Notizie su una teoria verificabile eventi UFO

A volte dal lavoro innovativo di solitari individui isolati sono nati cambiamenti importanti del pensiero umano. Comprensibilmente, le reazioni di professionisti che operano nei limiti della conoscenza stabilita, sono inizialmente ostili verso tali lavori. Questo articolo punta a sondare un fenomeno che al momento è taboo per i pilastri della moderna scienza e di conseguenza, subisce l’ostilità e la negazione sommaria da oltre venti anni.

Comunque, come diverrà chiaro, le scoperte dichiarate risultano da un obiettivo di lungo termine e dal processamento dettagliato di dati disponibili. Si spera che, un giorno, possano essere considerati significativi.

Limiti umani

Un filosofo, Isaac Penington, scrisse nel 1653:
“Ogni verità è ombra, eccetto l’ultima, la suprema; eppure ogni verità è vera nel suo genere. E’ sostanza al suo luogo, sebbene sia ombra altrove… “.

Sicuramente non sono mai state scritte parole più vere. Ogni generazione umana è intrappolata nella sua base di conoscenza accumulata e nei suoi paradigmi. Questa situazione è cambiata solo gradualmente e le vecche basi vengono rimpiazzate dalle nuove scoperte. Molte persone sono avverse ad improvvisi cambiamenti.

I pericoli di fare scoperte più avanti del loro tempo si sono manifestati adeguatamente nella storia. Quello che viene considerato accettabile in una data Era, sembra determinato più da considerazioni politiche e personali, che dalle filosofiche e nemmeno gli scienziati possono sfuggire a tali pressioni.

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Non è esistito modo più efficace per incitare scandalo e ridicolizzazione da parte degli scienziati moderni, che il solo menzionare la propria ricerca nel fenomeno UFO. Questo disprezzato acronimo è divenuto per molti scienziati come il telo rosso per i tori. Sembra che nei passati trent’anni si sia cercato in modo concertato di relegare l’argomento ai reami della fantascienza. Nonostante questo, tali avvenimenti inspiegabili continuano a presentarsi in tutto il mondo, a dispetto delle raccomandazioni tanto citate del Rapporto Condon (1) e sicuramente meritano una profonda indagine e razionalizzazione.

Durante il 1998, assieme allo scrittore di scienza e autore del SETI, Edward Ashpole, ho co-prodotto un saggio per una competizione promossa dal The National Institute for Discovery Science (NIDS), a Las Vegas. Edward Ashpole ha suggerito il titolo “La Ricerca Scientifica dell’Evidenza di Intelligenza Extraterrestre nel Sistema Solare”. (2) Avrebbe scritto una prefazione “di supporto scientifico” al mio contributo, che sarebbe stato un riassunto della natura e dei risultati della mia anlisi obiettiva trentennale e una sintesi globale di testimonianze relative a mezzi aerei non identificabili, che coprono un periodo superiore al secolo. Con nostra grande soddisfazione siamo stati informati, mesi dopo, che il nostro saggio è stato selezionato tra i primi tre vincitori della competizione. Inoltre i membri del NIDS hanno voluto mostrare i saggi vincenti sul loro sito web e sottoporli all’attenzione di accademici e specialisti del SETI. Fino ad ora nessuno di essi ha indagato. Questo è stato sorprendente data la profonda natura delle scoperte descritte. Potrebbe essere che, date la attitudini prevalenti, siano state ritenute eretiche e indegne di un dibattito aperto?

Il contributo di Hynek

Il Dr.J Allen Hynek, professore Americano, era Direttore del Lindheimer Astronomical Research Center alla Northwestern University e Presidente del Dipartimento di Astronomia di quella università, quando il suo libro The UFO Experience: A Scientific Enquiry (3) venne pubblicato nel 1972. Prima di questo è stato consulente astronomico ufficiale per il Progetto Blue Book dell’Air Force USA, un progetto che doveva indagare tutte le testimonianze in America sugli UFO e in seguito, è divenuto membro del team dell’Università del Colorado creato nel 1966 per ottenere i files del Blue Book dall’USAF. Questo team, guidato dal Dr.Edward U.Condon, ha prodotto il Rapporto Condon (1968) che si è concluso negativamente. La conclusione non fu condivisa da tutti i membri del team e il Prof.Hynek fu uno degli oppositori. Scrisse il suo libro per chiarire la situazione e la sua posizione sull’argomento. Il suo libro è una lettura quasi essenziale per chi desidera affrontare le scoperte descritte in questo articolo.

