Galassie vicine alla Via Lattea

Viviamo in una galassia conosciuta come la Via Lattea, un vasto agglomerato di circa 300 miliardi di stelle, con pianeti che sfrecciano intorno a loro, e nubi di gas e polvere fluttuano in mezzo.

Nonostante sia già noto da tempo che la Via Lattea e la sua cugina Andromeda sono i membri dominanti di un piccolo gruppo di galassie conosciute anche come Gruppo Locale, che comprende circa 3 milioni di anni luce, non si conosce molto circa le vicine di casa quelle nelle immediate vicinanze.

Ora, un nuovo articolo delinea le galassie luminose che si trovano nel raggio di 35 milioni di anni luce dalla Terra, offrendo così, un quadro più esteso di ciò che sta oltre la “porta di casa”.

via lattea e vicine di casa
Questo è un diagramma che mostra le galassie più luminose che si trovano entro 20 milioni di anni luce dalla Via Lattea. Le galassie più grandi vengono mostrate in giallo

L’articolo è stato pubblicato ieri (11/03) dal York University Physics e Astronomy per conto del professor Marshall McCall in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.

“Tutte le galassie luminose che si trovano entro 20 milioni di anni luce, la nostra compresa, fanno parte di un gruppo locale compreso in un diametro di 34 milioni di anni luce e uno spessore di soli 1,5 milioni di anni luce”, afferma McCall. “La Via Lattea e Andromeda sono circondate da dodici grandi galassie disposte in un anello di circa 24 milioni di anni luce – questo Consiglio dei Giganti influisce sulla gravità del Gruppo Locale, limitando il suo raggio di influenza”.

McCall afferma che dodici dei quattordici giganti di questo diagramma mostrato nell’immagine in alto, tra cui la Via Lattea e Andromeda, sono “galassie a spirale” con una forma appiattita del loro disco in cui le stelle si stanno formando. Le restanti due sono “galassie ellittiche”, più gonfie le cui masse stellari sono state stabilite molto tempo fa.

Curiosamente le due ellittiche si trovano sui lati opposti del Consiglio. I venti espulsi nelle prime fasi del loro sviluppo avrebbero potuto sperperare gas verso il Gruppo Locale, contribuendo così alla formazione dei dischi della Via Lattea e Andromeda.

Il professor McCall ha inoltre esaminato come le galassie facenti parte del Consiglio ruotano. Egli commenta: “Pensiamo di una galassia come una vite in un pezzo di legno dove la rotazione può essere descritta come la direzione in cui la vite si muoverebbe se fosse trasformata allo stesso modo come la galassia ruota inaspettatamente. Le indicazioni di questo movimento dei giganti del Consiglio mostrano la disposizione in cerchio. Questo allineamento insolito potrebbe essere stato istituito dalle gravità imposte dalla Via Lattea e Andromeda quando l’universo era più piccolo.”

Se non è molto chiaro, quello che intende McCall e che data la posizione in cerchio delle galassie giganti (quelle indicate in giallo sul diagramma) si pensa sia accaduto qualcosa di anomalo nella rotazione di alcune galassie, in questo caso si riferisce alla nostra Via Lattea e la cugina Andromeda che a quanto pare potrebbero aver cambiato la loro direzione di rotazione, invertendola in maniera tale da allontanare tutte le altre galassie giganti che si trovano nelle immediate vicinanze. Chissà forse è avvenuto uno scontro tra giganti, chi lo sa. Sappiamo comunque, stando alle affermazioni degli scienziati che la Via Lattea come anche Andromeda attraggono le galassie più piccole, dette anche nane. Naturalmente questo vale anche per il resto delle galassie che si trovano nell’universo. D’altra parte la natura ci insegna che il pesce più grande mangia il più piccolo, e lo stesso funziona per le galassie, più o meno. 😉

Il limite definito dal Consiglio ha portato a intuizioni circa le condizioni che hanno portato alla formazione della Via Lattea. Per disporsi in maniera così ordinata (vedi immagine) sembra che le galassie vicine abbiano sviluppato un’energia composta principalmente da materia oscura.

Secondo McCall in tutto l’universo le galassie sono disposte in maniera simile e in mezzo a questi spazi enormi che delimitano le galassie le une dalle altre è presente questa materia oscura. Questa materia sarà anche oscura ma impone una forza comunque notevole in grado di tenere a bada questi giganti.

Fonte: Royal Astronomical Society

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