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Aura: potenziare questa energia per vivere meglio

L’importanza della salute dipende anche dalla nostra aura.

Oggi ti propongo un argomento che penso possa interessarti se provi come me una certa attrazione verso i fenomeni paranormali. Si tratta della famosa energia che circonda praticamente tutti gli esseri viventi, sicuramente l’essere umano e gli animali, tuttavia secondo gli esperti anche una pianta (un albero) produce un suo campo energetico (sto parlando dell’aura). Sono stati scritti diversi sull’argomento e qualcuno si è anche preso la briga di spiegare come si può riuscire a visualizzarla, ma è necessario un po’ di allenamento e tanta pazienza, dopo di che bisognerebbe trovarsi in un luogo all’aperto, possibilmente lontano dalla città e concentrarsi sulla cima di un albero. È consigliato uno sfondo azzurro, per cui meglio se proviamo ad eseguire questo piccolo esperimento in una bella giornata di sole con cielo senza nuvole. Quello che dovresti fare è puntare con lo sguardo la cima di un albero e concentrarti sulla parte posteriore, in pratica dovresti fissare l’albero come se fossi sovrappensiero. È lo stesso metodo che si utilizza quando la nostra curiosità ci spinge a voler visualizzare la nostra aura corporea. 😉

Nel nostro caso viene consigliato uno sfondo bianco e si procede in questo modo (meglio se hai a disposizione una cavia umana): 🙂

  1. la persona dovrà rimanere in mutande, be’ in realtà non è obbligatorio, se vuoi puoi farla svestire per metà. Comunque questi esercizi non si possono fare con addosso l’abbigliamento, bisogna avere almeno le spalle scoperte. L’ideale sarebbe nudi perché i vestiti coprono la visualizzazione dell’aura (chiaramente se sei una persona che possiede certe doti già “molto” sviluppate potresti non averne bisogno).

  2. Dovresti fare posizionare questa brava persona che si presta per i tuoi esperimenti, davanti una parete bianca, se non in casa non è presente una parete, dovrai rimediare con un lenzuolo o della carta.

  3. Andrebbe bene la luce solare, ma puoi anche arrangiarti con una luce artificiale tipo una lampada di quelle che si può regolare la luminosità. La luce non deve essere troppo forte.

  4. Inizialmente ti conviene concentrarti su un solo punto, magari 1-2 centimetri sopra una delle due spalle (libere non coperte dai capelli). Dovrai fissare quel punto ma non concentrarti troppo sulla spalla, piuttosto devi cercare di osservare “oltre la spalla”. Come dicevo prima è uno sguardo simile a quando sei sovrappensiero, mente vuota, testa tra le nuvole.

  5. Dopo qualche minuto dovresti iniziare a notare una piccola luce che circonda il corpo dello spessore di qualche centimetro 2-3. Una volta che riesci a visualizzare questa luce solitamente colorata, blu/verde ad altezza spalla e gialla dalle orecchie in su, non devi fare altro che allenarti. In questo modo se avrai tanta pazienza e se l’universo lo vorrà, un giorno riuscirai a vedere tutti gli strati visibili dell’aura corporea. Questo è solo il primo ma è già qualcosa, no?

Lo stesso esercizio lo puoi fare da solo, se non hai persone che si prestano ai tuoi esperimenti. 😉

Ciò che dovrai fare è metterti davanti uno specchio e cominciare pazientemente ad osservarti eseguendo lo stesso metodo descritto prima. Vedrai che un giorno non avrai più bisogno dello specchio, ma come ho già detto, è necessaria molta pazienza, anche perché dopo un po’ gli occhi si stancano.

A fine articolo inserisco il link di un libro che ho letto qualche anno fa e che ho trovato molto utile, oltre che interessante.

Quanto leggerai di seguito è la traduzione di un video – Descubre como potenciar tu Aura, con Sol Ahimsa (Scopri come potenziare la tua Aura…)

Non penso di tradurlo tutto parola per parola, ad ogni modo cercherò di inalterare il meno possibile questa sorta di intervista fra amici…

D = David P.

S = Sol A.

D: Oggi parleremo dell’aura umana, questa energia che emaniamo e che diversi sensitivi riescono a vedere. Tu sei una di queste persone Sol?

S: Si! Riesco a percepirla anche con le mani, sento il campo energetico.

D: Con le mani… intendi dire che percepisci un calore?

S: Non solo, l’aura è un’energia, pertanto riesco a percepire le diverse energie in base alla zona del corpo, sostanzialmente le mani sono per me, come degli occhi, per cui quando le passo sopra un corpo umano riesco a percepire il tipo di energia che si trova in quel punto: se stai bene, male, se c’è qualcosa di anomalo, ecc.

D: Pertanto stai dicendo che mentre con i tuoi occhi riesci a vedere i diversi colori dell’aura, con le mani percepisci l’energia (positiva/negativa)?

S: Esatto!

D: Quindi in base alle nostre emozioni questa sorta di campo energetico cambia?