Il termine originale “disco volante” venne infine rimpiazzato da Unidentified Flying Object (U.F.O.) per descrivere oggetti aerei misteriosi riportati da testimoni. Questa modifica ha annebbiato efficacemente l’argomento. Alla fine degli anni ’40 e all’inizio dei ’50, il nome “disco volante” indicava che l’oggetto sembrava un mezzo aereo di qualche tipo, anche se molti non avevano la forma di disco. Quando i SAC (strange aerial craft) vennero messi sotto il titolo “UFO”, divennero oggetti rari in un insieme di tante altre cose nel cielo che il pubblico generico non poteva identificare. Questo cambiamento di categoria può essere stato effettuato deliberatamente per confondere o meno, ma sicuramente ha facilitato i cinici nell’asserire che gli UFO fossero risultato di osservazioni inadeguate e che ogni cosa simile ad un’astronave fosse solo frutto di immaginazione sovrastimolata da libri e film di fantascienza.

Controbilanciando queste asserzioni nel suo libro del 1972, il Dr.Hynek ha definito sei categorie di UFO che ha studiato nel suo ruolo ufficiale con l’USAF:

Luci notturne – strane formazioni luminose notturne
Dischi alla luce del giorno – oggetti visti di giorno e spesso discoidali
Radar-Visibili – oggetti osservati e anche rilevati sui radar
Incontri Ravvicinati del Primo Tipo (CE1) – strani oggetti visti da vicino che non hanno lasciato evidenze fisiche
Incontri Ravvicinati del Secondo Tipo (CE2) – come nel primo tipo, ma con evidenze fisiche
Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo (CE3) – creature aliene viste assieme ad uno strano oggetto (solitamente simil-astronave) da vicino
In seguito, l’ultima di queste categorie venne portata all’attenzione del grande pubblico dal famoso film di Steven Spielberg (ma infantile). Hynek fu consulente per Spielberg e il suo servizio è stato riconosciuto quando è apparso brevemente nella scena più emozionante del film. Sfortunatamente questo film ha aperto le porte ad altri film infantili e serie TV sull’argomento, svalutando ulteriormente la ricerca seria.

Un percorso personale

L’introduzione nel campo UFO è arrivata per me nel 1953 alla Grammar School. Un giorno un compagno di scuola che condivideva i miei interessi aeronautici, mi prestò un libro. Mi chiese di leggerlo e di dargli la mia opinione. Era il controverso libro di Leslie/Adamski, “Flying Saucers have Landed” (4). Quando lo riconsegnai, la mia impressione fu che era molto infantile, ma comunque mi spinse alla ricerca di concetti di volo migliori di quelli che conoscevo. In particolare iniziai ad indagare sulla natura della Gravità. Due anni dopo venni accettato come ingegnere apprendista nell’industria aeronautica Britannica. Uno dei miei nuovi amici mi reintrodusse nell’argomento UFO, tramite un libro del Major Donald Keyhoe, un ex Marine Americano che aveva contatti nel Pentagono. Il titolo del libro era The Flying Saucers are Real (5). Questo libro mi aprì gli occhi alla possibilità che tecnologia aliena stesse visitando questo pianeta e aprì la mia mente a nuova informazione.
Per l’anno 1967 mi ero stabilito con mia moglie e il mio piccolo figlio a Bramhall, un villaggio nella zona del Greater Manchester. Durante la fine dell’estate di quell’anno, la stampa locale iniziò a riportare testimonianze su strani mezzi aerei dei residenti nell’area del South Manchester. Col passare delle settimane i rapporti aumentarono di frequenza.

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