Il ciclo infinito della reincarnazione

Abbiamo tutti sentito parlare del tunnel di luce che la nostra anima segue dopo aver lasciato il corpo fisico, ma qual è il vero significato del nostro ritorno? Perché dopo aver analizzato il nostro cammino quasi sempre siamo “obbligati” a ritornare in questa realtà dimensionale, e cosa potremmo fare per fermare questi cicli di reincarnazione, nel caso volessimo fermarli?

Correlazioni tra persone che vivono un’esperienza di premorte

Un gran numero di persone che vive un’esperienza di premorte ha raccontato di non voler tornare sulla Terra perché dall’altra parte si prova una strana, ma piacevole sensazione, di pace e amore. Ma allora perché continuiamo a tornare in questa dimensione che potrebbe essere tranquillamente paragonata ad un inferno?

Le migliaia di persone che hanno rilasciato interviste dopo la loro esperienza di premorte raccontano di aver sperimentato dopo aver lasciato il corpo fisico:

  • Un rigetto dal proprio corpo fisico ormai morto
  • Un tunnel e una luce potente chiara e abbagliante, ma non fastidiosa per i propri occhi
  • L’altro lato del tunnel
  • Incontro con altri esseri: angeli, guide, amici e familiari (*)
  • Il resoconto della vita (tutto avviene rapidamente)
  • Si viene spinti a tornare per una qualche ragione, a volte proprio per compiere una determinata missione (era necessario morire per apprendere?)
  • Si racconta ciò che si è appreso nell’aldilà

(*) molte persone raccontano di aver visto Gesù o altri santi, credo che dipenda molto dalla cultura religiosa della persona, ognuno vede l’essere che lo fa più sentire a proprio agio e/o in pace. Questo significa che questi esseri che ci vengono incontro, sono in grado di assumere qualsiasi fisionomia. Perché lo fanno? bella domanda, non credo che ci sia qualcuno in grado di dare la giusta risposta, ad ogni modo, pare che trasmettano amore, un amore che ipnotizza la persona che vive questa esperienza. Magari potremmo avere la risposta, ma niente da fare, viviamo in un gran bel film e riceviamo la nostra piccola parte man mano che passa il nostro tempo su questo splendido pianeta, considerato da qualcuno “una prigione”. L’unica cosa che possiamo fare è supporre, il che non è per nulla soddisfacente ma probabilmente deve andare così.

Esistono tante teorie sulla reincarnazione, e per come la vedo io tutto è possibile. Potremmo essere veramente schiavi di qualche entità parassita, potemmo essere liberi di scegliere in quale periodo reincarnarci, forse potremmo anche scegliere di non reincarnarci più e continuare il nostro percorso in altre dimensioni, alcuni sostengono che in realtà, tutto ciò che ci circonda sia una creazione della nostra mente, ad esempio vediamo un mobile perché il nostro cervello è programmato per mostrarci la materia, ma in realtà non c’è (detto in parole, molto povere).

Insomma c’è da diventar pazzi, e a volte quasi invidio le persone che non si pongono alcun quesito vivendo semplicemente d’istinto, credendo ad ogni bugia che gli viene raccontata da un politico, un giornalista, beh, avete capito, le classiche persone che solitamente tirano l’acqua al proprio mulino. (Politico e/o giornalista sono solo un esempio naturalmente, dai non posso ogni volta specificare che esistono anche le brave persone…. 😉 )

Che poi non è questione d’istinto, perché è proprio il mio istinto che mi suggerisce che la realtà è ben diversa da ciò che ci viene raccontato. Non so se avete mai provato quella sensazione di vivere in un grande bluff, beh, non è molto semplice da spiegare ma tutto sommato è una sensazione simile a quella che prova il disoccupato che si è visto togliere definitivamente la libertà, sono stati scaraventati in un futuro molto incerto e non sanno chi “ringraziare”.