S: Certo, quello che produce sostanzialmente l’essere umano sono emozioni, indipendentemente da chi le provoca. Voglio dire, anche se queste emozioni (negative) vengono provocate da “entità” esterne, questo avviene perché in un certo senso glielo abbiamo permesso.

D: Bene, vorrei aggiungere che nel 1939 un riparatore russo di macchine fotografiche, Semyon Davidovich Kirlian, scoprì come riuscire a fotografare quell’energia che circonda i corpi (aloni luminosi). Sol tu cosa ne pensi di questa scoperta?

S: Nonostante ci siano state molte controversie su tale argomento, non possiamo negare che vengano percepiti dei campi energetici. A mio parere rappresenta molto bene gli stessi campi energetici che circondano l’essere umano. Ad ogni modo, oggi esiste una tecnologia che può andare oltre questa scoperta…

D: So di cosa parli, delle macchine quantiche?

S: Esatto…

D: Queste macchine vengono utilizzate per la biodecodificazione, bioneuroemozione… personalmente ho provato questa tecnologia sulla mia pelle in 2-3 occasioni e devo dire che sono rimasto impressionato. Sono in grado di riconoscere il tuo grado emotivo: livello di lussuria, di rabbia, collera, stato d’animo, ecc. Avendolo provato personalmente, non ho dubbi, è una tecnologia che funziona. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi?

S: Che dire… non credo proprio a tutto, sicuramente una buona parte dei dati è affidabile ma…

D: Guarda ti posso dire che in base alla mia esperienza, questa macchina ci ha preso, non mi sento di considerarla “casualità”, non so come ci riesca, ma quanto ha rilevato sul mio stato emotivo era reale, lo percepivo davvero, non è una stupidata.

S: Si, infatti no sto dicendo che sia inaffidabile però non credo che tale tecnologia lo sia al 100% soprattutto quando si parla di colori. Mi riferisco all’aura bianca, secondo me c’è qualcosa che non quadra… voglio dire, potrei sbagliarmi, sta di fatto che quando termino la lettura (al paziente) difficilmente mi sbaglio sul suo stato di salute.

D: D’accordo Sol… Mi piacerebbe sapere a cosa serve l’aura umana?

S: L’aura umana è un po’ come un nostro costume, ed è composta da corpi sottili e/o diversi strati. In ognuno di questi strati prevale una determinata vibrazione la quale a sua volta si sintonizza con noi.

Gli strati più noti sono 7:

  1. Il doppio eterico, che alimenta il nostro campo fisico ed energetico.

  2. Il corpo emozionale, che si identifica con questa energia che circonda i vari strati.

  3. Il corpo mentale, che viene condizionato da quello emozionale.

  4. La quarta la chiamo “astrale”. È quella che sta in sintonia con il nostro cuore e corrisponde alla nostra anima, per cui in questo strato sono registrate molte informazioni del nostro passato.

  5. Poi troviamo quello che io chiamo “il piano divino”. In questo strato è scritto il nostro progetto divino, la nostra missione. Per divino non intendo “creatore”, tutti noi possediamo una parte divina.

  6. La spirituale.

  7. L’ultima è quella che delimita le altre, funge da protezione esterna e dovremmo immaginarla come la forma dell’uovo. Questo strato è più spesso, poiché come dicevo, funge da scudo quindi ci protegge dall’esterno, ma anche dall’interno in un certo senso. Il suo ruolo è quello di cercare di non farci distrarre dal nostro percorso da altre influenze energetiche.

D: Quindi questo ultimo strato è come uno scudo che ci ripara dall’ambiente esterno?

aura umana

S: In realtà non è l’ultimo strato. È l’ultimo strato che riusciamo ad identificare (umanamente e/o tecnologicamente). Ci sono poi altri strati come ad esempio “il corpo luminoso” che si trova oltre il settimo strato e che viene associato al nostro karma. Tuttavia, riusciamo ad identificare fino a 7 strati.

D: Quindi quando una persona si sente male, animicamente o emozionalmente questo scudo che ci protegge si può lesionare? Ho letto dei libri esoterici che trattano questo argomento e pare si formino delle microfratture, dei piccoli fori simili all’osteoporosi. In pratica questi microfori si espandono sempre di più indebolendo pericolosamente il nostro guscio aureo. Sarebbe proprio questo fattore che permette l’ingresso ai parassiti esterni, ciò che noi conosciamo come possessioni. Sei d’accordo con queste teorie? Pensi sia possibile che queste larve astrali approfittino dell’indebolimento del 7° strato?

S: Si! In realtà la protezione della nostra aura può venire compromessa da diversi fattori, non solo a causa di questi piccoli fori simili all’osteoporosi a cui hai accennato. Ci possono essere dei blocchi emotivi, eccessi di energia, disgregazione di energia, anche un disordine energetico può causare danni, insomma i fattori possono essere vari. Tuttavia, qualunque sia la causa, il principale responsabile è il nostro stato emotivo, e siamo “solo noi” che possiamo aprire questa porta. So che molte persone potrebbero non trovarsi d’accordo con quello che sto per dire, ciononostante sappiate che se siete forti e vi allenate per irrobustire questa sorta di protezione, è molto, molto difficile che qualcuno riesca a penetrarla. Se possiedi un’aura forte le energie esterne rimbalzano.

