Il Crop Circle di Torino

Il Crop Circle di Torino

Circa un paio di settimane fa è apparso un Crop Circle a Torino (23 Giugno 2015), a pochi metri da Collegno, in un terreno che confina con l’Aeroclub di Torino. Molti non sanno che, a qualche centinaio di metri da quel luogo, si trova lo stabilimento Alenia, una società impegnata nella progettazione, realizzazione, trasformazione e assistenza di una vasta gamma di velivoli e sistemi aeronautici sia civili che militari, per la maggior parte nell’ambito di collaborazioni con le più importanti industrie mondiali del settore. Progetta e realizza, direttamente o tramite partecipazione a consorzi e collaborazioni internazionali, velivoli da difesa, da trasporto militare e da pattugliamento e si occupa delle manutenzioni, revisioni, trasformazioni e modifiche (retrofit upgrade) dei velivoli da lei prodotti. Tra gli esempi più recenti figurano velivoli come l’Eurofighter Typhoon, l’AMX Ghibli, il Tornado, il G.222, ormai sostituito dal più versatile e moderno C-27J, e l’ATR 42 MP Surveyor. Alenia Aermacchi partecipa inoltre alla progettazione e realizzazione di strutture per il nuovo cacciabombardiere tattico statunitense F35 Lightning II (JSF). Ha conferito grande prestigio all’azienda la recente realizzazione dei dimostratori tecnologici Sky-X e Sky-Y, due velivoli in grado di volare con l’ausilio del pilota collegato in remoto (quindi della famiglia degli UAV).

Ma non è tutto. Infatti nello stesso stabilimento esiste una sezione molto importante che prende il nome di “Thales Alenia Space”. Qui gran parte delle persone la conoscono semplicemente come lo stabilimento “Alenia Aeronautica” senza fare alcuna distinzione da “Thales Alenia Space”. Ci sarò passato un milione di volte accanto, perché da Corso Marche (che la costeggia) s’imbocca la tangenziale, ma solo qualche anno fa ho scoperto il lavoro importante che svolge questa grossa azienda. È fornitore leader, ed ha fornito, una buona metà del volume pressurizzato per la Stazione Spaziale Internazionale. Inoltre, gioca un ruolo di primo piano nel progettare e costruire sistemi spaziali per esplorare l’Universo. In poche parole, i moduli abitati, satelliti scientifici e sonde spaziali svolgono bene il loro lavoro, anche grazie a Thales Alenia Space.

alenia crop circle torino

Perché mi sono soffermato sulla descrizione di quest’ultima? Semplice! Perché qualcuno, come spesso accade dopo l’apparizione di un Crop Circle, ha proposto una sua traduzione che conterrebbe un messaggio curioso. Pare che questi presunti “visitatori” avvertano di prestare molta attenzione alle tecnologie “passate” dagli alieni, perché si potrebbero rivelare come dei veri e propri cavalli di Troia. Sarà una coincidenza che proprio a due passi si trova Thales Alenia Spaces?

Prima di continuare vorrei aggiungere che il qui presente di solito non dà molta importanza ai Crop Circle. Non perché non credo nella loro autenticità, ma perché gran parte di questi sono facilmente riproducibili dall’uomo. Tuttavia, ci sono alcuni fattori e avvenimenti inspiegabili, legati al fenomeno:

Il tempo impiegato per compiere l’opera – Ci sono Crop Circle che, oltre ad essere complessi, si estendono per centinaia di metri, per cui risulta davvero difficile eseguirli in poche ore, e soprattutto al buio. Certo, forse non è impossibile, ma è necessario comunque disporre di tante persone ed essere attrezzati di strumenti a laser per misurare e livellare. Personalmente ho utilizzato il laser per livellare controsoffitti in cartongesso, e devo dire che questo strumento semplifica la vita, ma di notte non mi è mai capitato. 😉

Le impronte e le pieghe lasciate sulle spighe – In Crop Circles dichiarati autentici mancano le impronte, e le pieghe sulle spighe sembrano eseguite per mezzo di un qualche attrezzo che le surriscalda facendole afflosciare. In quelli creati dall’uomo, nella maggior parte dei casi vengono trovate impronte sul terreno, e le spighe sono spezzate nonostante rimangano unite.

Infine, la presenza di sfere luminose nel luogo dove si presentano questi disegni. Alcuni testimoni dichiarano di aver visto delle piccole sfere luminose prima delle apparizioni dei “cerchi nel grano”.

A tal proposito vorrei aggiungere un aneddoto che riguarda proprio il Crop Circles apparso vicino Collegno.

Due giorni prima dell’apparizione di quest’ultimo, mi trovavo in compagnia di un paio di amici (fratelli) i quali mi raccontavano di aver visto dal loro balcone (9 piano) una strana luce in direzione Collegno, seguita dopo pochissimi minuti dalla presenza di alcuni velivoli militari, e un elicottero scuro. Lì per lì ascoltai senza dare troppa importanza alla faccenda, perché non è la prima volta che qualcuno mi racconta di aver visto delle strane luci in cielo. Questi fenomeni non mi stupiscono più di tanto, perché ne sono stato testimone personalmente in varie occasioni, per cui sono consapevole della loro esistenza. Ammetto però di non aver mai visto velivoli militari nelle immediate vicinanze di questi oggetti. Tuttavia, da quelle parti non è difficile vedere piccoli aerei in volo data la presenza dell’Aeroclub, però c’è una grossa differenza tra un piccolo aereo (utilizzato per i lanci) e un caccia militare, in più mi dissero di aver visto un elicottero scuro.

