di così vaste proporzioni. Ma, se l’accesso viene negato – e l’oggetto di discussione resta irrivelato e fuori dagli schermi radar globali – siamo lasciati nelle mani di pochi personaggi non legalmente eletti che decideranno il nostro destino ed agiranno per nostro conto. Ciò deve cambiare, e presto. In ultima analisi, anche se i cambiamenti conseguenti tale divulgazione sugli UFO ed ET avrebbero un impatto massiccio su praticamente ogni aspetto della vita sulla Terra, questa è ancora la cosa giusta da fare. La segretezza, ha assunto una propria vita, è un cancro crescente che deve essere curato, prima che distrugga la vita della Terra e tutti coloro che la abitano.
Le ragioni della segretezza sono chiare: potere globale, controllo economico e tecnologico, status quo geo-politico, paura dello scandalo conseguente la rivelazione di un tale progetto e del suo svolgimento, e così via. Ma ben più pericoloso sarebbe proseguire la segretezza. La Terra sta morendo, perché la stiamo uccidendo. Le 250 persone e famiglie al vertice del mondo posseggono il patrimonio netto di 2.5 miliardi dei nostri cittadini più poveri. Il promettente rapporto tra umanità e popoli provenienti da altri pianeti è stato militarizzato e messo alle corde da schemi di pensiero fallimentari e da fallimentari programmi eseguiti nel segreto più totale.
Per quanto scoraggiante possa essere la divulgazione, con tutte le sue potenzialità di cambiamento ed instabilità a breve termine, perpetuare il segreto significa distruggere la Terra con la nostra follia ed avidità. Il futuro dell’umanità, che è stato ritardato e sabotato negli ultimi 50 anni, non può essere sabotato per altri 50. Poiché non abbiamo più 50 anni – l’ecosistema terrestre crollerà prima di allora.
Non ci sono scelte facili. Ma ve n’è una giusta. Ci aiuterai a farla?

Non riconosciuto.