Quello che vi sto per dire ha dell’assurdo (non dovrebbe essere possibile e infatti non me lo so spiegare) e probabilmente non ci crederete (non che la cosa mi interessi molto, anzi forse è meglio se non ci credete, dai, mettiamola in questo modo: vi sto raccontando una favola). Ho vari ricordi della mia infanzia e in alcuni di questi ero solo un bambino forse avevo 4 o 5, al massimo 6 anni e provavo una strana sensazione di costrizione come se questo luogo non era la mia casa, mi sentivo quasi preso in giro come se mi fosse stata fatta una promessa che poi non è stata mantenuta, come se mi aspettavo di trovare persone diverse da quelle che ho realmente trovato. E la cosa assurda è che nonostante siano passati oltre trent’anni certi ricordi sembrano indelebili, non c’è verso, è come il mio primo ricordo “chiaro” della mia esistenza, dove ho davanti a me il viso di mia madre sorridente che mi cambia il pannolino e vedo queste piccole gambine che vengono sollevate per infilare sotto il pannolino. Mia madre non sei mai saputa spiegare come facessi a ricordare questa cosa, eppure è così. Ma basta palare di me, non era questo il mio intento, ma a volte penso che accennare qualche aneddoto aiuta a comprendere meglio un argomento complicato come questo della reincarnazione.

ciclo-reincarnazioni


Andando verso quel tunnel..

Il tunnel di luce è così attraente perché ci dà l’opportunità di incontrare i propri cari. Il sentimento d’amore viene descritto come “ingrandito” molto di più di qualsiasi cosa possiamo umanamente vivere in questa realtà dimensionale. In realtà c’è chi suppone che il tunnel di luce, altro non è, che un raccoglitore di anime che le rigenera per restituirle al corpo fisico.

Parte di questo processo comporta una revisione della nostra vita, vediamo quella appena trascorsa in una panoramica con vista a 360 gradi di tutto ciò che abbiamo fatto, di buono e/o sbagliato. E la vera sorpresa è sapere che la nostra penitenza sia quella di essere costretti ad osservare le reazioni a catena che nascono da ogni nostra azione, vista con gli occhi di chi le subisce, provando le stesse sensazioni emotive. Questo significa che vedremo il male e il bene che abbiamo fatto (anche senza accorgercene) a determinate persone che abbiamo incontrato nel corso della nostra vita. Le buone e le cattive azioni, ciò che potevamo fare e non abbiamo fatto, etc.

Quindi sostanzialmente, non ci sarà qualcuno che ci giudicherà, spetterà a noi stessi perdonarci le eventuali cattive azioni. A quanto pare non esiste un essere che ci dà una pedata dicendoci “tu vai all’Inferno!” o una carezza, sussurrandoci “il tuo posto è in Paradiso..”.

Se tutto questo fosse vero, se questo è il ciclo che dobbiamo affrontare in futuro, il debito karmico che ci porta a ritornare dentro un corpo fisico, se la reincarnazione dipende dai nostri errori, allora ditemi, quante possibilità abbiamo di non tornare a reincarnarci?

Molte volte, viene raccontato di esseri amorevoli che ridono con la persona “ospite” riguardando la vita appena passata, ad ogni modo, sarà lo stesso essere amorevole che lì spingerà a ritornare in questa realtà dimensionale che tanto paradisiaca e amorevole non è, paragonandola all’aldilà.

Questi cari spiriti guida

Pare che ognuno di noi sia assegnato ad uno spirito guida, ma chi sono e, infine, qual è il loro scopo principale?

Personalmente non sono in grado di esporre un giudizio, anche perché l’idea che mi sono fatto degli spiriti guida e tutt’altro che negativa. Tuttavia, secondo alcuni la maggior parte di loro sono Siriani, Vegani non-fisici, e Grigi. Addirittura affermano che bisognerà prestare particolare attenzione a coloro che ci indicheranno di seguirli entrando nel tunnel di luce per raggiungere i nostri parenti. Poiché, una volta scelto di andare con loro, ci si ritroverà nel grande “sistema di riciclaggio Siriano” dove i ricordi di vite passate verranno cancellati e si ritornerà in un nuovo corpo qui sulla Terra, o forse da un’altra parte.

