Nuova ipergigante gialla HR 5171 A la più grande in assoluto

Ad oggi conosciamo circa una ventina di ipergiganti (stelle il cui diametro è 1.000 volte più grande di quello solare, UY Scuti arriva a 1.700), ma pare che se ne debbano aggiungere almeno un paio poiché VLT (Very Large Telescope Interferometer) ha scovato una stella gialla che si classifica immediatamente tra la top ten.

La stella ipergigante gialla ha un diametro di 1.300 volte quello del Sole e non è sola, infatti si trova in un sistema stellare doppio dove la sua compagna è molto vicina.

Ci sono voluti 60 anni per scoprire questa ipergigante, nel senso che in realtà la scoperta è stata possibile grazie ad un approfondito studio che comprende dati raccolti nell’arco di 60 anni.

HR 5171 A è il nome della nuova ipergigante scoperta, non sono scoperte di tutti i giorni queste, basti pensare che ad oggi ne conosciamo solo una ventina con un diametro simile, se poi si aggiunge che si tratta di una stella “gialla” si comprende l’euforia degli scienziati astronomi.

Le Ipergiganti gialle conosciute sono principalmente 3, ovviamente ne esisteranno molte, ma molte di più, tuttavia si conoscono con certezza solo; p Cassiopeiae (diametro 450 volte più grande del Sole), HR 852 nota anche come V509 Cassiopeae (diametro 400), IRC-10420 (diametro sconosciuto), e secondo gli astronomi nell’ammasso Wasterlund 1 sono presenti almeno 6 ipergiganti gialle.

HR 5171 A ipergigante gialla

Come si può dedurre queste ipergiganti gialle sono molto più piccole rispetto alla nuova scoperta che ha un diametro di ben 1.300 volte maggiore del Sole, questo la rendono l’ipergigante gialla numero uno, la più grande mai scoperta in assoluto e credo che per gli astronomi e appassionati sia un dato importante, ricorderanno sicuramente quel marzo del 2014.  😉

Pensate che HR 5171 A è più grande della supergigante rossa Betelgeuse del 50 per cento ed è circa 1.000.000 di volte più brillante del Sole.

Si trova a circa 12.000 anni luce dalla Terra ma questo oggetto può essere visto quasi ad occhio nudo. HR 5171 A è cambiata molto negli ultimi quarant’anni, raffreddandosi mentre cresceva. E’ molto difficile riuscire a scovare queste stelle che stanno subendo un drastico cambiamento di temperatura nella loro rapida evoluzione.

Per lo studio è stata sfruttata una tecnica nota come inteferometria. Si tratta di una tecnica che consiste nel cambiare la luce proveniente da differenti recettori, telescopi o antenne radio per ottenere un’immagine di maggiore risoluzione. E’ una tecnica che si utilizza specialmente in radioastronomia, essendo più difficile da implementare in lunghezze d’onda più corte (visibili). Il motivo principale è la maggiore precisione meccanica necessaria quando si utilizzano lunghezze d’onda più corte.

In tutti i casi il principio fisico utilizzato è che due onde di luce che coincidono in fase si amplificano mentre altre due onde in opposizione di fase si cancellano.

In questo caso l’interferometria è stata utilizzata per combinare la luce raccolta da diversi telescopi singoli, in questo modo si è potuto creare un telescopio gigantesco di 140 metri di diametro.

Il sistema binario di HR 5171 A

La compagna più piccola passa davanti all’ipergigante ogni 1.300 giorni ed è leggermente più calda di HR 5171 A che ha una temperatura superficiale di circa 5.000 gradi celsius.

Per concludere. Le ipergiganti confrontabili con quest’ultima scoperta sembrano tutte supergiganti rosse con un raggio che varia da 1.000 a 1.500 volte il raggio del Sole.

HR 5171 A è osservabile nella costellazione del Centauro con una magnitudine che varia tra 6.10 e 7.30.

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