Astronomia: Il miliardario Tito andrà in vacanza su Marte

Il miliardario Dennis Tito vuole essere il primo in assoluto a orbitare a pochi chilometri dal pianeta rosso, il suo progetto avverrà nel 2018.

Tito vuole farsi un viaggio turistico a differenza della compagnia Mars One che intende colonizzare Marte dal 2023.

Dennis Tito è un imprenditore e astronauta statunitense, diventato celebre come primo turista spaziale.

Tito ha ottenuto un Bachelor of science in astronautica e aeronautica dalla New York University nel 1962 (equivalente alla laurea italiana), e più tardi ha ricevuto un Master of science in scienza dell’ingegneria dal Rensselaer Polytechnic Institute, Troy, New York. Il 18 maggio 2002 ha ricevuto un dottorato onorario di ingegneria dal Rensselaer Polytechnic Institute, ed è un ex scienziato del Jet Propulsion Laboratory della NASA. Nel 1972 ha fondato la Wilshire Associates, una società di consulenza finanziaria di Santa Monica (California) che fornisce analisi.

Dennis Tito

Il 28 aprile 2001 Tito si è unito alla Sojuz TM-32 restando per 7 giorni, 22 ore e 4 minuti in orbita, attraccandosi con l’ISS. Tito, per il suo viaggio, ha pagato 20 milioni di dollari statunitensi.

Tito ha presentato il progetto di una vera e propria crociera per due persone in direzione Marte da realizzare tra cinque anni. A capo della Inspiration Mars Foundation, ente no-profit che punta a rilanciare l’avventura umana nello spazio, Dennis Tito, che dopo essere diventato ricco con la sua attività di consulente finanziario si è riciclato nel settore spaziale, sostiene che non ci sono impedimenti per costruire un’astronave in grado di raggiungere l’orbita di Marte e ritornare sulla Terra in un viaggio di 16 mesi, senza sbarco sul Pianeta Rosso.

Il viaggio avverrà nel 2018 perché sarà il massimo avvicinamento tra la Terra e Marte che non si ripeterà per qualche anno.

Finora il record di esposizione ai raggi cosmici è di 12 mesi, ma in orbita terrestre, dove persiste una seppur minima protezione offerta dal campo magnetico. Nessuno sa che effetto potranno avere i raggi cosmici nello spazio profondo sugli esseri umani.

L’equipaggio sarà composto da 3 persone: una coppia e un pilota, probabilmente una donna, che guiderà l’astronave (anche se i due passeggeri saranno addestrati per sostituirla in caso di necessità).

Lo spazio che si divideranno i tre astronauti sarà di 17 metri quadri dove sperimenteranno l’assenza di gravità e vivranno come all’interno della ISS.

In passato sono già stati eseguiti esperimenti con lo scopo di simulare la reazione alla vita in un luogo chiuso, si conclusero con successo dimostrando che non dovrebbero emergere problemi psicologici (Mars500).

Tutto quindi è assolutamente fattibile, anche dal punto di vista tecnologico, benché Dennis Tito non abbia reso noto il costo complessivo del progetto. La parte più complessa, l’atterraggio e la ripartenza da Marte, sarà evitata: l’astronave si limiterà a effettuare un fly-by, un volo ravvicinato al pianeta rosso, passando a poche centinaia di chilometri dalla superficie, prima di ritornare sulla Terra. Il problema maggiore potrebbe emergere, tuttavia, all’atterraggio.

L’astronave resterà in orbita per una decina di giorni prima di poter provare il rientro, dovrà perdere abbastanza velocità per eseguire la manovra. L’ingresso in atmosfera avverrà a 14 km al secondo, ma non è un problema che preoccupa Dennis Tito. (Fonte: www.guardian.co.uk)

No votes yet.
Please wait...

Prosegui con la lettura (usa il menu di navigazione).
* Nell'ultima pagina puoi trovare eventuali link del libro recensito.

loading...

LASCIA UN COMMENTO