Interpretare i sogni

Interpretare sogni e simboli

Se sei interessato/a ad apprendere alcune tecniche per ricordare i sogni, avere un sogno lucido, oppure una proiezione astrale (viaggio astrale), ebbene potresti darti alla lettura. 😉 Ah, ah! Che spiritoso, direbbe qualcuno. In verità ci sono tanti libri, forse troppi, in circolazione, dedicati all’onironautica ovvero – prendere coscienza del fatto di stare sognando (lucid dream, o sogno lucido).

Ne ho letto qualcuno anch’io, anzi, ne ho appena terminato uno e mi trovo quasi a metà di un altro. Il primo è “I segreti della visualizzazione”, il secondo è “L’arte di vivere i sogni”. Ad essere sincero in questo periodo mi ritrovo con diverse letture iniziate (ovviamente argomenti differenti). Ricordo che quando iniziai a leggere ero più ordinato, nel senso che non iniziavo un libro prima di aver terminato il precedente. Oggi invece mi ritrovo con circa 6-7 libri cominciati, e alcuni non so neanche se riuscirò a terminarli (si ce la faccio). Ad ogni modo, mi permetto di dare un banale consiglio, non seguire questo esempio, io ho il brutto vizio di occuparmi di diverse faccende e poi diventa (puntualmente) complicato riuscire a portare a termine “il tutto”, ma fa parte del mio carattere e credo, anzi ne sono quasi convinto, che non esiste rimedio, poiché si tratta di un problema genetico. 😉 E’ una questione di regole, e io odio quella parola, …rca miseria non so cosa mi ha fatto di male, ma è così fin da piccolo. Regole? La prima parola che mi viene in mente quando la sento pronunciare è “prigione”. Ovviamente non significa che il qui presente è un delinquente, solo non riesco a seguire l’onda, anzi la lascio proprio andare.. Mettiamola in questo modo, le imposizioni non fanno per me.. “Facciamo così perché lo dice quello lì”, ma perché? Analizziamo la situazione e vediamo se “quello lì” ci può essere di aiuto, diversamente faccio a modo mio. Non sai quante volte mi sono trovato a litigare (scherzosamente) con i colleghi che la pensano diversamente, già perché ci sono persone che seguono “le istruzioni” alla lettera.. Va beh, lasciamo perdere non voglio farmi odiare. 😉 Sono fatto male? e va beh.. che vuoi che sia… in giro c’è di peggio.

A proposito dei libri sopra citati, il primo è sicuramente utile per chi si trova alle prime armi, devo essere sincero non mi è piaciuta tanto la parte dedicata al sesso tantrico (poche pagine), giacché se cercavo un libro di questo genere sicuramente cambiavo reparto. Ad ogni modo lo scrittore è convinto che sia un argomento importante, contento lui, contenti tutti. Il libro contiene moltissimi esercizi e suggerimenti, che per una persona alle prime armi potrebbero tornare utili (meditazione, sogni lucidi, proiezioni astrali). Per il secondo libro è troppo presto per commentare, però mi sembra più professionale, noto la scrittura di persone più mature. Comunque questo è solo il mio parere.

Quanto leggerai di seguito potrebbe venire frainteso, non è mia intenzione passare per il sapientone di turno, il maestro di non so cosa. Questo è semplicemente il mio modo di interpretare i “miei sogni”.

sogno lucidoSognare e interpretare i sogni

A proposito, voglio condividere uno dei sogni che ricordo di aver fatto almeno 5-6 ore fa, ci tengo a sottolineare il tempo perché “quello lì” dice che appena svegli, i sogni si dimenticano dopo 5 minuti, bah… sarà… Che brutta cosa generalizzare, in realtà non tutti i sogni si dimenticano dopo cinque minuti.

Comunque, si tratta di un sogno che non ha nulla di speciale, anzi, mi sembra apparentemente uno di quei sogni che io definisco “inutili” (non so cosa farmene). Ad ogni modo, sto scrivendo questa manciata di paragrafi per mostrare come interpreto personalmente i miei sogni, e oggi ..sei sfigato/a mi è capitato questo. 😉

Mi trovavo in un edificio, più precisamente un cantiere, e scendevo delle scale con una carriola che probabilmente conteneva della calce. Conservo l’immagine (mentale) di una carriola mezza piena e sporca di grigio (le classica scia che lascia la calce liquida). Insomma, sentivo qualcuno che parlava di me, e ne parlava bene, ma in realtà non l’ho mai incontrato scendendo per le scale (con la carriola), o però visto il volto di uno sconosciuto con i capelli corti e neri che diceva quanto ero bravo, a qualcun altro, nello svolgere il mio lavoro.

