Notizie astronomia: lune del nostro sistema solare

Fanno registrare temperature vicine ai -200°C, sono ricoperte per lo più di ghiaccio o da sconfinati oceani di idrocarburi e sono sconvolte da continue eruzioni vulcaniche. Le 170 lune osservate fino a oggi nel nostro Sistema Solare sono insomma tra i luoghi più inospitali dell’intera galassia, eppure su alcune di esse potrebbero esistere, almeno in teoria, le condizioni idonee allo sviluppo della vita.

Gayser di zolfo, altissimi livelli di radiazioni e eruzioni vulcaniche continue: non è l’ambientazione dell’ultimo videogioco fantasy ma quanto accade ogni giorno su Io, uno dei satelliti di Giove, la cui superficie è punteggiata da enormi laghi di lava incandescente che possono arrivare a 200 km di larghezza.

IO Luna
IO Luna
É senza dubbio uno dei corpi celesti conosciuti con la più intensa attività eruttiva: le fontane di gas e polvere prodotte dai suoi vulcani e crateri possono arrivare a creare colonne alte fino a 500 km. Tutto ciò è causato dall’enorme forza gravitazionale di Giove, attorno a cui Io ruota lungo un’orbita ellittica: ciò significa che l’attrazione tra il pianeta e il suo satellite si rafforza e si indebolisce costantemente al mutare della distanza. Le rocce di Io sono quindi sottoposte a a una continua dilatazione e compressione che ne prova il surriscaldamento, a temperature tali da dar vita all’attività eruttiva.
Giapeto
Giapeto
Metà nero e metà bianco, con una strana forma schiacciata sia a i poli sia lungo l’equatore: è Giapeto, una delle lune di Saturno. Il materiale scuro forma uno strato spesso circa un metro e si trova depositato sull’emisfero del satellite rivolto verso lo spazio: probabilmente si tratta di detriti raccolti da Giapeto nel suo moto attorno a Saturno. Attualmente non esistono spiegazioni convincenti sulla strana forma di questo satellite composto per l’80% da ghiaccio e solo per il 20% da roccia: secondo le ipotesi più accreditate, quando era molto giovane, ha iniziato a sciogliersi e ruotare su se stesso molto velocemente, assumendo questa singolare conformazione. Questa teoria contrasta però con la forma a cresta della linea equatoriale, alta fino a 20 km, che continua a rimanere un mistero.
Europa
Europa
Nonostante la spessa coltre di ghiaccio che la ricorpe, Europa, una delle lune di Giove, è insieme a Io, Enceladus e Tritone uno dei corpi celesti vulcanicamente più attivi dell’intero sistema solare. Il cuore di Europa è costantemente sollecitato dalle intense forze gravitazionali di Giove che agiscono sulle sue rocce riscaldandole fino a farle fondere. Secondo alcune teorie non completamente verificate, il calore generato da questa attività vulcanica sarebbe talmente intenso da mantenere un oceano di acqua allo stato liquido al di sotto della crosta ghiacciata che ricopre il satellite. Che su Europa possano esistere condizioni idonee allo sviluppo della vita? Alcuni scienziati si sono spinti a ipotizzare l’esistenza di venti che dalla faccia scura della luna potrebbero apportare sostanze nutritive in grado di alimentare primordiali microrganismi. Per trovare traccia della loro esistenza occorrerebbe sbarcare su Europa, forare la spessa coltre di ghiaccio e prelevare campioni di acqua.
Encelado
Encelado
Vivere su Encelado, una delle lune di Saturno, deve essere tutt’altro che facile. Al polo Sud, una batteria di geyeser erutta costantemente vapori e cristalli di ghiaccio che cadono sulla superficie del satellite sottoforma di neve. Anche su Encelado l’attività eruttiva è di tipo gravitazionale e gli scienziati sono concordi nel ritenere che nel corso del tempo (centinaia di milioni di anni) l’orbita di Encelado abbia mutato più volte forma e traiettoria, esponendo il corpo celeste a profonde mutazioni climatiche.
Ganimede
Ganimede
Ganimede, uno ei satelliti di Giove con i suoi 5270 km di diametro è il più grande satellite del nostro sistema solare. Osservato per la prima volta da Galileo nel 1610 con il cannocchiale, confermò in maniera definitiva le teorie eliocentriche dell’astronomo fiorentino. Più grande di Mercurio e tre volte più grande della nostra Luna, ha un campo magnetico così intenso da far ritenere che abbia al suo interno un cuore di metallo liquido. Secondo le più recenti osservazioni potrebbe ospitare un oceano di acqua allo stato liquido chiuso sotto due strati di ghiaccio a circa 200 km di profondità.
Titano
Titano

Titano è una delle lune di Saturno e, a uno sguardo superficiale, assomiglia incredibilmente alla Terra: ha laghi (di idrocarburi), colline e montagne (di ghiaccio), distese desertiche (di nitrati) e addirittura nebbia e pioggia (acida). Peccato che la sua distanza dal Sole non faccia mai salire la temperatura sopra i -180°C. Secondo le ultime ricerche i suoi laghi e le sue piogge sono costituite all’80% da etano, metano, propano e acetilene. Eppure su questo pianeta apparentemente inospitale potrebbe esserci la vita.

Plutone e le sue lune
Plutone e le sue lune
Caronte, uno dei satelliti di Plutone, potrebbe presto essere promosso. Risponde infatti a tutti i requisiti proposti nel 2006 dall’Unione Astronomica Internazionale per essere classficato pianeta: ha una massa sufficiente perchè la forza di gravità gli conferisca una forma quasi sferica e ruota attorno al Sole. Caronte e Plutone ruotano entrambi attorno ad uno stesso centro, che ruota a sua volta attorno al Sole. Se questa definizione fosse stata accettata, Caronte, chè più grande del suo pianeta madre, sarebbe stato promosso a pianeta e i due corpi celesti avrebbero formato un sistema binario. In quest’immagine, scattata nel 2005 dal telescopio spaziale Hubble, è visibile Plutone al centro, Caronte subito sotto a destra, e in secondo piano Nix e Idra, gli altri due satelliti di Plutone.
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