Virgo nasconde una stella supergigante blu, presto supernova

Due astronomi, il Dr. Youichi Ohyama (Istituto di Astronomia e Astrofisica, Academia Sinica o ASIAA, Taiwan) e il Dr. Ananda Hota (UM-DAE Centro di Eccellenza nelle scienze di base o CBS, India), ha scoperto una stella supergigante blu che si trova ben oltre la nostra Via Lattea nella costellazione della Vergine.

LA formazione della stella è stato calcolato, stia avvenendo a circa 55 milioni di anni luce in mezzo ad un ambiente estremamente caldo (un milione di gradi centigradi) e con venti che soffiavano a 4 chilometri all’ora.

La scoperta è stata possibile grazie all’utilizzo del telescopio Subaru, il Canada-France-Haway Telescope (CFHT) e la National Aereonautics and Space Administration’s (NASA) Galaxy Evolution Explorer (GALEX). Grazie ai quali è stato possibile osservare un processo di formazione stellare intergalattico senza precedenti, fornendo informazioni utili per future indagini di un nuovo modo di formazione stellare, diverso da quello della Via Lattea.

Circa un migliaio di galassie risiedono in un cluster pieno di milioni di gradi di plasma caldo e materia oscura. La Vergine, il più vicino ammasso di galassie situate a circa 55 milioni di anni luce dalla Terra nella costellazione della Vergine, è un soggetto ideale per studiare il destino dei gas spogliato dal corpo principale delle galassie che rientrano nelle intra-cluster medio.

Il Dr. Ohyama e il dottor Hota si sono focalizzati sulle tracce di IC 3418 per esplorare un modo nuovo potenziale di formazione stellare.

Il Dr. Hota ha raccolto dati dai telescopi dal 2006 per studiare questa galassia, che ha individuato antecedentemente nei dati Galex durante il suo dottorato di ricerca.

La galassia IC3418 è differente da molte altre, la sua lunga coda è dovuta dal fatto che si sta scontrando con l’intero ammasso della Vergine a circa un migliaio di km al secondo (circa 3,6 milioni di km/h). Questo enorme ammasso contiene circa 1500 galassie è de permeato da gas rovente e sta attirando verso di se l’intera galassia.

L’immagine ultravioletta GALEX mostra che si stanno formando lungo la coda nuove stelle massicce.

galex ammasso virgo

Questo processo non è conforme alla formazione di stelle nella nostra galassia Via Lattea in cui le stelle massicce si sviluppano in gruppi all’interno di vivai stellari racchiusi in gigantesche nubi fredde di gas molecolari.

Il Dr. Ohyama osservando lo spettro ha notato qualcosa di anomalo, si aspettava di vedere stelle giovani in formazione ma confrontando i dati delle emissioni prodotte dalle stelle vicine è giunto a conclusione che una stella in particolare era passata dalla giovinezza alla vecchiaia, o meglio era in una fase conosciuta come stella supergigante blu che presto si trasformerà, esplodendo, in una supernova. Grazie alle analisi spettrali gli scienziati stanno sempre più aggiornando le loro teorie sulla formazione stellare e in futuro sarà utile per osservare con una altro occhio la nostra galassia Via Lattea.

Questa ricerca è stata in parte sostenuta da:

National Science Council di Taiwan (sovvenzione al Dr. Ohyama) Centro Nazionale per l’Astrofisica di Radio Tata Institute of Fundamental Research (NCRA-TIFR) e Centro Interuniversitario di Astronomia e Astrofisica (IUCAA), in India (per la Visita posizione astronomo al Dr. Hota). (fonte articolo: sciencedaily.com)

No votes yet.
Please wait...

Prosegui con la lettura (usa il menu di navigazione).
* Nell'ultima pagina puoi trovare eventuali link del libro recensito.

loading...

LASCIA UN COMMENTO