Ad un certo punto mi ritrovo fuori da questo palazzo (non ho visto un palazzo ma mi pareva di trovarmi all’interno di un condominio disposto su diversi piani), vedo l’esterno e non mi da una bella impressione, tutto marrone e grigio, credo avesse piovuto perché c’era del fango in terra. Tuttavia in quel preciso momento non pioveva. Camminando mi ritrovo in una zona d’ombra, non che prima abbia intravisto il sole, ma qui ho notato l’ombra della palazzina. Stavo scendendo, forse andavo giù per le cantine e incrocio un ragazzo sconosciuto che mi saluta (boh.. sembrava conoscermi) e quando si trova alle mie spalle, mi giro e vedo che ha perso il portafoglio. Lascio la carretta e prendo il portafoglio, nel frattempo il tizio era sparito.

La scena cambia, e mi ritrovo ad osservare dal basso un operaio anziano che si trovava (è complicato da spiegare) su un altro livello rispetto al mio. In pratica mi sono trovato in una dimensione distorta, quell’anziano era sopra la mia testa, ma era in ginocchio a braccia aperte. Vediamo se riesco a farmi capire.. Immagina di percorrere una strada a piedi, e ad un certo punto quella strada si disponga in verticale (ricorda che è un sogno), ma la gravità non è un problema, perché tu rimani sempre nella stessa posizione. Ecco, l’anziano si trovava in questa strada e io dovevo lanciargli qualcosa, forse un panino, ma non ne sono sicuro.

Cambia nuovamente scena, e adesso mi ritrovo a camminare sempre nei paraggi di questo presunto cantiere e un pensiero mi affligge. “Non è giusto rubare il portafoglio, lo conosco!” (mai visto quel tizio, e in realtà il portafoglio era per terra). Così decisi di liberarmene e mi sono ritrovato probabilmente dietro la palazzina. Il fatto è, che non la vedevo più, piuttosto mi sono trovato davanti ad un recinto di quella che poteva essere una reggia [edificio o insieme di edifici recintati costruiti per la residenza o di un sovrano, generalmente attorniato da giardini], ad ogni modo sono sicuro che non ero tanto distante dal presunto cantiere (uso il termine presunto perché si tratta comunque di un sogno ed è quello che mi pare di aver visualizzato). Fatto sta che appoggio il portafoglio su un muretto che si trova in linea d’aria difronte alla zona cantiere.

Adesso, la situazione cambia, e divento un osservatore del mio sogno. Vedo un piccolo gruppo di ragazzi inglesi che notano il portafoglio, lo prendono, ed entrano dentro la reggia, che poi dovrebbe essere il cantiere, ma non è così perché d’un tratto sparisce il cantiere e al suo posto appare un paesaggio in stile barocco, come se mi fossi proiettato indietro nel tempo. Vedo persone che indossano dei vestiti poveri di color marroncino, le strade del quartiere sono costituite di blocchi in pietra (prima mi era sembrato di aver visto un giardino moderno), ma non è tutto. Non so per quale ragione vedo Bud Spencer con il classico abbigliamento da trasandato che indossava per i suoi film western. L’attore sembra un amico, e con lui c’è un’altra persona sconosciuta. Vedo Bud che si lancia contro questi ragazzi per farsi dare il portafoglio, ed io che penso “beh, però alla fine sono riuscito a fargli riavere il portafoglio..”.

In questo secondo ambiente ricordo di aver visto il sole, era sicuramente una bella giornata però c’erano delle mura che coprivano la visuale e riuscivo a mala pena a intravedere una piazza dove si trovavano questi ragazzi inglesi (erano turisti?).

Che dire. Conosco abbastanza bene i miei simboli onirici, già perché ognuno ha i suoi, al contrario di ciò che dicono i libri dei sogni dedicati al lotto.

Provo a buttare giù un’interpretazione senza perdermi troppo nei dettagli, potrei decodificare il sogno come una sorta di malinconia, “probabilmente” mi manca il lavoro manuale (cantiere, carretta, calce), si prova una certa soddisfazione quando costruisci qualcosa e da qualche anno sono centrato sul WEB che pare non mi soddisfi un granché, nonostante fin da piccolo sono attratto dai Personal Computer, il mio primo fu l’MSX. 😉 con i suoi giochini stupidi ma divertenti, anche se per poterci giocare bisognava aspettare il caricamento (quando andava bene e non appariva il solito messaggio “Syntax Error”).

Di un sogno è molto importante analizzare l’ambiente e le sensazioni che si provano, per esempio il fango così su due piedi, mi sa di negatività, probabilmente un obbiettivo complicato da raggiungere se considero la persona anziana che si trovava su una strada impossibile da raggiungere (era su un altro piano). Nel sogno dovevo consegnargli qualcosa, mi sforzavo di lanciagliela (anche se non l’ho specificato) ma è evidente che questa cosa tornava sempre giù. L’anziano era lì e osservando il suo volto non sembrava mostrare alcuna fretta, anzi era sorridente. Tuttavia, quel pezzo di terra in cui si trovava sembrava non mi appartenesse. Il fango comunque, non è uno di quei simboli che mi appare spesso nei ogni, quindi potrei anche sbagliarmi, non lo conosco abbastanza. Ad ogni modo, quell’anziano poteva rappresentare una persona da aiutare, forse in difficoltà (il panino che dovevo consegnargli), e questo mi fa pensare che forse mi preoccupo troppo degli altri, nel senso che “forse” dovrei concentrami di più sulla mia vita. A livello di pensieri in realtà ne diversi per la testa, quindi ci può stare. Oppure, l’anziano rappresentava un saggio, ma non credo perché di solito quando sogno una persona anziana (il saggio) ne ottengo sempre un consiglio, uomo o donna che sia. In questo caso invece non ha detto una parola, o per lo meno non mi sembra.

