Immagine di ISON con accanto Marte e Regolo

Il fotografo David Marshall ha condiviso una bellissima immagine dove compaiono nello stesso riquadro, la cometa ISON, Marte e Regolo.

Si tratta di una congiunzione colorata visibile solo nelle prime ore del mattino, intorno alle 5:00 in direzione est.

Della cometa ISON se ne parla in continuazione da diversi mesi, e molte persone si stanno sbellicando dalle risate, alle spalle dei poveri ingnari creduloni, raccontando che ci sono due astronavi che seguono la cometa, va beh, lasciamo stare se le persone credono in queste cose vuol dire che di “suo” non si informano abbastanza ma credono al primo elemento che “spara” la sua.

Se tutto procede come dovrebbe, fra non molto, a fine anno, dovremmo essere in grado di osservarla ad occhio nudo nei nostri cieli, a quel punto le astronavi madri atterreranno alla Indipendence Day, e ci salverà Will Smith, o chissà forse manderà suo figlio 😉

Devo proprio…. Non fraintendetemi, se ogni tanto leggete qualche articolo di questo sito, sapete che sono di mentalità aperta quindi credo in altre forme di vita intelligenti, anche perché mi sembra una cosa abbastanza ovvia, basta fare un piccolissimo ragionamento.

Se è vero che esistono miliardi di pianeti solo nella nostra galassia Via Lattea, come pensiate sia possibile che esista solo la Terra che si trova in un piccolo e minuscolo punto nel braccio esterno della galassia, ad avere esseri (noi) intelligenti?

E se proseguiamo su questo ragionamento, possibile che fra tutti i pianeti “abitati da altri esseri” simili o meno all’essere umano, noi siamo i più evoluti e quindi i più intelligenti?

E se invece noi ci trovassimo solo in un gradino più in alto fra quelli un po’ evoluti?

Mi sembra legittimo pensare che; esisteranno esseri meno evoluti di noi, dello stesso nostro livello, più evoluti, o molto più evoluti.

Il fatto è, che per noi è inaccettabile pensare che esistano tecnologie migliaia, o milioni di anni avanti alle nostre, ma se invece esistessero, pensate che abbiano bisogno di muoversi con gli aerei? O che abbiano bisogno di seguire una cometa? A quale scopo?

Questi esseri, di cui “probabilmente” alcuni di loro sono i nostri più antichi avi, useranno tecnologie che non siamo ancora in grado di capire, o di accettare, e se per noi è impossibile viaggiare solo nel nostro solare, per altri sarà una stupidata, altri ancora penseranno come noi poveri ignoranti, di essere soli in questo immenso universo. Noi siamo i prescelti!!


Quando ci raccontano con una certa convinzione che siamo soli in questo infinito universo, è ovvio che si tratta di una grossa e assurda bugia.

Che sia importante o meno, questa è un’altra faccenda, tutti noi siamo liberi di interessarci o appassionarci di un qualsiasi argomento..

Ho scritto queste poche righe, perché leggo ancora in parecchi siti robe allucinanti con svariate migliaia di persone che abboccano ad ogni cosa che gli viene detta, caspita gente, non fatevi prendere i giro, non credete neanche a quello che scrivo io se volete, informatevi voi stessi in caso di dubbi. Una ricerca personale e approfondita è sempre quella più saggia. [Fine argomento UFO-ISON]

Anche di Marte se ne parla tanto ma al pubblico arriva sempre troppa poca sostanza, perché così è deciso da….. qualcuno. Comunque rimane sempre un bel pianeta affascinante e senza dubbio pieno di misteri.

Nella foto scattata da David Marshall si può osservare anche la stella Regolo che appartiene alla costellazione del Leone. Regolo è tra le stelle più brillanti nei cieli notturni, viene identificata come la ventunesima stella più luminosa del cielo notturno terrestre. Dista a circa 79 anni luce dal nostro sistema solare, e fa parte di un sistema stellare di quattro stelle disposte in due coppie che orbitano l’una intorno all’altra.

La foto scattata da Marshal risale al 16 ottobre, da Christ Church, che si trova nelle Barbados.

ISON - Marte - RegoloISON, Marte e Regolo. Foto di David Marshall

Se guardate attentamente a sinistra del rosso Marte. Il “duo” è in realtà un trio, la cometa ISON si vede meno luminosa a sinistra ma è presente.

“La cometa ISON, Marte e Regulus sono un bel trio fotogenico!” afferma Marshall.

Mentre Marte e Regulus sono facilmente visibili ad occhio nudo, la cometa ISON richiede più attenzione. La cometa è lontana, si trova vicino l’orbita di Marte, e brilla come una stella di magnitudine 11. Marshall è riuscito a fotografarla, grazie alla sua macchina fotografica digitale Canon 7D.

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