GJ 504b il pianeta gigante gioviano

Un gruppo di astronomi internazionali ha fotografato un pianeta gigante intorno alla luminosa stella GJ 504 utilizzando i dati infrarossi dal telescopio Subaru alle Hawaii.

Il pianeta soprannominato GJ 504b ha una massa superiore a quella di Giove ed è leggermente più grande.

“Se potessimo osservare questo pianeta gigante da vicino, vedremmo un mondo ancora incandescente dal calore della sua formazione, con un colore che ricorda quello di un fiore di ciliegio scuro, una magenta noioso”, afferma Michael McElwain, un membro del team NASA’s Goddard Space Flight Center, Greenbelt, nel Maryland.

“La nostra macchina fotografica che osserva l’infrarosso rivela che il suo colore è molto più blu di altri pianeti, questo potrebbe indicare che nella sua atmosfera ci sono meno nuvole”.

GJ 504brappresentazione di GJ 504b – NASA’s Goddard Space Flight Center/S. Wiessinger

Se dovessimo paragonare la distanza che ha Giove dal Sole con questo pianeta e la sua stella, diremmo che GJ 504b orbita intorno alla sua stella a quasi nove volte la distanza in cui Giove orbita attorno al Sole. Per molti non significa un gran che, ma per gli scienziati astronomi rappresenta una sfida riguardo le idee teoriche su come si formino i pianeti giganti.

La formazione dei pianeti avviene grazie ai gas ricchi di detriti che circondano la giovane stella madre. Una serie di collisioni tra asteroidi e comete creano un piccolo nucleo che man mano crescerà di massa fin tanto da formare un pianeta, che diventerà più o meno roccioso, a seconda del materiale che ha accumulato.

Secondo gli astronomi un pianeta gigante gassoso come Giove, si forma vicino la sua stella per poi allontanarsi fino ad una certa distanza, che comprenderebbe appunto quella in cui si trova Giove nel nostro sistema solare. La posizione in cui si trova GJ 504b dimostra che gli astronomi hanno ancora da imparare molto (come tutti gli umani, del resto).

Secondo le loro teorie un pianeta gigante non può trovarsi ad una distanza simile a quella che ha Nettuno dal Sole, circa 30 volte la distanza media della Terra dal Sole (30 UA).

GJ 504b si trova ad una distanza prevista di 43,5 UA dalla sua stella. “Questo è uno dei pianeti più difficili da spiegare. in un quadro di pianeta-formazione tradizionale”, ha spiegato un membro del team Markus Janson. “La sua scoperta implica che dobbiamo prendere seriamente in considerazione altre teorie alternative di formazione, o magari di rivalutare alcuni degli assunti di base di queste teorie”.

Sarà pubblicato un documento che descrive i risultati su The Astrophysical Journal e apparirà in un prossimo numero.

I ricercatori ritengono che GJ 504b è circa quattro volte più grande di Giove e ha una temperatura effettiva di circa 460 gradi Fahrenheit (237 gradi Celsius).

GJ 504b orbita intorno alla stella GJ 504, che è leggermente più calda del sole e appena visibile ad occhio nudo nella costellazione della Vergine. La stella si trova 57 anni luce di distanza.

I giovani sistemi stellari sono i preferiti dagli astronomi, osservandoli cercano di capire come avviene la formazione dei pianeti nel tempo.

“Il nostro sole dovrebbe avere circa la metà dei suoi anni, mentre GJ504 ha un trentesimo della sua età”, aggiunge McElwain. “Lo studio di questi sistemi è un po’ come vedere il nostro sistema planetario nella sua giovinezza.”

Per maggiori informazioni: http://www.nasa.gov/content/goddard/astronomers-image-lowest-mass-exoplanet-around-a-sun-like-star/index.html#.UgCrQOGLelM

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