Disclosure Project: Testimonianze concrete eventi Ufo (p.8)

Disclosure Project: Testimonianze concrete eventi Ufo (parte 8 )

Progetti e strutture connesse alla materia UFO/Extraterrestri.

Copyright 1998 – Steven M. Greer MD, preparato per il Congresso il 30 agosto 1996.

BASE DI EDWARDS E RELATIVE INFRASTRUTTURE.

Edwards AFB
Haystack Butte
China Lakes
Norton AFB
Table Top Mountain Observatory (NASA)
Blackjack Control
Strutture Aerospaziali
Northrop “Antthill” (Tejon Ranch)
Sede della McDonnald Douglas Llano
Sede della Lockheed-Martin Helendale
Phillips Labs (a nord della struttura di Edwards)

COMPLESSO DELLA BASE DI NELLIS

Area 51/S4
Palude Mesa e Area 19
Groom Lake

STRUTTURE DEL NEW MEXICO

Los Alamos National Laboratories
Base aera di Kirtland
Sandia National Laboratories (SNL), Agenzia per la Difesa Nucleare
Phillips Labs
Manzano Mountain Weapons Storage Facility, e complesso sotterraneo
Coyote Canyon Test Site (N. end of Manzano)
Complesso di White Sands

ARIZONA

Fort Huachuca, stoccaggio sotterraneo, NSA e complesso dell’Intelligence Army. Vicino a Fort Huachuca, stoccaggio sotterraneo di navicelle aerospaziali ed, in precedenza, sede di autopsie di forme di vita
extraterrestri. Altre Nello Utah, complesso sotterraneo raggiungibile solo per via aerea a sud-ovest di Salt Lake City, Redstone Arsenal, complesso sotterraneo in Alabama Laboratori Lawrence Livermore
Cheyenne Mountain Colorado Deep Space Network, centro dedicato al monitoraggio UFO.

AGENZIE GOVERNATIVE COINVOLTE ATTUALMENTE O NEL PASSATO

(Attività compartimentalizzate coperte da USAPS – Progetti coperti ad accesso speciale, il che significa che essi sono sconosciuti a chiunque, anche a coloro che si trovano in cima alla catena di comando)
N.R.O. (National Reconnaissance Office)
N.S.A. (National Security Agency)
C.I.A. (Central Intelligence Agency)
Divisioni dell’Intelligence militare (Esercito, Aeronautica Militare, Marina Militare)
A.F.O.S.I. (Air Force Office of Special Investigation)
DARPA
F.B.I. (Federal Bureau of Investigation)
Comandi Spaziali
Corporazioni private ritenute coinvolte
Northrup Aerospace
Boeing Aerospace
Loockheed Martin (formato da diverse strutture incluso un Centro Ricerche di Denver)
B.D.M.
E-System
EG&G
Wackenhut Corp
Village Supercomputing, Phoenix AZ
Laboratori di Phillips
McDonnel Douglas Corp
T.R.W.
Rockwell International
Booz-Allen and Hamilton, Inc.
MITRE Corp
S.A.I.C. (Science Applications International, Inc.)
Bechtel Corp

Testimonianze che spiegano il perché della segretezza.

Generale di Brigata Stephen Lovekin, Riserva Guardia Nazionale:

“ Ma ciò che è accaduto è che Eisenhower si è trovato tagliato fuori. Senza accorgersene ha perso il controllo di ciò che stava accadendo con l’intera situazione UFO. Nel suo ultimo discorso alla nazione, credo che ci stesse dicendo che il complesso militare-industriale ci avrebbe preso a bastonate nel didietro, se non fossimo stati vigili. E credo che sentisse di non essere stato vigile. Credo che sentisse di aver creduto a troppe persone.Eisenhower era un uomo che credeva alla gente. Era un uomo buono. E credo abbia capito che tutto d’un tratto la questione stava finendo sotto il controllo di parte delle corporazioni che potevano benissimo agire a detrimento di questo paese”

“Questa frustrazione, da quello che posso ricordare, durò per mesi. Egli aveva capito che stava perdendo il controllo della questione UFO, e capì che il fenomeno, quale che fosse quello che stavamo fronteggiando, non sarebbe finito nelle migliori mani. Per quanto posso ricordare, l’espressione che ha usato era “non sta per finire nelle mani migliori”.