Io d’istinto non mi sento di appoggiare questa ideologia, ma come ho detto più volte “tutto è possibile” fino a prova contraria.

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6 COMMENTI

  1. CARA ANGIE E CARA IRENE,E CARI TUTTI SARO VOLUTAMENTE CONCISO X ESSERE SEMMAI + INCISIVO SU CIO ‘CHE STO X DIRVI. ALLORA ,GENTE, BASTA SUPPOSIZIONI, BASTA FORSE-PERO’-MA…. BASTA PIPPE MENTALI. LE COSE SONO LI CHIARE,LAMPANTI,TUTTE..SCRITTE NEI REGISTRI AKASHICI DA SEMPRE ! SOLO CHE.. CI SONO PRECISE ENTITA(CVON NOME E COGNOME) CHE STANNO OPERANDO UN GRANDE INGANNO SULLA MENTE DEGLI UMANI A PARTIRE DAL FATTO CHE NON RICORDIAMO MAI NIENTE DI VITE PASSATE PER FINIRE CON L’INGANNO DELLE RELIGIONI TUTTE, DELLE NOSTRE CREDENZE’,DI ANGELI E GUIDE IMBROGLIONI, TUNNEL CON LUCI E PARENTI SERPENTI (SERPENTI !) MADONNE E SANTI, E DELIRI VARI ! ORA BASTA AMICI.FATE QUELLO CHE VI HA SUGGERITO QUI SOTTO LUCA :ANDATE A VEDERE I VIDEO DI IPNOSI REGRESSIVA PROFONDA DI CALOGERO GRIFASI E AVRETE RISPOSTA ..SU TUTTO ! FATELO VI STRAVOLGERA ‘LA VITA. NAMASTE

  2. Avete mai visto le indagini sul ciclo delle reincarnazioni: ipnosi regressive di Calogero Grifasi su you tube?
    L’inganno è svelato.

  3. Innanzi tutto saluto la mia cara amica Angie, è un piacere trovarti anche qua. Il mio nick nel mondo virtuale è Irene. Un saluto all’autore di questo scritto, interessante che apre a molte ipotesi e magari controverse.
    Non so dire se le entità che compaiono a chi viaggia dall’altra parte sian legate alla proprio cultura spirituale, riporto una esperienza appartenuta ad una persona a me cara, (mio cugino primo) ora mancata, che mi narrò quando andai a trovarla in ospedale. Era stato operato il giorno precedente di urgenza per un tumore al cervello.
    Forse fu il potente anestetico o forse era semplicemente predisposto, (come molti peraltro nella mia famiglia): uscì dal corpo mentre gli trapanavano il cranio, vedendo cosa stavan facendo si allontanò ed incontrò Padre Pio, la cosa mi stupì molto in quanto lui non era di religione cattolica, bensì apparteneva alla Chiesa di Scientology, (questa sua appartenenza fu la causa di molti dissapori tra noi che infine portarono alla chiusura del nostro rapporto che andava ben oltre la parentela, ma non divaghiamo…) Il suddetto lo portò a leggere il libro della vita, così lui mi narrò e vide che non era ancora il suo momento. Lo portò poi in giro in altri luoghi diciamo.
    Un mio amico anni prima, anche lui avvezzo comunque ad esperienze diciamo fuori dall’ordinario, (era anche diplomato alla scuola di Milano di pranoterapia) fu operato d’urgenza a causa di un incidente stradale e vide il tunnel, la cosa che gli rimase impressa fu un essere tipo medusa che lo guardava.
    Una mia amica, anche lei predisposta al trascendente, venne ricoverata d’urgenza in ospedale a causa di un versamento di sangue e cadde in coma ed entrò anche lei nel tunnel, non voleva tornare, ma molte persone le vennero incontro dicendole che doveva tornar da sua figlia e lei si svegliò e stette bene nel giro di pochi giorni. Tutti e tre i casi furono delle emergenze, sarà un caso? Come dice spesso Angie son tante le cose che non sappiamo e su quel poco che ci pare di sapere formuliamo ipotesi, diciamo che siam tutti ignoranti, ignoriamo solo cose diverse.
    Grazie per lo spazio e chiedo scusa a chi leggerà la lungaggine.

