Rosetta e il suo lungo letargo

La sonda spaziale Rosetta sviluppata dall’Agenzia Spaziale Europea, fu lanciata nel 2004 con l’obbiettivo di raggiungere e studiare la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, una cometa periodica del nostro sistema solare che appartiene alla famiglia cometaria di Giove. Rosetta raggiungerà la cometa nel 2014.

La tabella di marcia della sonda spaziale Rosetta prevedeva la pianificazione seguente:

Primo sorvolo della Terra (marzo 2005)

Sorvolo di Marte (febbraio 2007)

Secondo sorvolo della Terra (novembre 2007)

Sorvolo dell’asteroide 2867 Šteins (5 settembre 2008)

Terzo sorvolo della Terra (novembre 2009)

Sorvolo dell’asteroide 21 Lutetia (10 luglio 2010)

Ibernazione nello spazio profondo (luglio 2011 – gennaio 2014)

Avvicinamento alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko (gennaio-maggio 2014)

Mappatura della cometa/caratterizzazione (agosto 2014)

Atterraggio sulla cometa (novembre 2014)

Inseguimento della cometa intorno al Sole (novembre 2014 – dicembre 2015)

Quindi Rosetta in questo momento si trova in uno stato di ibernazione programmata.

Rosetta

Secondo quanto previsto dalla missione dell’ESA Rosetta, si sveglierà in tempo, dopo il suo lungo letargo per raggiungere la destinazione per cui sta viaggiando nello spazio (affrontando le sue diverse traiettorie) da un decennio.


E’ quasi una certezza oggi, che le comete siano le principali protagoniste della possibilità di una vita per come la conosciamo su un pianeta, grazie alle comete, ammassi di ghiaccio e polvere (portatrici di acqua) un pianeta può sviluppare un clima e un habitat accettabile a seconda della sua distanza dalla stella madre.

Per questo motivo gli scienziati sono tanto interessati a studiare le comete. Considerate i mattoni primitivi del Sistema Solare e le probabile fonte di gran parte dell’acqua della Terra. Studiando la natura di una cometa da vicino, in questo caso utilizzando Rosetta, potremmo capire di più sul ruolo delle comete nell’evoluzione del Sistema Solare.

Rosetta è stata lanciata il 2 marzo 2004, e attraverso una complessa serie di passaggi ravvicinati, tre volte la Terra, e una volta Marte, proseguendo poi la sua destinazione: cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Ha anche sorvolato e ripreso due asteroidi Steins, il 5 settembre 2008 e Lutetia il 10 luglio 2010.

Nel luglio 2011 Rosetta è stata messa in letargo, con una distanza di circa 800 milioni di chilometri dal Sole, vicino a l’orbita di Giove. La navicella spaziale è stata orientata in modo tale che le sue ali dotate di pannelli solari, siano rivolte verso il Sole, in modo tale da ricevere la luce del sole il più possibile, ed è stato inserito in un giro lento per mantenere la stabilità.

Ora, sia la cometa che la sonda sono in viaggio di ritorno nel sistema solare interno, il team di Rosetta si sta preparando per il risveglio del veicolo spaziale.

Rosetta ha un timer interno impostato per le 10:00 GMT del 20 gennaio 2014.

Una volta risvegliata, Rosetta scalderà i suoi strumenti di navigazione, quindi smetterà di girare per puntare l’antenna principale verso la Terra, per consentire al team di analizzare il suo stato.

“Non sappiamo esattamente a che ora ci metteremo in contatto con Rosetta, ci aspettiamo che avvenga prima delle 17:45 GMT dello stesso giorno”, afferma Fred Jansen, Direttore della missione Rosetta dell’ESA.

“Siamo molto entusiasti di avere questo importante traguardo in vista, ma saremo ansiosi di valutare la salute della navicella Rosetta, la quale ha trascorso quasi 10 anni nello spazio”.

Dopo il grande risveglio, Rosetta si troverà a circa 9 milioni di chilometri dalla cometa. Ai primi di maggio, Rosetta sarà a 2 milioni di chilometri dal suo obiettivo, e verso la fine di maggio eseguirà una grande manovra che gli permetterà un rendez-vous con la cometa nel mese di agosto.

Le prime immagini di 67P/Churyumov-Gerasimenko sono previste per maggio, queste permetteranno di migliorare notevolmente il calcolo della posizione della cometa e la sua orbita.

In chiusura, Rosetta avrà già immagazzinato migliaia di immagini in grado di fornire ulteriori dettagli dei principali punti di riferimento della cometa, la sua velocità di rotazione e l’orientamento dell’asse di rotazione.

Rosetta farà anche importanti misure di gravità della cometa, la massa e la forma, e farà un primo bilancio della sua gassosa, atmosfera polverosa, o coma.

Dopo un’ampia mappatura della superficie della cometa nei mesi di agosto e settembre, verrà scelto un sito di atterraggio nella cometa, per la sonda che ha un peso di 100 kg. Questo sarà il primo atterraggio mai tentato su una cometa.

Per ulteriori informazioni: http://www.esa.int/Our_Activities/Space_Science/Rosetta/Rosetta_100_days_to_wake-up

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1 COMMENTO

  1. Chissà cos’hanno visto su quella cometa, i capi del mondo. Leggevo tempo fa di foto di strani apparecchi su comete varie. Forse quella è una di quelle

    *Hai detto bene, chissà….

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