Cassini aria fresca su Dione, una luna di Saturno

La sonda Cassini rileva aria fresca su Dione, un satellite di Saturno

La sonda Cassini della Nasa, ha rilevato ioni di ossigeno intorno a Dione, una luna ghiacciata di Saturno, confermando così, la presenza di una tenue atmosfera nel satellite. Gli ioni di ossigeno sarebbero piuttosto scarsi, 1 per ogni 0,67 cm³ di spazio (90.000 per metro cubo *³), e mostrano che Dione avrebbe un atmosfera estremamente sottile e neutra.

Nella superficie di Dione, questa atmosfera sarebbe densa, paragonandola con il nostro pianeta, come l’atmosfera terreste ad un’altezza di 480 chilometri sopra la superficie. Il rilevamento di questa atmosfera debole nota anche come esosfera, è stata descritta sulla rivista Geophysical Research Letters.

Gli scienziati affermano che ora sono a conoscenza che Dione, inieme agli anelli di Saturno e un’altra Luna che si chiama Rhea, sono una fonte di molecole di ossigeno. Quest’affermazione è stata fatta da Robert Tokar, un membro del team Cassini con sede a Los Alamos National Laboratory, Los Alamos, NM.

L’ossigeno di Dione sembra derivare dal bombardamento di fotoni e particelle energetiche del Sole, tramite questo processo si libererebbero le molecole di ossigeno dalla superficie ghiacciata di Dione.

Foto Dione, fonte Nasa – link

Fino ad oggi gli scienziati non erano sicuri se su Dione era presenta anche una piccola sottilissima atmosfera, ma grazie a questa nuova ricerca questa luna di Saturno accresce gli interessi degli scienziati più che in precedenza. Gli scienziati, stanno scanerizzando Dione con l’aiuto della sonda Cassini, in modo da poter osservare questa Luna più dettagliatamente.

Diversi corpi solidi del sistema solare, tra cui Terra, Venere, Marte e la più grande luna di Saturno, Titano, hanno atmosfere. Ma essi tendono ad essere generalmente molto più densi di quella che è stato rilevata intorno a Dione. Tuttavia, gli scienziati di Cassini ha fatto rilevare una esosfera sottile intorno la luna di Saturno, Rhea nel 2010, molto simile a Dione. La densità di ossigeno in corrispondenza delle superfici di Dione e Rea è di circa 5 miliardi di volte meno densa di quella sulla superficie terrestre.

Tokar riferisce che gli scienziati sospettavano che ossigeno molecolare sarebbe esistito su Dione, perché Hubble Space Telescope ha rilevato ozono. Ma non lo sapevano con certezza, fino a quando la sonda Cassini è stata in grado di misurare ionizzati di ossigeno molecolare nel suo secondo flyby di Dione il 7 aprile del 2010 grazie al suo plasma spettrometro. Su questo flyby, la sonda ha volato in circa 503 chilometri della superficie della luna.

Gli scienziati della sonda Cassini stanno anche analizzando dei dati del vicino 12 dicembre 2011. Lo spettrometro di massa ionica e neutra ha fatto una rilevazione della sottile atmosfera di Rhea, gli scienziati saranno in grado di confrontare i dati di Cassini dalle due lune e vedere se ci sono altre molecole nell’esosfera di Dione.

La missione Cassini-Huygens è un progetto di cooperazione della NASA, l’Agenzia spaziale europea, e l’Agenzia Spaziale Italiana. NASA Jet Propulsion Laboratory, Pasadena, in California, una divisione del California Institute of Technology di Pasadena, gestisce la missione per la NASA Science Mission Directorate, Washington, DC L’orbiter Cassini è stato progettato, sviluppato e assemblato al JPL. Il team di Cassini plasma spettrometro e lo ione e neutrale squadra spettrometro di massa si basano al Southwest Research Institute, San Antonio. Fonte articolo – Cassini, Nasa.

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