Cassini registra movimento di nubi su Titano

La sonda Cassini ha recentemente catturato immagini di nuvole che si muovono attraverso i mari di idrocarburi settentrionali della luna di Saturno, Titano. Questo fenomeno conferma che sulla luna si sviluppano temporali estivi. Fino a poco tempo fa erano solo supposizioni.

La sonda Cassini ha registrato queste immagini nello scorso luglio, mentre si allontanava da Titano dopo un passaggio ravvicinato. Cassini ha rintracciato questo fenomeno che comprende un sistema di nuvole in via di sviluppo sopra la zona del Mare Ligea, un grande mare di metano. In base ai dati registrati dalla sonda, le nuvole si muovono a circa 7 – 10 mph (3-4,5 metri al secondo).

Da diversi anni, dopo l’arrivo di Cassini (2004) nel sistema di Saturno, gli scienziati osservano di frequente questo tipo di attività vicino al polo sud di Titano, dove in questo momento è fine estate. Le nuvole si possono osservare in primavera nell’emisfero nord di Titano. Ma da quando una grande tempesta ha spazzato via tutto dalle basse latitudini della luna ghiacciata alla fine del 2010, tale fenomeno meteorologico è diventato piuttosto raro da osservare sulla luna ghiacciata. La mancanza di nubi ha sorpreso i ricercatori, visto che stando a simulazioni al computer della circolazione atmosferica di Titano, si prevedeva che le nubi aumentassero nel nord con l’arrivo dell’estate, riscaldando l’atmosfera.

“Siamo ansiosi di scoprire se la presenza delle nuvole” segna l’inizio dell’estate, o se si tratta di un caso isolato “, afferma Elizabeth Turtle, del team di Cassini della Johns Hopkins University Applied Physics Lab di Laurel, Maryland.

Un anno su Titano dura circa 30 anni terrestri, e ogni stagione dura circa sette anni. Osservando questi cambiamenti stagionali, Titano continuerà ad essere un obiettivo importante per la missione Cassini. Quando arriva l’estate a nord di Titano le latitudini meridionali cadono nel buio invernale.

La missione Cassini-Huygens è un progetto di cooperazione della NASA, l’Agenzia spaziale europea e l’Agenzia Spaziale Italiana. Il Jet Propulsion Laboratory (JPL) di Pasadena, in California, gestisce la missione per il Science Mission Directorate della NASA a Washington. L’orbiter Cassini e le sue due macchine fotografiche a bordo sono state progettate, sviluppate e assemblate al JPL. Il team di imaging è composto da scienziati provenienti da Stati Uniti, Inghilterra, Francia e Germania. Il team di imaging ha sede presso la Space Science Institute di Boulder, Colorado. (Nota: clicca sull’immagine per vedere l’animazione)

titano-cassiniFonte immagine: NASA

Per approfondimenti: http://saturn.jpl.nasa.gov/

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