Notizie astronomia: Rilevate macchie solari gigantesche

Il Sole si trova attualmente nel bel mezzo di una fase attiva anche se sembra piuttosto “calmo”.

Ebbene in meno di 48 ore, nel corso dei giorni 19 e 20 febbraio 2013, gli scienziati della NASA hanno osservato la formazione di una gigantesca macchia. Le macchie scure della nostra stella sono note come macchie solari e possono apparire sulla sua superficie, il che è del tutto normale. Ma ad attirare l’attenzione è la grandezza di questa macchia che, se venisse affiancata paragonandola al nostro pianeta sarebbe 6 volte più grande.

La macchia si è rapidamente evoluta in quella che viene definita la regione delta e secondo gli scienziati in questa zona, definita instabile, potrebbe scaturire un eruzione di radiazioni, chiamate scientificamente brillamenti solari.

Il sole è attualmente nel bel mezzo di una fase attiva del suo ciclo di 11 anni, si prevede che raggiungerà il suo picco massimo quest’anno. L’attuale ciclo è noto come Ciclo Solare 24.

La NASA ha lanciato nello spazio Solar Dynamics Observatory nel 2010 ed è solo uno di una flotta di veicoli spaziali che tengono sotto stretto controllo il sole per conoscere al meglio i segni che anticipano le eruzioni solari, e altri eventi meteorologici.

L’immagine mostra le ultime due macchie nere formatesi sul sole, note come macchie solari, apparse rapidamente nel mese di febbraio 19-20, 2013. Queste due macchie solari sono parte del sistema stesso e sono della grandezza di più di sei Terre. L’immagine è stata creata combinando due immagini di due strumenti della NASA, il Solar Dynamics Observatory (SDO) e l’Advanced Imaging Assembly (AIA). Fonte: NASA/SDO/AIA/HMI/ Goddard Space Flight Center

Fonte – http://www.nasa.gov/mission_pages/sdo/news/fastgrowing-sunspot.html

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