Chi era Sathya Sai Baba?

Nato a Sathya Narayana Raju Ratnakaram (Puttaparthi, 23 novembre 1926 – Puttaparthi, 24 aprile 2011), è stato un religioso e oratore indiano.
Nato in un piccolo villaggio nell’Andra Pradesh (India del sud), all’età di 14 anni affermò di essere la reincarnazione di Sai Baba di Shirdi (e la seconda incarnazione di Kalki, l’avatar del Kali Yuga), prendendo quindi il suo nome. Ha milioni di devoti a livello mondiale molti dei quali facenti parte dell’Organizzazione Sathya Sai.
Dal 2005 ha manifestato evidenti difficoltà deambulatorie, apparendo la maggior parte delle volte su piccoli autoveicoli o, secondo alcuni, su una sedia a rotelle. Il 28 marzo 2011 è stato ricoverato in condizioni gravissime nell’ospedale costruito dalla sua stessa associazione a Puttaparthi e qui è deceduto il 24 aprile.

Sai-Baba

La popolarità di Sathya Sai Baba in Occidente fu dovuta in buona parte all’opera dei mass media e al loro interesse non tanto verso il suo messaggio e le sue opere, quanto verso la presunta sovrannaturalità di numerose azioni, episodi ed eventi, che lo riguardavano in modo più o meno diretto.

Migliaia di testimoni hanno riportato di vedere Sai Baba compiere ogni giorno miracoli di varia natura, come le levitazioni, le apparizioni a distanza, le cosiddette materializzazioni di oggetti di svariate dimensioni (tra cui anelli, collane, o la sacra cenere Vibhuti), benché non esistessero prove dell’esistenza di questi fenomeni e che fossero, quindi, oggetto di controversia. Durante la festività di Mahashivarathri, dopo un lungo discorso, era solito far fuoriuscire dalla bocca uno o più Lingam, sfere d’oro (o altri materiali) dalla forma ovale.

Nonostante sia estremamente elevato il numero di persone venute a conoscenza di Sai Baba grazie alla popolarità di questi fenomeni, egli sostenne di non dargli importanza, raccomandando ai devoti di fare altrettanto, e li definì semplici stratagemmi (o “Lila”, cioè giochi) per attirare l’attenzione sul reale contenuto del suo messaggio.

L’insegnamento di Sathya Sai Baba si fonda sul concetto che l’uomo sia essenzialmente divino e che debba quindi impegnarsi a riscoprire la propria natura divina.

Sathya Sai Baba affermò più volte di non voler fondare una nuova religione, né una setta o un nuovo credo, o di volere raccogliere proseliti; nonostante sia nato in un contesto induista, il suo messaggio era inteso come universale e si rivolgeva indistintamente ai fedeli di tutte le religioni, a cui raccomandava la sincera adorazione di Dio nelle forme e nei mezzi propri di ciascuna religione: cardine del suo insegnamento è infatti l’unità delle religioni e delle discipline spirituali, concepite come strade differenti verso l’unico Dio. Molta importanza è data al canto devozionale (bhajan) e alla preghiera (con la ripetizione dei mantra), al servizio altruistico disinteressato (seva), e allo studio della spiritualità attraverso i testi sacri e spirituali di ogni tradizione o cultura. Ha affermato inoltre che l’essere umano, per potersi definire tale, dovrebbe vivere secondo cinque valori principali, i cosiddetti valori umani, presenti – seppur in modo latente – in ogni individuo: verità, amore, pace, rettitudine e non-violenza; la cui costante e progressiva riscoperta e messa in pratica costituisce la vera essenza della ricerca spirituale.

C’è una sola casta: la casta dell’umanità.
C’è una sola religione: la religione dell’Amore.
C’è un solo linguaggio: il linguaggio del cuore.
C’è un solo Dio: Egli è onnipresente.

(Sathya Sai Baba)

Nel 1963 è sorta l’Organizzazione Sathya Sai, organizzazione spirituale non-religiosa e senza fini di lucro o di proselitismo, attualmente attiva in 137 nazioni, fondata con lo scopo di aiutare le persone a «riscoprire la propria natura divina».


