La verità sul misterioso pianeta Tyche

Sono passati già alcuni anni da quando si è cominciato a discutere sulla possibile presenza di un grosso pianeta che si troverebbe ai confini del nostro Sistema Solare. Negli anni 80 gli scienziati parlavano di una possibile stella compagna del Sole, a cui venne dato il nome Nemesis come la dea della vendetta che avrebbe avuto un periodo orbitale di 26 milioni di anni, responsabile quindi delle periodiche estinzioni avvenute sulla Terra.

TycheTyche conosciuto anche come Nemesis

Con il passare degli anni si sono sviluppate sempre più tecnologie, consentendo di migliorare i calcoli orbitali di questo possibile pianeta esistente. Analizzando i dati gli scienziati sono arrivati a ipotizzare che questo grosso pianeta ha una traiettoria circolare, quindi non dovrebbe essere la causa delle catastrofi avvenute periodicamente sul nostro pianeta, da Nemesis hanno deciso di rinominarlo Tyche come la dea della fortuna, sorella di Nemesis.

tyche_orbitaOrbita di Tyche

La teoria scientifica dell’esistenza di un pianeta molto grande al di fuori del Sistema Solare, è nata sulle analisi di molte comete a lungo periodo le quali dovrebbero provenire dalla famosa nube di Oort. Gli scienziati si sono resi conto, dalle analisi dei dati, che queste comete avevano delle anomalie, o meglio, le loro orbite hanno un’ellitticità che sembra essere modificata.

La verità sul misterioso pianeta Tyche

Questa ipotesi ha portato gli scienziati a pensare che esistesse un pianeta grande almeno 4 volte Giove che influenzerebbe le traiettorie delle comete a lungo periodo. Ma anche nel nostro Sistema Solare c’è un anomalia, gli ultimi pianeti, soprattutto la traiettoria di Plutone è diversa da tutte le altre, e lo stesso vale per il suo asse che ha un inclinazione di 17°, il che rende la sua traiettoria simile a quella di una cometa. Questo potrebbe essere dovuto dalla presenza di un altro grosso pianeta che si troverebbe oltre il nostro Sistema Solare, appunto.

Il telescopio Wise ha terminato la sua analisi accurata utilizzando l’infrarosso. Il telescopio ha catturato quasi 3 milioni di immagini dalle più remote galassie agli asteroidi vicini alla Terra. Wise è in grado di scovare i corpi freddi, come le nane brune. Adesso il telescopio si trova in una fase di ibernazione per poter così analizzare accuratamente i dati.

La difficoltà nello “scovare” un presunto Tyche, sta nel fatto che, questi oggetti sono troppo distanti e si muovono molto lentamente nel cielo. Non possono essere visualizzati direttamente, come del resto tutte le altre nane brune, per questo motivo si è utilizzato Wise che sfrutta l’infrarosso. Ora, se Tyche è stato osservato almeno due volte in sei mesi, allora potrebbe essere stato scoperto. Se così non fosse bisognerà aspettare i dati successivi.

Tyche distanza

L’immagine mostra la distanza teorizzata dagli scienziati, se fosse corretta, Tyche sarebbe più vicina ad Alfa Centauri, il sistema stellare più vicino al nostro

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