Quella era una vera preoccupazione. E così è andata…..”

“…Mi è stato argomentato, in numerose occasioni, cosa mi sarebbe potuto succedere, militarmente, se ne avessi parlato. Direi che il governo ha fatto un buon lavoro nel rafforzare il segreto, mediante l’instaurazione di un abietta paura, come null’altro, a memoria dell’uomo moderno. Veramente, direi che ha fatto un grosso lavoro.”

“Un vecchio funzionario ha discusso con me di ciò che eventualmente sarebbe potuto accadere se vi fosse stata una rivelazione. Parlava di essere cancellati, e gli ho chiesto: “Hey, che cosa vuoi dire con cancellati?”. Egli ha risposto: “Si, sarai cancellato, sparirai”. Gli ho chiesto: “Come sai tutto questo?”. Ed egli disse: “Lo so. Queste minacce sono state fatte e perpetrate. Tali minacce sono iniziate nel lontano 1947. Le forze aeree hanno avuto il controllo assoluto sulla gestione di questa situazione. Essendo, questa, la più grande faccenda concernente la sicurezza che questo paese abbia mai affrontato, vi sono state alcune eliminazioni…”

“Non importa che tipo di persona sei. Non importa quanto sei forte e coraggioso. Sarebbe una situazione spaventosa perché da ciò che Matt
(l’anziano funzionario) mi ha detto, essi non verranno solo da te; essi andranno, poi, dalla vostra famiglia”. “Queste sono state le sue parole, per cui posso solo dire che il motivo per cui sono riusciti a tenerla “sotto chiave” avvolta per lungo tempo, è la paura. Queste persone sono molto selettive su come scegliere qualcuno per dare l’esempio. E so che ciò è stato fatto”. Merle Shane McDow, Comando Atlantico –

Marina degli Stati Uniti:

“Questi due signori hanno iniziato a porre domande su questo evento. Ad essere onesti ci andavamo giù piuttosto duramente. Mi ricordo di avere letteralmente alzato le mani, dicendo: “Aspettate un minuto, gente. Io sono dalla vostra parte. Solo un minuto”. Essi non erano per niente piacevoli; erano molto intimidatori, abbastanza chiari sul punto che nulla di ciò che era trapelato, che era stato visto, sentito o assistito, doveva lasciare l’edificio.

“C’era un tenente colonnello dell’Air Force che non s’era identificato. Egli mi ha detto:

“Se solo ti portiamo nella giungla, nessuno potrebbe mai trovarti lì fuori”. “Non volevo metterlo alla prova per vedere se lo avrebbe fatto, così ho risposto: Seeh!”. E lui ha detto: “ Devi firmare questi documenti. Non lo hai mai visto, io non esisto e questo non è mai successo. Se ne parli con qualcuno sparirai…” “Mi strillavano, urlavano e bestemmiavano dicendomi: – tu non hai visto nulla, roviniamo te e tutta la tua dannata famiglia” “E’ durata sostanzialmente circa otto o nove ore…” “Ti buttiamo fuori da un elicottero a calci, nella giungla, e ti finiamo” “Queste diverse agenzie agiscono per proprio conto, non obbediscono alla legge. Sono canaglie. Se penso che questo sia un progetto che viene dal governo ed ognuno ne controlla una parte? No, credo che questi tizi operino da soli e sanno ciò che fanno. E’ così facile, oggi. E non vi è alcuna supervisione, nessun controllo. Fanno ciò che vogliono….” “Sono state usate forze letali, mortali. Per quelli di voi che non sanno, so di cecchini della Marina ed ho sentito altri ragazzi parlarne; ho sentito che questi tizi seguono la gente per strada e la uccidono. So che i cecchini dell’aviotrasportata fanno la stessa cosa. Usano la Delta Force per andare ad acchiappare questa gente, per ridurla al silenzio uccidendola”.