Alcune massime di Sathya Sai Baba

Ama tutti, servi tutti – Aiuta sempre, non ferire mai (Love all, serve all – Help ever, Hurt never)
Dio è dentro di te. Scoprilo!
Il servizio reso all’uomo è servizio reso a Dio.
Comincia il giorno con Amore, riempi il giorno con Amore, trascorri il giorno con Amore, termina il giorno con Amore: questa è la strada che conduce a Dio.
Se le malattie e le sofferenze non fanno distinzione tra ricchi e poveri, perché dovremmo farlo noi?
La mia vita è il mio messaggio, il mio messaggio è la mia vita.
Amate voi stessi perché incarnate Dio; amate e servite gli altri, perché incarnano Dio che parla ed agisce per mezzo loro.
La Pace è il fiore profumato che nasce dal puro amore.

Fonte – Wiki

Sathya Sai Baba rilasciò nel 2010 un’intervista ad un giornalista il quale chiese al saggio cosa ne pensasse del 2012 e di tutte le profezie, sulle quali molti ne hanno abusato a scopo di lucro in questi ultimi anni.

IL 2012 SECONDO SAI BABA

E’ un documento prezioso, dal momento che Baba non ha quasi mai rilasciato interviste…

Giornalista: “Ha mai sentito parlare del 2012 come l’anno nel quale accadrà qualcosa?”

Baba: La verità è che il pianeta sta trasformando il suo stato vibratorio e questo cambiamento si è intensificato dal 1989; negli ultimi 20 anni i poli magnetici si sono spostati più di quanto non abbiano fatto negli ultimi 2000 anni. Da un lato ci sono molte profezie che segnano questa data come un termine o una conclusione importante nella storia dell’umanità; ma l’aspetto più significativo è la fine del calendario Maya e la sua profezia alla quale sono state date molte interpretazioni. Le persone negative pensano che nel 2012 il mondo finirà, ma non è vero. Si sa che in quell’anno inizierà una Nuova Era, l‘Età dell’Acquario. Tutto questo ha a che fare con la rotazione dell’intero Sistema Solare (Ciclo Solare) che sta passando attraverso le varie Ere, ognuna delle quali dura 5.125 anni. L’Era nella quale ci troviamo oggi è chiamata Età dei Pesci, la quale è iniziata nel 3113 A.C. e si concluderà nel 2012. Se c’è un cambiamento nel magnetismo terrestre, avviene un cambiamento anche nella coscienza umana ed un adattamento del piano fisico a questa nuova vibrazione. I cambiamenti non coinvolgono solo il nostro pianeta, ma l’universo intero e la scienza moderna può facilmente verificarlo. S’informi riguardo i cambiamenti delle tempeste solari (che sono tempeste magnetiche) e constaterà che gli scienziati hanno i dati aggiornati; oppure chieda dello spostamento dei poli magnetici durante quest’ultimo anno e degli aeroporti che hanno dovuto modificare le strumentazioni. Questo cambiamento del magnetismo si traduce o è percepito come un aumento della luce, o un aumento della vibrazione sul pianeta. Affinché lei possa capire meglio, deve sapere che questa vibrazione è influenzata ed intensificata dalla coscienza/consapevolezza degli esseri umani. Ogni pensiero, ogni emozione, ogni nuovo risveglio dell’essere umano verso la Coscienza divina, eleva la vibrazione del pianeta. Può sembrare un paradosso, a causa del fatto che la maggioranza vede intorno a sé prevalentemente odio e sofferenza. Ma non è così. Sono in molti – anche se vorrei fossero di più – a cercare di uscire dall’oscurità per crescere e diventare dei migliori Figli di Dio. L’ho già detto nei messaggi precedenti: ognuno sceglie su cosa focalizzare la propria visione; di conseguenza, coloro che non vedono altro che tenebra, è perché sono focalizzati esclusivamente sulla tragedia, sul dolore e sull’ingiustizia. Se non ci accorgiamo dei progressi fatti dall’umanità, è perché non siamo focalizzati su di essi. Ma se facciamo il lavoro giusto per liberare la nostra mente da tutto il negativo, apriremo uno spazio nel quale saremo in grado di manifestare l’essenza divina capace di accorgersi di ciò che attualmente sta realmente accadendo all’umanità e al pianeta.

G: “Ma…. in che modo! Non vede quanta oscurità?”

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