  4. L’importante a mio avviso è non scoraggiarsi mai, certo, potrebbero essere tutte ipotesi, quelle che facciamo, eppure ci sono persone che ricordano…, saranno solo falsi ricordi? Penso che vi siano cose di cui non sospettiamo l’esistenza, ma quel senso di cui tu parli nell’articolo…???? E’ lo stesso che provo io.
    Come qualcosa che suona molto falso. Se ci pensiamo bene lo è. Ciò che per noi è materiale – non lo è affatto. E ce lo dimostra la stessa scienza che ci conferma che la materia è composta dal 90% di vuoto, un vuoto però che non sappiamo esattamente cosa sia, come tante altre cose.

    Qualcosa in noi, nel più profondo, sa…..e attende con pazienza che smettiamo di distrarci…

    Un caro saluto.

  5. Le tue domande sono legittime, non sei il solo a chiederti se la ruota delle incarnazioni possa cessare una volta per tutte…. Molti sono certi che sia un modo di evolvere di vita in vita… Penso invece che sia una trappola. Per uscirne penso sia di vitale importanza, connettersi al proprio Sè Universale…..ciò non è affatto facile…., ma cosa lo è?
    Grazie …


    Angie quando un giorno ci toccherà lasciare questa esperienza (tra 100 anni) allora sì, a quel punto sapremo quanto ci siamo andati vicini (o lontani) dalla realtà enigmatica in cui ci troviamo. Certo viene da pensare che siamo in trappola perché basta una piccola riflessione; possibile che tutte le persone abbiano scelto un’esperienza dura e infelice solo per una questione di karma? Bisogna essere masochisti non trovi? E’ ovvio che qualcuno ce lo impone, più che un diritto è un dovere. Ma allora dove sta il libero arbitrio?

    Comunque cara Angie, in fin dei conti sono solo supposizioni, e potremmo tranquillamente non aver capito nulla.

  6. Regola numero Uno è PERDONARE, se stessi, in primo luogo poi gli altri.

    Come puoi pensare che un’Anima che viene sulla Terra possa condurre una vita priva di errori, gravi o meno e sbagli?
    Impossibile, secondo me la difficoltà stà proprio nel perdonarci tutto questo affinché si liberi l’Anima di questo peso.

    Coscienza Universale, certo che al momento di lasciare il corpo mi dovessero fare vedere tutta la vita passata, ed io sentendomi in colpa per gli errori compiuti cercherei redenzione, tentando di tornare qui a cercare di vivere in maniera migliore questa vita, probabilmente la puzza di fregature la sentirei non credi?
    Non credi che tanto vedremmo sempre errori, e quindi torneremo qui all’infinito a farci prelevare energia gratuitamente?
    No GRAZIE!
    E’ il Libero Arbitrio ricordi?
    Noi decidiamo di venire, noi lo scegliamo di fare.

    Ecco perché ti invito ad essere Consapevole del tuo Supremo Potenziale in questa Vita, a manifestarlo e coltivarlo ogni istante sempre più.

    Questa palestra salverà sicuramente la nostra vera “Esistenza” al momento opportuno, lasciando a bocca asciutta quegli esseri ed entità che tramite l’inganno ed il nostro libero arbitrio reiterano questo concetto da tempi millenari.

    Lo stesso che accade qui sulla Terra, attraverso il libero arbitrio e l’inganno di questo, dovuto anche al silenzio assenso ogni cosa è studiata per fregarci.

    Eh no, direi basta che dici, non hai anche tu piene le scatole di tutto ciò Coscienza Universale?

    Il compito spetta solo a noi, e nessun altro.

    p.s.
    evita di scrivere non mi crederete, mi prendete per pazzo e altre preamboli del genere.
    Chi arriva sulle tue pagine si trova ad un livello di “Coscienza” decisamente Superiore, per cui dacci dentro con quello che manifesti, e tranquillo che non solo sarai capito, ma condiviso e apprezzato.

    un caro saluto.