Magg. George A. Filer III, Aeronautica degli Stati Uniti (pensionato):

“All’epoca trasportavo testate nucleari. In altre parole ero mentalmente adatto a portare armi nucleari, ma non ero mentalmente adatto a vedere UFO. Questo genere di critiche e ridicolizzazioni hanno fatto di più per tenere nascosta questa cosa rispetto a qualsiasi altra”. Nick Pope, Ufficiale, Ministero della Difesa Britannico: “Credo che il governo e i militari, i politici e di certo anche i ricercatori privati dovrebbero rendere tutto di pubblico dominio su questo tema. Il governo non può, a mio avviso, ottenere tutte e due le cose. Non può dire, da un lato, che gli UFO non sono significativi per la Difesa e poi, dall’altro, tenersi per sé alcuni dei dati” “Semplicemente non è in grado di farlo. Devi farlo in un modo o nell’altro, e se – come il governo dice costantemente quando i politici lo sondano su questo tema, o quando i media indagano -, non c’è veramente nulla di cui preoccuparsi, allora va bene, andiamo a vedere tutti i dati”.

Larry Warren, Aeronautica degli Stati Uniti – funzionario addetto alla Sicurezza:

“Eravamo andati là, con un contatore Geiger, e c’era una traccia su uno dei ragazzi e gli era stata presa qualcosa dalla tasca. Questo ragazzo è stato rimosso, molto rapidamente. E giuro, sulla mia vita, non l’ho mai più rivisto. E’ stato rimosso. E’ accaduto a un sacco di gente, ha portato ad un suicidio di cui l’Air Force è responsabile. Era una persona vera, con un vero e proprio nome….” “Siamo stati portati dentro, e c’erano dei fogli sulla scrivania dei poliziotti; noi eravamo una decina. Ci saranno stati uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette pile di moduli pre-compilati. Uno era una dichiarazione generica su quello che avevamo visto, che “non era” quello che avevamo visto. Diceva che eravamo fuori servizio ed avevamo visto solo delle luci lampeggiare tra gli alberi. Mi ricordo, chiaramente, di aver detto: “Che cosa succede, se non firmiamo, Maggiore Zigler?”. Egli rispose: “Non avete scelta”. E aggiunse: “Non ho altra scelta, che chiedervi di farlo” “Due persone sono venute dietro ognuno di noi e mi ricordo che qualcuno è andato verso di lui ed ho sentito il suono di quello che mi è sembrato un aerosol. Tutto è diventato scuro. Il mio naso ansimava ed il mio petto era oppresso. Ovviamente, non sono salito in auto in modo corretto, per cui sono stato picchiato, letteralmente colpito alle costole e spintonato…. Ho, comunque 20 minuti di ricordi, e poi il nulla per un giorno intero. Su questo si era d’accordo con altre persone. La gente ha detto che ero in congedo straordinario o in aspettativa, o fuori dalla base. Ma io ero dentro la base. E c’era dell’altro personale laggiù…
… avevo i segni addosso comunque, da un IV o qualcosa di simile, quando sono uscito di lì. Avevo un livido ed un bendaggio. Lo ammetto, è tutto vero. Sono terrorizzato all’idea di sapere ciò che è accaduto…” “L’unica ragione per cui sono in possesso della mia documentazione è perché mi è stato consigliato di rubarla, da parte di un colonnello dell’Aeronautica; egli mi ha detto che mi avrebbero vaporizzato, mi ha detto “testeranno la tua resistenza col fuoco”. Mi consideravano tutti una specie di Frank Serpico, non ero della squadra perché parlavo a tutti religiosamente… Lo rispetto, ma non abbiamo niente in comune. Era un buon tipo, e non hanno fatto nulla per aiutarci…”


loading...

Altri articoli che potrebbero interessarti ...dello stesso autore