Notizie astronomia: Quadrantidi e Leonidi

Attualmente sono presenti due sciami meteoritici in corso: La pioggia di meteoriti delle Quadrantidi e quella delle Leonidi.

Le Quadrantidi sono un importante sciame meteorico visibile nel mese di gennaio, le meteore s’irradiano da un’area vicina alla costellazione di Boote; il loro nome deriva da quello del Quadrante Murale, un’obsoleta costellazione che oggi fa parte di Boote.

Il corpo progenitore delle Quadrantidi è stato recentemente identificato in modo provvisorio come l’asteroide 196256 (2003 EH1), che a sua volta potrebbe essere la cometa C/1490 Y1, osservata dagli astronomi cinesi, giapponesi e coreani 500 anni fa.

La data migliore per osservare le Quadrantidi è il 3 gennaio, anche se possono essere avvistate dal 1º al 5 di gennaio. Il radiante sorge dopo la mezzanotte locale.

Il radar canadese (The Canadian Meteor Orbit Radar CMOR) rileva ancora una forte attività nella zona delle Quadrantidi, questo è quello che afferma il professor Peter Brown della University of Western Ontario.

“I risultati sono stati appena elaborati, questo grafico mostra l’attività SkyChart raggiante come si presentava intorno alle 05:00 EST, la mattina del 4 gennaio.”

(clicca per ingrandire, fonte – spaceweather.com)

Da notare il flusso relativamente forte, proveniente dalla costellazione del Leone, sopra la testa, sottolinea Brown.” E’ relativamente veloce, raggiunge i 54 km/s, e sono conosciute come le Leonidi (JLE), rilevate alcuni anni fa da CMOR, ma non abbiamo mai notato che il raggiungimento del suo picco sia lo stesso delle Quadrantidi.”

Le Leonidi sono uno dei più importanti sciami meteorici: è causato dalla Cometa Tempel-Tuttle. Lo sciame è visibile ogni anno intorno al 17 novembre ed è formato da particelle emesse dalla cometa durante il suo passaggio accanto al Sole. Devono il loro nome alla posizione del radiante, il punto cioè da cui sembrano provenire, localizzato nella costellazione del Leone: le meteore infatti sembrano irradiarsi proprio da quel punto del cielo.

“La pioggia di meteoriti delle Leonidi è inusuale in quanto è abbastanza forte (10 meteore all’ora) e ha un’orbita che le porta molto vicino al Sole (perielio circa 0,05 AU). In realtà, è il più piccolo perielio importante rilevato dal radar canadese (CMOR). In realtà sembra che questo sciame sia legato ad un’altra cometa che però non è ancora stata identificata quindi non si conosce bene la sua portata. Sappiamo però che la sua attività è prevista durare fino al 7 gennaio, secondo le immagini del Radar Orbit Meteor.”

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