Vita aliena nella Via Lattea

I ricercatori hanno recentemente stabilito che ci sono decine di miliardi di pianeti nella Via Lattea, dove la vita aliena potrebbe esistere potenzialmente.

Questo cosa significa? Niente, quello che ogni persona intelligente già sospettava da parecchio tempo, cioè che è impossibile che nell’immensità della nostra galassia esiste solo un pianeta come il nostro in grado di ospitare vita intelligente. Dai che ce la facciamo, piccoli passi da lumaca, ma è già qualcosa. Ogni tanto qualche scienziato si lascia scappare che “forse” non siamo soli, la cosa buffa è che lo dice quasi come se stesse bestemmiando. 😉

Gli scienziati della University of California, Berkeley, e la University of Hawaii, Manoa utilizzando i dati del telescopio spaziale della NASA Kepler e il Keck Observatory, hanno determinato che statisticamente uno su cinque stelle simili al Sole nella nostra galassia possiede almeno un pianeta delle dimensioni della Terra che potrebbe ospitare la vita.

Erik Petigura, uno studente laureato al Berkeley UC, ha condotto l’analisi dei dati di questo studio, spiegando in un comunicato stampa emesso dal Keck Observatory,

“Questo significa che, quando si guarda le migliaia di stelle nel cielo notturno, come il Sole a noi più vicino, fra quelle che osserviamo potrebbe esserci una stella simile alla nostra con un pianeta delle dimensioni della Terra nella sua zona abitabile, è probabilmente si trova a soli dodici anni luce di distanza, tanto da poter essere visto ad occhio nudo. Questo è incredibile.”

Andrew Howard, astronomo presso l’Istituto di Astronomia dell’Università delle Hawaii, aggiunge, “Il fatto che ogni cinque stelle dispone di un pianeta che potrebbe essere simile alla Terra, è davvero importante, perché le missioni successive a Kepler cercheranno di catturare una immagine reale di un pianeta”.

Nel team di ricerca era presente il professore di astronomia Geoffrey Marcy che ha spiegato il programma PBS Newshour:

“Naturalmente, tra le proprietà di un pianeta che lo rendono adatto per la vita per come la conosciamo, non dovrà mancare acqua allo stato liquido, perché i nostri corpi umani sono fatti di acqua, e tutte le forme di vita sulla terra dipendono dall’acqua. E quindi pensiamo, forse erroneamente, che anche la vita là fuori tra le stelle dipenderebbe dall’acqua liquida”.

Geoffrey-MarcyGeoffrey Marcy

Ma Marcy ci tiene a precisare che non necessariamente tutti questi pianeti potrebbero ospitare la vita. Egli spiega: “Alcuni possono avere atmosfere spesse, rendendoli così caldi in superficie da non poter permettere alle molecole di DNA di sopravvivere. Tuttavia, altri potrebbero avere superfici rocciose e acqua liquida adatta per gli organismi viventi.”

La ricerca del team è stata pubblicata il 4 novembre sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences.

Rating: 4.0. From 1 vote.
Please wait...

Prosegui con la lettura (usa il menu di navigazione).
* Nell'ultima pagina puoi trovare eventuali link del libro recensito.

loading...

LASCIA UN COMMENTO