Ad ogni modo tornai a casa quasi dimenticando l’intera faccenda. Preciso che dal balcone di questi due amici (di cui non farò né nomi né dirò la zona in cui vivono, per rispetto della loro privacy) si vede tranquillamente il traffico aereo nei pressi dell’Aeroclub, poiché non ci sono impedimenti davanti la loro visuale.

Un paio di giorno dopo navigando tra i vari blog/siti, che si occupano principalmente di fenomeni ufologici, leggo dell’apparizione di questo Crop Circle. Eseguendo una ricerca con Google Maps mi rendo conto che in linea d’aria quella zona “si vede” dal balcone dei due testimoni, quindi quello strano racconto aveva un senso…

Purtroppo come spesso accade in questi casi, non ci sono prove video/fotografiche. Questo dimostra che non è così semplice filmare certi eventi quando si viene colti impreparati. Il più delle volte si rimane imbambolati nel cercare di capire cosa si sta osservando. Soprattutto quando si ha un’immagine nitida dell’oggetto luminoso, quest’ultimo sembra quasi ipnotico. Tuttavia, anche se per il lettore non è moto importante, conosco entrambi molto bene, e so che non mi hanno raccontato una balla, anche perché la loro storia contiene troppe coincidenze collegabili all’apparizione del Crop Circle. I primi ad accorgersene sembra siano stati i piloti dei piccoli aerei dell’Aeroclub di Torino, poiché solo dall’alto si poteva notare quel disegno.

Inoltre, questi amici non sono amanti della tecnologia, quindi non usano molto il computer. Infatti quando gli ho mostrato l’immagine del Crop Circle sono rimasti entrambi a bocca aperta. La presenza del “cerchio sul grano” non ha fatto altro che confermare quanto hanno visto entrambi. In realtà ha avuto modo di vedere la sfera di luce, il fratello è solo riuscito a vedere i mezzi militari e l’elicottero. Quella strana luce era sospesa in aria e in men che non si dica è sparita nel nulla. Tale fenomeno poi stranamente ha attirato l’attenzione di mezzi militari, e di un elicottero scuro. È incredibile con quanta rapidità si siano presentati i caccia militari e l’elicottero scuro. Ad ogni modo l’Aeroporto di Caselle si trova a circa 20 km da quella zona.

aeroporto caselle

Comunque, come ho già detto, non ci sono prove registrate, tuttavia mi sembrava opportuno inserirle anche se non valgono come testimonianza attendibile.

Sarebbe tutto più semplice se qualcuno riuscisse una volta per tutte ha registrare questi “artisti” mentre sono all’opera. Sappiamo che ci sono persone in grado di eseguire disegni abbastanza complessi, ma c’è sempre quella piccola percentuale di testimoni che dichiara di aver visto nei paraggi queste sfere luminose, poche ore prima dell’apparizione di questi Crop Circle, come nel caso dei due fratelli.

C’è chi sostiene che quello apparso a Torino nasconda un messaggio per l’umanità.

crop-circle-torino-aleniaSecondo il traduttore una parte del messaggio conterrebbe la scritta “Timeo et ferentes”, che detta così ha poco senso, però se analizziamo la famosa frase latina Timeo Danaos et dona ferentis (ferentis è una forma arcaica, comunemente tramandata con ferentes) che si trova nell’Eneide (Libro II, 49) di Publio Virgilio Marone, la cosa diventa interessante. Si tratta delle parole pronunciate da Laocoonte ai Troiani per convincerli a non fare entrare il famoso cavallo di Troia nella città. Oggi, viene utilizzata per ricordare, che non ci si deve fidare di coloro che si ritengono nemici, anche se hanno atteggiamenti generosi o amichevoli (fonte: Wikipedia).

Nell’immagine si può osservare una stella con 16 punte, dove sono presenti dei piccoli cerchi lungo la parte esterna (come a Poirino nel 2011). Questi ultimi conterrebbero un messaggio in codice binario che una volta convertito in ASCII presenterebbe il messaggio sopra citato (TIMEO ET FERENTES). Tale messaggio, secondo alcuni, si riferisce alle tecnologie che gli alieni avrebbero consegnato agli umani sostanzialmente dopo l’incidente di Roswell.

crop-circle-torino-codice-ascii

Per codificare una parte di questo messaggio sono stati presi in considerazione anche i piccoli triangoli presenti nel Crop Circle.

crop-circle-torino

Non sapremo mai se il Crop Circle apparso vicino Collegno sia autentico o un falso. Personalmente non l’avrei neanche preso in considerazione se dei conoscenti non mi avrebbero raccontato di quello strano avvistamento. Che dire poi della zona? Sarà un caso che a poche centinaia di metri si trova lo stabilimento Alenia Aeronautica e Thales Alenia Space?

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