Recuperati file audio di Archivio Storico UFO risalente agli anni 40

Un importante testimonianza è stata inserita online. Si tratta di svariati file audio che fanno parte di un archivio storico di UFO. Tutto questo è stato possibile grazie a Wendy Connors e Roderick Dyke, per la parte tecnica audio, e Isaac Koi e Giuliano Marinkovic, che li hanno inseriti online, rendendoli disponibili a chiunque.

Connors ha trascorso diversi anni negli US Air Force lavorando nel settore delle comunicazioni prima di stabilirsi a Albuquerque, New Messico. Lei aveva un interesse per gli UFO, ed in particolare per le indagini ufficiali dell’Aeronautica Militare sulla questione. Era un membro fondatrice del Project Sign Historical Group, il quale ha riunito persone legate al programma d’indagini UFO originale dell’Air Force.
Nel corso degli anni Connors ha iniziato ad archiviare clip audio di alcune delle interviste fra le più importanti del tempo . Ha chiamato il suo progetto, “Faded Discs.” Si trattava di clip dove vi erano inclusi commenti da parte degli amministratori che si occupavano di investigare sui progetti UFO dell’Air Force, ricercatori e altre persone importanti, come astronauti, attori, e presidenti, che avevano qualcosa da dire sull’argomento. Ha accuratamente masterizzato l’audio in modo da poter essere conservato.

Wendy Connors
Wendy Connors
Kenneth Arnold
Kenneth Arnold

Alcune di queste interviste includono Kenneth Arnold, il pilota che ha avuto un importante avvistamento UFO, da cui prese spunto per l’ingresso nell’Air Force nel reparto di ricerca sugli UFO. Vi sono spezzoni di J. Allen Hynek,  l’astronomo che per primo ha servito come debunker (smascherare affermazioni false) dell’US Air Force, ma alla fine si trasformò in un sostenitore di una seria ricerca scientifica sugli UFO.

Sono presenti anche spezzoni di molti testimoni militari, e alcune delle persone chiave coinvolte con alcuni dei più importanti casi scottanti. Anche se allora vi era molto disaccordo sulla natura del fenomeno, oggi, l’argomento UFO è stato preso molto più seriamente. Si sono svolti parecchi dibattiti civili tra persone molto credibili, e alcuni di questi si trovano in questi file.

Marinkovic e Koi hanno lavorato sull’archiviazione di file importanti di UFO consentendone la diffusione tra i ricercatori UFO. Chi conosce l’inglese spenda cinque minuti per scaricare o ascoltare questi file. Sono affascinanti e informativo. Il lavoro degli archivisti come Connors, Dyke, Koi, e Marinkovic è molto importante. Se non fosse per il loro lavoro una parte importante della nostra storia potrebbe essere persa nell’oscurità, e io per primo sono molto grato per il lavoro che fanno. (lo dice chi ha scritto l’articolo originale in inglese, ma lo confermo).

Potete trovare l’archivio Disk Faded su Archive.org. Come avrete già intuito, il materiale è in inglese, quindi solo quei pochi che conoscono la lingua potranno farne buon uso, purtroppo.

E’ triste che ancora oggi molte persone sono confuse riguardo a questo fenomeno, un gran numero è ancora molto scettico e pensa che la faccenda UFO sia tutta una bufala, nonostante esistano una marea di documenti che mostrano immagini autentiche registrate sia da militari (non italiani ovviamente, non sia mai, noi seguiamo il passo di una tartaruga, questo vuole il buon Dio, secondo la chiesa.. ), che da civili, personalmente ho condiviso parecchi video, anche su YouTube, e qualche informazione, sto finendo di tradurre Pulsar Project, che come Blue Planet Project contiene molte informazioni importanti. E vi assicuro che non lo faccio per me, non ho più bisogno di convincermi di nulla ed è sotto inteso che non voglio convincere altri, chi sono io per poterlo fare? Il mio compito, se così si può chiamare, o almeno questo è quello che mi interessa fare, e di trovare, per quanto mi sia possibile informazioni autentiche che trattano l’argomento ed esporle, così gli interessati potranno consultarle, e iniziare un loro percorso di ricerca personale, che è la migliore cosa da fare. Il vecchio proverbio molto conosciuto a tutti: “chi fa da sé fa per tre”, non ha mai deluso.

Ci tengo a distinguermi da quelle persone che si fanno passare per esperti ufologi (ovviamente io non lo sono di certo) e in realtà confondono solo le idee agli altri, alcuni mostrano video o immagini montate e le fanno passare per vere, o viceversa (anche molti programmi in TV agiscono in questo modo), così facendo le persone continueranno a non credere a nulla, anche perché non osano eseguire un minimo di ricerca personale. E non sapranno mai distinguere una notizia bufala da una autentica. Non dico che nel mio sito sia tutto autentico al 100 per cento, specialmente i miei primi post che risalgono a qualche anno fa, potrebbero non essere autentici, non perché cercavo di attirare persone non è la mia mentalità anche se ammetto che non può dispiacermi vedere crescere in numero di persone che mi seguono anche solo per curiosità, ma perché forse mi sono fidato troppo della gente che condivideva queste informazioni. Naturalmente, col tempo, e lo faccio ancora adesso, ho intrapreso una ricerca personale cercando sempre di migliorare la qualità delle notizie, facendo una selezione delle informazioni.

Nonostante tutto, non è poi così facile, trovare informazioni definibili autentiche al 75 per cento, che è già un buon punteggio. D’altro canto basta utilizzare un sistema basilare, prendere e analizzare più fonti possibili e trarne una conclusione, utilizzando il buon senso. Ma soprattutto bisogna leggere tanto, il più possibile, anche se potrà sembrarci noioso.

Il fatto è che molti preferiscono non analizzare nulla, sparando subito la loro sentenza, perché preferiscono ignorare costruendosi un muro davanti agli occhi, e chissà, forse per alcuni è meglio così…

 

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