Astrologia e religione – L’inganno planetario

Come tanti, dovrei introdurre questo argomento iniziando con la solita frase; …sono nato in una famiglia cristiana, e tante altre belle parole, ma la verità è che l’espressione che più si s’addice è …sono nato in una “società cristiana”. Perché i genitori non mi hanno assillato/costretto a credere e/o leggere la Bibbia, frequentare la chiesa, a rispettare i Comandamenti, ecc. La verità è che questo argomento è sempre stato approfondito dall’insegnante scolastico di turno – sono stato battezzato, ho fatto la prima comunione, seguita poco dopo dalla cresima, ma tutto questo non l’ho scelto io, mi è stato “amichevolmente” imposto, un po’ come l’obbligo di alcuni vaccini. Devo però aggiungere che i miei genitori sono sempre stati credenti, anche se a modo loro…

Prima di proseguire vorrei far presente che non ho nulla contro il credente e/o la persona di fede, perché vivere senza alcuna fede per molti individui è abbastanza dura. La gente ha bisogno di credere in qualcosa, di una speranza… Anche a me piace l’idea che sia esistito un personaggio come Gesù, stracolmo di qualità e praticamente privo di difetti – un “non umano”, e se lo era, non era certo di questo mondo. Ma purtroppo esistono troppe coincidenze (come vedrete più avanti) che dimostrano come ad un certo punto nella storia dell’essere umano (quella che conosciamo) qualcuno ha deciso di trasformare di sana pianta (per rafforzare il concetto di un nuovo inizio) “qualcosa” in “qualcuno”. Questo “qualcuno” poi, si è ripetuto ciclicamente nel tempo per millenni, cambiando sostanzialmente solo il nome e il luogo.

Ad ogni modo, esistono diverse teorie secondo le quali la sola fede sarebbe uno strumento davvero potente che funziona con qualsiasi cosa, basta crederci. Per cui non è necessario adorare un santo, in realtà la stessa funzione potrebbe averla (per esempio) una formica, un sasso, una zona, una casa, un indumento, ecc. Il fatto è, che ormai dopo migliaia di anni, di preghiere e orazioni, le forme pensiero si sono radicate in maniera indelebile nei luoghi di culto, e la stessa cosa vale per quelle rivolte ai santi. Per questo motivo le preghiere di “qualcuno” (solitamente il “vero” credente, la persona di “fede”), quelle rivolte ai santi, a volte, vengono esaudite.

C’è così tanta gente che prega con una certa convinzione (oserei dire “certezza”) che queste forme pensiero si trasformano come per magia (inspiegabilmente) in qualcosa di reale, qualcosa che somiglia tanto ad un miracolo. Va detto comunque che è “obbligatorio” crederci e non è detto che funzioni, nella maggior parte dei casi si tratta semplicemente di una magra consolazione. Probabilmente dipende tanto dal magnetismo della persona che esegue l’orazione.

In altre parole se al posto delle chiese, le persone avrebbero utilizzato (come quel poco di storia che sappiamo ci insegna) delle grotte, dei cerchi fatti di pietra, templi, piramidi, o qualsiasi altro luogo, il risultato sarebbe stato lo stesso. Più sarà grande il numero di persone coinvolte e maggiore sarà l’energia (costruttiva o devastatrice a seconda dei casi) sprigionata dal gruppo/massa. Solo in questo modo possono avvenire i cosiddetti “miracoli”. Qualcuno lo ha capito e ha pensato di trasformarla dapprima in potere, poi in business…

Adesso scoprirete (se siete abbastanza aperti mentalmente) perché di certe affermazioni.

D’altro canto, la più alta forma di ignoranza è quando si rifiuta qualcosa di cui non si sa niente.

Wayne Dyer

Così come è vero che la vera conoscenza è sapere i limiti della propria ignoranza.

Confucio

Questa “potrebbe” essere la vera storia, ossia l’inganno planetario.

Più inizi a porti domande su tutto ciò che crediamo di comprendere; da dove veniamo, su ciò che pensiamo delle nostre azioni, e più ti rendi conto di quanto siamo stati ingannati…

Se infatti torniamo indietro nel tempo poco più di una decina di migliaia di anni, ci si rende conto di quanto sia stato importante per le persone di quei tempi il Sole. La storia è piena di graffiti o scritture che rappresentano il rispetto e l’adorazione nei confronti di quest’ultimo.