D: Come fa una persona a sapere se la sua aura è in qualche modo sgretolata, compromessa?

S: Il primo sintomo è la stanchezza. Una stanchezza che si presenta anche se non svolgiamo alcuna attività fisica. Ci si sente senza energie e senza alcuna ragione. Il secondo sintomo è il modo in cui cambia il nostro stato d’animo. Quando sentiamo che reagiamo con le persone in modo anomalo, un comportamento che non sentiamo nostro. Ad esempio le persone che sono molto empatiche soffrono questo problema più di altre perché tendono ad assorbire le energie che le circondano. Un altro sintomo è avere un sistema immunitario debole. Ci si ammala spesso e volentieri, si è sempre raffreddati, mal di testa, febbre, ecc. In altre parole le cause delle nostre malattie dipendono dallo stato di salute della nostra aura, della nostra energia. Poi, in un secondo momento questa carenza ci si ritorce contro fisicamente, ma tutto dipende dalla nostra energia aurica.

Insomma, secondo Sol Ahimsa qualsiasi malattia o sintomo parte da una carenza energetica, o un blocco emotivo che nasce all’esterno del nostro corpo e che poi, solo dopo, viene trasmessa al nostro corpo sotto forma di malattia. Ad essere sincero non ci vedo nulla di così assurdo, d’altro canto esistono diversi modi di dire come per esempio: farsi il fegato marcio, sangue cattivo, sangue amaro, o anche semplicemente “mi viene male a vedere soffrire quella persona!”, “sto male al solo pensiero!”, ecc. Per cui tutto sommato siamo già consapevoli del fatto che le nostre emozioni, soprattutto quelle di rabbia possono danneggiarci fisicamente. A dirla tutta, per quanto possa contare, personalmente sono super convinto che molte malattie vengono come conseguenza di alcuni stati emotivi come la depressione, solitudine, ecc. Sicuramente gli psicofarmaci non aiutano, secondo me dovrebbero essere vietati visto che per liberarsene (dall’organismo) è necessaria “molta” attività fisica. Lo psicofarmaco ha lo stesso effetto del gelato o la caramella che viene dato al bambino per farlo stare bravo (certo il discorso è po’ più complesso, ma l’esempio calza), con la sola differenza che questi ultimi non hanno effetti collaterali (almeno non gravi).

Sol, apre una parentesi interessante quando comincia a parlare di una sorta di larve energetiche che praticamente si comportano come il verme con la mela, ovvero inizia a mangiare creando un piccolo buchino. Pare esistano delle piccole larve energetiche grandi 10-15 cm che penetrano ed indeboliscono quel famoso strato esterno che ci protegge. Ribadisce il fatto che un persona forte e sana non può in nessun caso essere attaccata, addirittura neanche da una maledizione (tipo Vudù), e poi si spinge oltre parlando di impianti alieni. Ebbene, secondo lei i microchip, quei piccoli impianti alieni che sono stati rinvenuti in alcuni addotti, fanno parte di una tecnologia antica. Asserisce che una volta si potevano rilevare tramite macchinari di risonanza magnetica, oggi invece questi si sono evoluti, e, a suo dire hanno migliorato questa tecnologia trasformandoli letteralmente utilizzando materiale biologico, quindi non è possibile rilevarli con i nostri macchinari. Gli impianti avrebbero lo stessa funzione delle larve, ovvero condizionare le persone, portarle fuori strada, allontanarle dal loro percorso, dal progetto principale, quello per cui sono venute al mondo. La differenza è che gli impianti alieni sono il mezzo più funzionale per “pilotare” la psiche umana.

D: Mi chiedevo se una persona per mezzo della meditazione può riuscire ad eliminare questi impianti bioenergetici, plasmatici?

S: Si! Mi è capitato di visitare delle persone che possedevano questi impianti ma non erano attivi.

D: Ho visto alcune sedute del Dr. Corrado Malanga dove mostrava che gli addotti riuscivano a bruciare questi impianti. Quindi è realmente possibile?

S: Certo che lo è! Ed è per questo che suggerisco di non fissarvi troppo, perché se volete (le persone che ne soffrono) con la vostra forza di volontà potete eliminare e tenere alla larga qualsiasi minaccia esterna, incluse larve, e microchip alieni.

D: Come ci si può liberare da questo problema?

S: Prima hai accennato alla meditazione, ma in realtà bisogna precisare che nel nostro caso è più utile una meditazione che purifica i cackra, e non di quelle che portano a connettersi con altre entità. Quel tipo di connessione non è per niente utile per le persone che soffrono di certi problemi, poiché con quelle tecniche ci si espone ancora di più. È molto utile approfondire l’argomento della geometri sacra per utilizzarla come protezione, piramidi, specchi, ecc.

Sol, sostiene che una protezione del genere tiene alla larga anche menti aliene evolute. Insomma, per farla breve dobbiamo cercare di restare sempre connessi con la Terra di cui siamo parte (almeno in questa vita). 😉

Inserisco qualche libro che potrebbe tornarti utile:

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