Astronomia: Giove scatenò grossa tempesta di meteoriti

Lo spostamento di Giove scatenò grossa tempesta di meteoriti

Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature Geoscience, la migrazione dei giganti gassosi come Giove causò in passato una tempesta di meteoriti. La tempesta cosmica avvenne circa 3,9 miliardi di anni fa.

Gli scienziati hanno a lungo ipotizzato che il fenomeno fu causato dalla migrazione planetaria, dove Giove e Saturno si avvicinarono verso il Sole, mentre Nettuno e Urano si spostarono all’esterno del nostro Sistema Solare.

Asteroidi_Giove

 

Le teorie degli scienziati sono dunque, che gli effetti gravitazionali causati da queste migrazioni scagliarono un gran numero di meteore verso il sistema solare interno, dove si scontrarono con i pianeti, compresa la Terra e la Luna.

impatto meteoriti

Il Dr. Simone Marchi del Southwest Research Institute in Colorado, sostiene questa ipotesi in base al nuovo studio eseguito nelle rocce lunari dell’Apollo 16 su due tipi principali di meteoriti, le condriti, che sono meteoriti rocciose indifferenziate dotate della stessa composizione chimica dei planetesimi, cioè quei piccoli corpi freddi che si formarono nel sistema solare primordiale.

L’86% delle meteoriti cadute sulla Terra sono condriti. Prendono il loro nome dalle condrule presenti al loro interno. Le condrule sono sferule di minerali mafici con grani di piccole dimensioni, indicativi di un rapido raffreddamento. Le condriti hanno in genere un’età di 4,6 miliardi di anni (quindi risalenti alla formazione del sistema solare) e si ritiene che abbiano origine nella fascia principale degli asteroidi.

Meteoriteesempio di meteorite condrite

Dalle analisi al computer eseguita da Marchi e i suoi colleghi, il periodo più intenso di “bombardamento” avvenne tra 3,4 e 4,1 miliardi di anni fa. Si stima che gli impatti avvennero ad una velocità di 10 chilometri al secondo.

No votes yet.
Please wait...

Prosegui con la lettura (usa il menu di navigazione).
* Nell'ultima pagina puoi trovare eventuali link del libro recensito.

loading...