Se ci pensate non c’è nulla di strano in questo accanimento. È solo grazie al Sole che noi tutti ci troviamo in questo pianeta. Sorge portando la luce, calore, salvando l’uomo (soprattutto primitivo) dai predatori, ecc. Ed è per questo che i nostri avi lo hanno trasformato in una vera e propria divinità, capirono che senza di esso il grano non crescerebbe e gli esseri viventi non sopravvivrebbero.

sole


Tutto ebbe inizio dal Sole

Le antiche civiltà lo adoravano, ma prestavano molta attenzione anche alle altre stelle, grazie alle quali erano in grado di riconoscere e anticipare eventi che si ripetevano nel corso di lunghi periodi di tempo (grazie alle eclissi e i vari cicli lunari). Per ovvie ragioni cominciarono a catalogare i vari astri, in gruppi (le costellazioni) costruendo una sorta di mappa celeste.

croce-zodiaco

L’immagine precedente rappresenta la croce dello zodiaco una delle immagini concettuali più antiche nella storia umana. Essa rappresenta il Sole come se metaforicamente attraversasse le 12 maggiori costellazioni del corso di un anno. Così come rappresenta anche i 12 mesi dell’anno, le 4 stagioni, i solstizi e gli equinozi. Il termine “zodiaco” si riferisce al fatto che le costellazioni sono antropomorfizzate, ovvero personificate come persone/animali. In altre parole le civiltà antiche non solo osservavano il sole e le altre stelle, ma personificava il tutto elaborando mitologie circa i loro movimenti e legami.

costellazioni

Il sole con il suo potere di “dare la vita” e di “Salvatore”, era personificato come colui che rappresenta il Creatore invisibile, ovvero Dio. Era conosciuto attraverso vari aggettivi; Sole di Dio, Luce del mondo, il Salvatore, ecc., d’altro canto le dodici costellazioni rappresentavano le tappe del viaggio del Sole Dio e venivano identificate con nomi che spesso rappresentavano particolari elementi della natura che si manifestano in quel periodo dell’anno. Per esempio Aquario (detto anche Acquario), l’uomo che versa l’acqua che porta le piogge in primavera.

aquarius

La divinità Horus

Horus, il Dio Sole dell’Egitto che risale a circa 3000 a.C. è una divinità antropomorfa. Grazie agli antichi geroglifici conosciamo molto di questo Messia del Sole, infatti il termine “Horizon” viene dalla frase “Horus has risen” (Horus e sorto), come “sunset” ha origine dalla stessa mitologia, dato che Horus aveva un fratello malvagio conosciuto come “Set”, il quale veniva associato all’oscurità.

horus-set

Si diceva che ogni giorno Horus vinceva la battaglia contro il fratello Set, quest’ultimo però ribaltava la situazione durante la notte. Nasce così il termine “sunset”.

Inoltre è giusto ricordare che “oscurità contro luce” e/o “bene contro il male”, sono fra le dicotomie mitologiche conosciute quelle più onnipresenti. E lo sono ancora oggi su vari livelli.

Ad esempio si dice che:

Horus nasce circa 3000 anni prima di Cristo, il 25 dicembre dalla vergine Isis-Meri e la sua nascita fu accompagnata da una stella dell’est, che i re seguirono per trovare il neonato salvatore e portargli dei doni. All’età di 12 anni era un prodigo insegnante adolescente, mentre all’età di 30 anni venne battezzato da una figura nota come Anup. Da quel momento iniziò il suo ministero. Aveva 12 discepoli che viaggiavano con lui, e compiva miracoli. Gli venivano attribuiti vari nomi simbolici come “La verità”, “La luce”, “Il figlio di Dio”, “Il buon pastore”, “Agnello di Dio”, e altri ancora. Dopo essere stato tradito da Typhoon venne crocifisso, sepolto per 3 giorni, dopodiché è risorto.

Qui non si tratta solo di Horus, sebbene questi attributi possano non essere reali, sembrano permeare molte culture del mondo. Una storia simile si ripete ciclicamente in molte altre divinità.

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