E’ stata gradevole la conversazione che ho sentito tra i due operai (?). Chi erano realmente quei due? Non lo so, e non mi va di scervellarmi, li considererò due operai. Potrebbe voler significare che nonostante le apparenze, qualcuno confida in me. Sappiamo tutti che le persone davanti ti sorridono e poi alle spalle….. che te lo dico a fare.. Ma questa cosa è vecchia quanto la storia dell’essere umano, ed è proprio per questo che la interpreto in questo modo.

L’amico (sconosciuto) a cui non mi andava di rubargli il portafoglio. Beh, questo per me non ha alcun senso perché non ho mai rubato neanche una briciola ad un amico, beh, forse da bambino qualche giocattolino. ;-9 La signora “onestà” mi mette alla prova? Chi lo sa..

E Bud Spencer? E’ un simpaticone, ma cosa ci faceva nel mio sogno? Non sono un suo fan, o per lo meno non sono mai stato accanito (che sia chiaro, non mi dispiace un suo film). Forse il suo simbolo era la protezione essendo grande e grosso, già, ma protezione da cosa, e da chi? Forse rimediava ad una mia stupidata? La storia del portafoglio?

Quindi? Vuol dire che me la devo cavare da solo? E beh, fino ad oggi l’ho sempre fatto, no non credo che sia la giusta interpretazione. Forse era un incoraggiamento nel far meglio, poiché le qualità non mi mancano, bisognerà solamente metterle in pratica.

E’ andata, questa la chiudo così. 😉

Riguardo le scale, possono voler dire qualsiasi cosa. Sicuramente scenderle non è una fatica, adesso che ci penso sembravano a chiocciola, però è anche vero che le mura erano grigiastre e non è un bel colore (ma è comunque un sogno, e la scena era buia). Lo ammetto la questione delle scale non sono ancora riuscito ad interpretarla, le sogno spesso. A volte uso un’ascensore, molte altre mi ritrovo a salire o scendere per le scale di un condominio.

In ogni caso questo è il genere di sogni che il subconscio (ammesso sia lui il responsabile) ci tiene a farmi ricordare, perché mi ha svegliato alle 5:45 del mattino. Ha tutte le carte in regola per essere considerato uno di quei sogni (a volte messaggi) che puntualmente dopo circa un anno si avverano (premonizioni). Per essere più precisi, ormai sono diversi anni che ne tengo traccia, e ho notato che quel genere di sogni si avverano dopo circa 7-9 mesi. Come dicevo, il sistema in cui si presentano è lo stesso di quest’ultimo, ma non ha l’aria di una premonizione, quindi credo finisca nel reparto spazzatura anche se lo terrò a mente probabilmente per il resto della mia vita. Il sogno premonitore “quello importante” ti colpisce, questo invece non ha nulla di speciale.

E’ buona norma tenere un diario dei sogni, per diverse ragioni:

Prima di tutto allenerai il tuo subconscio, è come se gli stai dando un messaggio – fammi ricordare i sogni! E vedrai che giorno per giorno ricorderai sempre più dettagli. Funziona!

Secondo, è importante scrivere i sogni su un diario, sopratutto per constatare se alcuni di questi erano “premonizioni”. Ti posso assicurare per mia esperienza che trascriverli è una soddisfazione personale, nello scoprire che uno di questi si avvera. Non tanto per gli altri, ma per te stesso/a, a volte non si è sicuri se un determinato fatto l’abbiamo veramente sognato. Chiaramente se lo leggiamo con tanto di data è un’altra cosa.

Dico personale, perché generalmente quando mostriamo certe informazioni, le persone vengono colte di sorpresa e dalla loro faccia non sembra siano molto convinte. Ma non è importante, noi sappiamo che quel diario è autentico e non ci sono trucchi. Io la ragiono così, non mi preoccupo molto del parere altrui, anzi a dirla tutta è raro che racconto una premonizione, perché la reputo una cosa personale.

Anche se dovessi sognare una roba triste (l’interpretazione di un decesso, tocchiamo ferro) riguardo qualche conoscente, no mi sognerei mai di andarlo a raccontare, non ne vedo l’utilità. Certo se fossi in grado di eseguire miracoli… ma io sono solo una persona qualunque. Non ho dei poteri paranormali, tutti noi possediamo certi doni, basta solo allenarsi per risvegliarli. Voglio dire, non credo che Dio mi abbia dato certi doni per chissà quale motivo, no, siamo tutti uguali. E’ chiaro che lo scetticismo non porta a nulla, ma se fino ad oggi non l’hai ancora capito forse dovresti cominciare ad aprire la mente (non con una moletta/flessibile mi raccomando). 😉

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