Novità sul nostro sistema solare

Il sistema solare in cui ci troviamo sembra abbia qualche anomalia ,rispetto tutti i sistemi stellari scoperti fino ad oggi nella nostra galassia, Via Lattea, questo è quello che pensano gli astronomi.

Grazie alle nuove tecnologie si stanno facendo passi da gigante, riguardo la scoperta di mondi alieni. Gli scienziati stimano che la Via Lattea contenga almeno un pianeta per ogni stella. I pianeti alieni individuati sono circa 900, e diverse migliaia sono ancora da confermare.

Il numero dei pianeti alieni scoperti, è salito notevolmente negli ultimi 15 anni, grazie alla tecnologia del telescopio spaziale Kepler della NASA, in grado di individuare pianeti piccoli come la nostra luna.

Kepler è riuscito ad individuare un’enorme quantità di pianeti di distinte varietà, come ad esempio i pianeti gioviani caldi, giganti gassosi che orbitano vicino le loro stelle.

econdo le scoperte degli ultimi cinque anni, i pianeti più comuni nella nostra galassia, hanno dimensioni che variano da quelle della Terra, a Nettuno, incredibilmente questo genere di pianeti supera di gran numero quello dei gioviani, o pianeti con dimensioni simili a Giove.

Gli astronomi hanno deciso di chiamare questi pianeti super terre. Le super terre quindi, fanno parte della classe di pianeti più comunemente scoperti, e la maggior parte di questi pianeti individuati hanno almeno un compagno, e orbitano molto più vicini alla loro stella, se prendiamo come riferimento la distanza Terra – Sole.

Gli astronomi osservano questi pianeti, per cercare di capire quali materiali sono presenti nel loro sistema stellare. Secondo i dati, i pianeti si formano quando il gas si accumula in tempi relativamente brevi su un solido nucleo planetario, mentre il meccanismo noto come instabilità gravitazionale e l’atmosfera si forma contemporaneamente.

I pianeti giganti dovrebbero essere più comuni attorno alle stelle massicce ricche di metalli, cioè, elementi più pesanti dell’elio, dal momento che queste stelle contengono polvere densa e ghiaccio che consentirebbe la formazione del nucleo di un pianeta. Secondo gli ultimi studi le stelle ricche di metalli, hanno quindi una maggior probabilità di ospitare pianeti giganti.

Si sa molto poco riguardo queste super terre, gli astronomi si domandano se realmente sono rocciosi o se sia presente l’acqua allo stato liquido, rendendoli molto simili al nostro pianeta. Possibile che la maggior parte dei pianeti simili al nostro, sia molto più grande? Immaginate un pianeta grande 3 volte la Terra, con le stesse caratteristiche.

Ovviamente si possono solo fare supposizioni, non esiste la certezza che uno di quei pianeti sia uguale al nostro.

Proprio per questo motivo gli astronomi si concentrano sull’individuare i pianeti che si trovano nelle “zone abitabili” del loro sistema stellare. La zona abitabile è quella zona dove dovrebbe essere presente un oceano allo stato liquido, sempre che il pianeta lo permetta, potrebbe essere anche solo roccia o altri materiali anche sconosciuti. Ma gli scienziati, hanno solo questa certezza, quindi seguono quella pista. Un pianeta simile alla Terra deve trovarsi in una zona dove sia possibile l’esistenza di acqua allo stato liquido, punto.

Perché sempre secondo lo scienziato, la vita è possibile solo come noi la conosciamo, quindi tutti i pianeti, si parla di migliaia di pianeti e si stima che ne siano presenti altre decine di migliaia, devono avere per forza Adamo ed Eva se no, non vengono riconosciuti scientificamente 🙂

A parte gli scherzi, penso che più passano gli anni e più saranno le sorprese che ci aspettano riguardo alle nuove scoperte astronomiche.

fonte: space.com

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