Il Governo, è in grado di mantenere un segreto?
Un segreto davvero grande, il più grande di tutti i tempi?
In un periodo in cui ogni peccatuccio di politici e leader di governo è argomento da prima pagina, potrebbe il governo nasconderci la più stupefacente scoperta della storia del mondo ossia l’esistenza di vita extraterrestre?
Beh, la risposta è si e no allo stesso tempo.
In primo luogo, il concetto di governo deve essere ridefinito, perché esiste il governo “popolare”, esistono funzionari eletti e nominati, rappresentanti pubblici, il potere esecutivo, legislativo e giudiziario, ecc, così come li conosci secondo il corso standard di educazione civica delle scuole superiori.
Ma poi, vi è anche un “governo” non riconosciuto: il “governo” delle profonde coperture, dei progetti neri, degli agenti e società ad appalto, degli ombrosi funzionari di medio livello il cui compito è quello di garantire che il governo “popolare” sappia poco o nulla a proposito del “governo” non riconosciuto.
La mano destra non sa – o spesso non vuole sapere – che cosa sta facendo la mano sinistra…
Ma, stiamo correndo un po’ troppo ora. Prima di tutto, alcune informazioni di base.
Per quasi 11 anni ho tranquillamente indagato come realmente viene mantenuto un segreto, nella seconda metà del ventesimo secolo. Quello che ho scoperto è sorprendente e, francamente, incredibile. Quello che state per leggere è la verità – ma ammetto che non ci avrei creduto neanche io se qualcuno me lo avesse detto 10 anni fa. Può darsi che preferiate leggere il resto di questo articolo come se si trattasse di un romanzo di fantascienza.
Vi potreste sentire meno a disagio guardando tutto questo da una certa distanza. Ma lasciate che una parte di voi pensi che questa sia la verità.
In questa sezione non parleremo del fatto se gli UFO/ET sono reali o stanno visitando la Terra. Sgombriamo il terreno da questo, dal momento che è la parte più facile: gli UFO sono reali; sono di origine extraterrestre; sono stati in giro per decenni (se non secoli); non vi è alcuna prova del fatto che essi siano ostili; vi è , probabilmente, più di un tipo di forma di vita che ci visita ed alcuni settori del “governo” lo sa da almeno 50 anni.
La parte più difficile di questo tema è realizzare che qualcosa di così straordinario sia vero e che tuttavia resta ancora in qualche modo irreale, nascosto, segreto ed enigmatico. Che il governo ufficiale – e i custodi ufficiali della verità, nei mezzi di comunicazione e nella scienza – siano stati ingannati così a lungo è un omaggio alla sofisticatezza, alla profondità, all’ampiezza e ubiquità di un programma segreto senza precedenti nella storia. In effetti, la storia di come – e perché – questo inganno sia esistito supera il fenomeno extraterrestre in bizzarria, mistero ed incredibilità. In realtà sembra che l’efficacia del segreto sia connessa, di per sé, alla incredibilità stessa della natura di tale segreto. In altre parole, il perché, il come e il quando di questo progetto segreto sono così strani ed incredibili che creano da se la sua migliore copertura. Nessuno ci potrebbe credere, neanche se venisse svelato. E’ assolutamente esagerato.
Ad essere onesto, la mia prima reazione a ciò che stai per leggere è stata “seeh, ma dai….!” Ma poi, conferma dopo conferma, e verifica indipendente dopo verifica indipendente mi hanno convinto. Ed allora mi sono detto: “Oh, Dio!…!”
Lo spazio qui mi permette solo di condividere con voi i punti salienti di 6 anni di intense ricerche, condotte dietro le quinte. Spero che, un giorno, l’intera storia possa essere detta, con i nomi e tutto il resto, ma per ora permettetemi di dipingere per voi un quadro generale, ed alcuni dei dettagli. Queste informazioni mi sono giunte da incontri e conversazioni squisitamente approfondite, tenute con fonti militari, di intelligence, politiche e corporazioni private. La ricerca della verità, per quanto riguarda questi progetti segreti, mi ha portato a capi di Stato, regnanti, funzionari della CIA, riferimenti operativi dell’NSA, militari, politici USA e stranieri, leader di aziende corporative high-tech. Il processo è stato esaustivo, inesorabile ed allucinante. La sicurezza e la prudenza richiedono che ne ometta i nomi, per ora, e quando avrai finito di leggere quanto segue, i motivi ti saranno chiari. Abbiamo scoperto che, almeno dalla II^ Guerra Mondiale, alcuni funzionari
del Governo degli Stati Uniti sapevano che non siamo soli, c’erano avanzate macchine volanti, in alcune regioni coinvolte nel conflitto, che non erano né nostre né del nemico. Un mio amico e collega medico, un cui parente è stato un celebre pilota durante la II^ Guerra Mondiale, mi ha detto che questo pilota fu inviato in Europa dal Presidente per cercare di capire cosa questi cosiddetti “foo-fighters” fossero. Egli riferì al Presidente che erano navi spaziali extraterrestri.
Da lì in poi tutto si fa sempre più strano. Un generale in pensione, che più tardi divenne la mano destra di un certo direttore della CIA, mi ha detto che, come ufficiale militare, nel 1946 egli è stato responsabile della redazione di lettere “non aperte”, in merito ad una serie di avvistamenti diurni di UFO, in Idaho. Egli mi disse anche che la gente sapeva che gli UFO erano reali, ma che ben presto si era entrati nell’era della Guerra Fredda, seguita di lì a poco da alcuni conflitti “caldi” e tutti erano preoccupati per una possibile guerra termonucleare. Perciò, chi avevail tempo di preoccuparsi di questi enigmatici ma innocui ET? Chi davvero?
Molti nuovi testimoni indipendenti e corroboranti ci hanno parlato dello schianto e del recupero delle navi spaziali ET nel 1947, nel Nuovo Messico, e nel 1948 a Kingman, in Arizona. A questo punto la cosa ottenne davvero l’attenzione di qualcuno, ed il nome del gioco era ovviamente: avanzata tecnologia extraterrestre: come funziona? Come può essere utilizzata e per quali scopi? Cosa sarebbe successo se i sovietici se ne fossero impadroniti prima di noi? Cosa sarebbe successo se, a causa di una fuga d’informazioni, un novello Hitler l’avesse utilizzata per dominare il mondo? E, se la gente fosse entrata nel panico se ne fosse venuta a conoscenza? E se …
Ed ancora un milione di domande, all’epoca tutte senza risposta. E fu così varato il progetto segreto del millennio.
Dopotutto, all’epoca, stavano lavorando al progetto della bomba all’idrogeno e il nostro acerrimo nemico, l’Unione Sovietica, era appena dietro di noi. Cosa avrebbe potuto destabilizzare ancor di più un fragile mondo se non l’introduzione della tecnologia propulsiva interstellare, in un mondo di motori a combustione interna e di valvole termoioniche? Dire che stavamo fronteggiando un salto quantico nelle capacità tecnologiche significa sottostimare il problema. E noi lo volevamo per noi stessi, in tutta sicurezza.
Quindi, la “sicurezza nazionale”, richiedeva che l’intera questione fosse taciuta a tutti i costi. E nessun costo è stato risparmiato a questo scopo. Ma vi era una mosca molto affaccendata ed impegnativa in questo unguento. Gli ET volavano, a volte in formazione, con migliaia di testimoni, sopra i cieli d’America e del resto del mondo. Ora, come nasconderlo?
La mente lo nasconde. In una girandola orwelliana, fu capito, grazie agli sforzi fatti durante la Seconda Guerra Mondiale e nella guerra psicologica, che se si racconta una bugia, abbastanza spesso, soprattutto se a raccontarla sono persone rispettate e di una certa autorità, la gente ci crede. Sembra che uno dei maestri della guerra psicologica, durante la Seconda Guerra Mondiale, sia stato incaricato proprio di questo, alla fine degli anni ’40. Il Generale Walter Bedell Smith, ha aiutato a coordinare le componenti della guerra psicologica su questo problema, ed ha contribuito a lanciare la grande menzogna: gli UFO, anche se li hanno visti milioni di persone, non esistono.

 

continuerà la 6 parte…

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