La massiccia eruzione vulcanica della luna Io

Una delle oltre 60 lune di Giove, Io, considerata tra le più attive del gigante gassoso, sembra si stia scatenando con eruzioni vulcaniche mai osservate (da quel che ne sappiamo) fino ad oggi. La sua forza scatenata è talmente potente da essere considerata l’attività vulcanica più massiccia dell’intero sistema solare.

Io è un satellite naturale di Giove, il più interno dei quattro satelliti medicei. Il suo nome deriva da quello di Io, una delle molte amanti di Zeus secondo la mitologia greca.

 

io luna giove

L’osservazione è stata fatta il 15 agosto dal telescopio Keck II situato in cima al vulcano Mauna Kea nelle Hawaii. Le fontane di di lava che sgorgano dalle fessure del satellite gioviano Io, sono situate nella regione Rarog Patera della luna. Io è coperto da vulcani che eruttano quasi continuamente. L’oggetto con più attività vulcanica nel Sistema Solare, con circa 240 regioni attive. Tuttavia, questa nuova eruzione ha catturato l’attenzione del dottor Imke de Pater, professore di astronomia e Scienze Planetarie presso l’Università della California a Berkeley.

La sonda Galileo, che ha perlustrato il sistema gioviano dal 1995 al 2003, è stata l’ultima ad osservare da vicino Io. L’eruzione più grande osservata finora è accaduta nel 2001, quando il Keck Observatory ha visto una colata lavica che si pensa si sia estesa per molte centinaia di chilometri quadrati in tutta la superficie di Io. Qualche anno dopo, nel 2007 la sonda New Horizons che era diretta verso Plutone, osservo dei lunghi ed enormi pennacchi maculati di un vulcano della luna.

Un corpo roccioso un pò più piccolo delle dimensioni della nostra Luna, Io ha una gravità relativamente bassa e quasi senza atmosfera, ed è per questo che le sue eruzioni vulcaniche possono essere espulse con getti di molto superiori a quelli che vediamo sulla Terra. Anche le esplosioni sono molto più intense: un’eruzione può produrre 5 terawatt di energia.

La recente eruzione è avvenuta qualche settimana prima del lancio di un veicolo spaziale giapponese chiamato Sprint-A. Il quale dalla sua orbita attorno alla Terra, sarà in grado di vedere la luce ultravioletta estrema proveniente da Io.

Fonte: http://www.newscientist.com

No votes yet.
Please wait...

Prosegui con la lettura (usa il menu di navigazione).
* Nell'ultima pagina puoi trovare eventuali link del libro recensito.

loading...

LASCIA UN COMMENTO