    Come puoi pensare che un’Anima che viene sulla Terra possa condurre una vita priva di errori, gravi o meno e sbagli?

    La vedo dura, e ne sono consapevole da parecchi anni (forse da sempre inconsciamente), ma le altre persone lo sanno?

    Il libero arbitrio è un discorso abbastanza complesso, lo sarà molto meno per le persone di “fede”. Vedi, la vita mi ha insegnato, e mostrato in un certo senso, che quella che viviamo al presente è solo una fase del nostro cammino. Credo fermamente che siamo circondati da spiriti smarriti, evoluti e meno evoluti (buoni e cattivi), e soprattutto che c’è sempre qualcuno che ci assiste nel bene e nel male anche se non lo vediamo. Sono anche convinto che la vera natura di tutti noi umani (ma anche di qualsiasi altro essere vivente) sia l’energia. Non siamo altro che energia che a sua volta produce altra energia che influisce sulle persone (animali) che ci circondano in base ai nostri pensieri positivi e/o negativi. Credo che se saremmo in grado di osservare l’invisibile rimarremmo tutti a bocca aperta, immagino un continuo scambio energetico tra ogni essere come una grossa ragnatela.

    Ti dico questo perché sia chiaro che sono una persona di mentalità aperta, però a volte (forse non sono ancora abbastanza saggio, chissà probabilmente non lo sarò mai) penso: “E se tutta questa storia del libero arbitrio sia solo un’ingegnosa bugia?” In fin dei conti non avremo mai alcuna certezza fino a quando non arriverà la nostra ora. Mi ricollego ad una delle frasi che ho scritto dove affermo che fin da piccolo (molto piccolo) provo quella sensazione di fregatura, come se qualcuno mi abbia promesso il paradiso e invece mi lasciato cadere nell’inferno (può sembrare molto triste, ma io lo vedo più come una consapevolezza), secondo te questo è libero arbitrio? Sono queste le cose che mi fanno venire “ogni tanto” i dubbi riguardo la nostra vera storia, il nostro ciclo. Quello che ho appena detto (della mia infanzia) fa parte di un vecchio sentimento che mi torna alla mente solo in determinati casi, non capisco perché non si sia cancellato dalla mia testa, forse vorrà dire qualcosa, è stato uno spunto per le mie ricerche personali, chi lo sa, lo sento comunque come un sentimento puro.

    Ricordo di aver letto da qualche parte, e più di una volta (roba sul paranormale) che noi saliamo di un gradino evolutivo ogni volta che riusciamo a portare a termine “la nostra missione” in questo o in altri pianeti. Fino a quando un bel giorno, riusciremo a raggiungere un certo grado evolutivo che ci permetterà di scegliere se reincarnarci o meno. E’ anche vero che secondo altre letture noi siamo liberi (come dici tu) di scegliere o meno il percorso reincarnativo, ma da quel che ho capito non si tratta di una scelta permanente. Prima o poi se ci spetta, dobbiamo reincarnarci per alleviare i famosi debiti karmici.

    Chiudo (altrimenti rischio di scrivere un altro post 😉 ) rispondendoti che hai ragione quando dici che dovrei evitare di scrivere “non mi credete, sono pazzo, bla, bla…” Il fatto è che non riesco a non pensare alle persone che stanno cominciando solo ora a svolgere certe ricerche, anche solo per curiosità. Infatti se scrivo quelle robe, sono consapevole del fatto che le persone di una certa conoscenza ci passano sopra, come hai fatto tu, perché sono frasi inopportune, inutili. Credo solo che bisogna usare un po’ di tatto quando si affrontano certi discorsi, e non vomitarli subito lì, perché altrimenti si rischia di fare scappare le persone uccidendo il loro interesse. Tuttavia, è anche vero che potrei sbagliarmi, e forse hai ragione tu, ad ogni modo prenderò in considerazione il tuo consiglio.

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