Uragano cosmico e venti a milioni di km/h

Captato un uragano cosmico con venti di 20 milioni di km/h

Gli astronomi dell’ osservatorio a raggi X, Chandra della Nasa, hanno rilevato un vento super-veloce che soffia in un disco attorno ad un buco nero di massa stellare.

Questo risultato ha importanti implicazioni per comprendere come si comportano questo tipo di buchi neri. Questo vento senza precedenti si sta muovendo a circa 20 milioni di chilometri all’ora, ovvero circa il 3% della velocità della luce. Un vento di quasi 10 volte più veloce di quanto si sia mai osservato per ciò che riguarda un buco nero. I buchi neri di massa stellare nascono quando collassano delle stelle super massicce.

Di solito, si pensa, pesino tra i cinque e dieci volte la massa del sole. La massa-stellare del buco nero che rende possibile questo vento super è conosciuta come IGR J17091. “E’ l’equivalente cosmico dei venti di un uragano di categoria cinque”, riferisce Ashley King, University of Michigan, autore dello studio pubblicato sul numero del 20 febbraio della Astrophysical Journal Letters. “Non ci aspettavamo di vedere venti di questa potenza su un buco nero come questo.”

La velocità del vento nel IGR J17091 corrisponde con alcuni dei più veloci venti generati da buchi neri super massicci, oggetti di milioni o miliardi di milioni di volte più massicci. “E ‘una sorpresa che questo piccolo buco nero sia in grado di raccogliere la velocità del vento normalmente vista solo nei buchi neri giganti”, afferma il coautore Jon M. Miller, dell’ University of Michigan. “In altre parole, questo buco nero riesce a sprigionare più energia di quella che normalmente dovrebbe per la sua grandezza e peso.” Un altro risultato inatteso è che un vento che viene da un disco di gas attorno al buco nero sembra sia in grado di prelevare più materiale di quanto riesca a catturare il buco nero. “Contrariamente alla percezione popolare che i buchi neri assorbono tutto il materiale che si trova nei paraggi, si stima che il vento (IGR J17091) intorno al buco nero espelle fino al 95% di materia nel disco”, afferma King.

A differenza dei venti degli uragani sulla Terra, il vento della IGR J17091 sta soffiando in molte direzioni diverse. Questo modello si distingue da un getto, in cui il materiale fluisce in fasci focalizzati altamente perpendicolari al disco, spesso quasi alla velocità della luce. La velocità del vento è stata stimata partendo da uno spettro realizzato da Chandra nel 2011.

Gli ioni emettono e assorbono diverse caratteristiche nello spettro, che permettono agli scienziati di tenerne traccia. Gli astronomi ritengono che i campi magnetici nei dischi dei buchi neri sono responsabili della produzione dei venti.

La geometria dei campi magnetici e la velocità alla quale il materiale cade nel buco nero dovrebbe influenzare i getti o venti che vengono prodotti. IGR J17091 è un sistema binario in cui una stella come il Sole ruota attorno al buco nero. Si trova nel nucleo centrale della Via Lattea, circa 28.000 anni luce dalla Terra.

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