Ipnosi regressiva Antico Egitto

..mi chiamavo Ashraven ed ero al servizio del Faraone

Quella che leggerai di seguito è una vecchia ipnosi regressiva di Aurelio Mejía Mesa. Fu pubblicata nel 2012 ma la “paziente” dopo aver ricevuto diversi commenti offensivi chiese di rimuovere i video (sono 2). Ad ogni modo questa ipnosi ha dell’incredibile, ne ho viste parecchie ma fino ad ora questa rimane tra le più interessanti (secondo me). Sandra, oltre a raccontare una storia molto intrigante di alcune vite precedenti, ad un certo punto inizia a parlare nella lingua egizia, a scrivere e a disegnare ad occhi aperti (sotto ipnosi). Parla anche dei visitatori presenti nell’Antico Egitto che hanno contribuito nella costruzione delle piramidi. L’ipnosi regressiva è stata talmente interessante che Aurelio ha deciso di fare una seconda sessione in presenza di Medellin, un suo collega.

Salterò le prime vite precedenti, andrò direttamente a quella dove fu (la donna sostiene) un servo del Faraone quindi dal minuto 01:30:00 circa.

Ad un certo punto Aurelio chiede se in quella vita era uomo o donna, e il suo nome. La donna sostiene di essere un uomo, e che il suo nome sillabato nella lingua originale, sarebbe incomprensibile per Aurelio, così quest’ultimo chiede di fare lo spelling. Quindi viene fuori il nome “Ashraven” (che significherebbe “Forte”).

Ha 28 anni, vive tra Alessandria e Egitto ed è un capo servo che lavora per il Faraone. Aurelio al minuto 01:32:25 gli chiede se può parlare nella sua lingua originale (come prova), ed ecco che il presunto Ashraven inizia ad esprimersi nel suo dialetto.

La traduzione sarebbe: “Ho un messaggio per te! Devi comprendere che devi procedere secondo la volontà delle divinità. Devi fare da guida imparare a condurre, placare, individuare la gente e liberarla.”

Aurelio chiede se può scrivere qualcosa perché è attratto dalla sua cultura, così al minuto 01:34:14 inizia a scrivere il messaggio che aveva appena trasmesso a voce. Gli chiede poi, se può scrivere una delle loro preghiere, e la donna prosegue senza alcun problema. “Dei dell’Egitto dateci il potere e la forza sufficiente per poter combattere contro il nemico”.

scrittura-egizia

A: (Aurelio) chiede quali sarebbero questi nemici?

R: (Risposta) i paesi vicini sono nostri nemici, stanno allestendo un esercito per attaccarci.

A: Avete avuto contatti con esseri provenienti dalle stelle?

R: Si!

A: Potresti descrivere, o disegnare il loro aspetto?

R: Non sono in grado di disegnarli perché sono esseri abbastanza strani e speciali, non sono simili a noi. Ti spiego, sono onde immense che comunicano con noi, non hanno una vera e propria forma. Loro ci comunicano le misure esatte, le coordinate, altitudine, e distanze (Terra-Sole) in maniera esatta. In questo modo noi riusciamo a creare angoli perfetti di 45° e di 90°. Noi vediamo queste onde e poi ascoltiamo. Apparentemente si sentono voci strane ma riusciamo a comprenderle.

piramide

A: Hai mai visto personalmente questi esseri?

R: Vediamo solo colori, lo spettro, mai un’immagine chiara e definita.

A: Loro vengono a bordo di qualche strana nave?

R: Si!

A: Puoi disegnarmi la forma di queste navi?

disco volante

A: Sai dirmi più o meno la grandezza di queste navi?

R: 10 metri. Sono sottili e hanno una struttura sconosciuta, un metallo che non conosciamo.

A: Non sai dirmi la statura di questi esseri?

R: Lo spettro mostra un’altezza di circa 2 metri. Sono spettri non hanno un’immagine concreta come gli uomini.

A: Hanno un qualche tipo di abbigliamento?

R: Tuniche.

A: Portano qualcosa con loro?

R: Hanno degli strani strumenti tra le mani ma non sappiamo di cosa si tratta, se sono armi o no.

A: Potresti disegnarlo?

R: Viene impugnato dalla parte alta mentre dalla parte bassa emette una luce.

strumento

A: Sai come furono costruite le piramidi?

R: Con questo strumento. Tramite questo strumento danno la forma desiderata alla pietra.

A: E come sollevano queste pietre?

R: Con lo stesso strumento. Con la forza della luce. Le trasportavano per molti chilometri, distanze che noi percorrevamo in circa 10-20 o 30 giorni, loro le coprivano in 1 solo giorno.

A: Quindi il materiale proveniva da un altro luogo?

R: Si! Estraggono qualcosa dalla sabbia (deserto) ma non sono riuscito a vedere il procedimento, utilizzano uno strumento grande come mezzo corpo umano.

strumento-sabbia

A: Ti hanno mai permesso di entrare nelle loro navi?

R: Mai!

A: Sai se i sacerdoti lo possono fare?

R: Si!

A: Sai se hanno lasciato qualche insegnamento scritto in qualche sito?

R: Si! in Cheope.

A: Conosci il luogo esatto?

R: In uno dei sarcofaghi. Ma non è stato ancora scoperto.

A: Sai se in uno di questi sarcofaghi è stato lasciato uno di questi strumenti?

R: Si!


A: Vuoi dirmi qualcosa che potrebbe tornarci utile in futuro?

R: Si. Arriverà un momento che il mondo comprenderà la verità. Molte cose sono state nascoste, altre sono state male interpretate e la maggior parte di queste furono manipolate.

A: Ashraven, sei sposato o sei single?

R: Single!

A: Come scegliete le vostre donne?

R: Facciamo affari tra famiglie e clan.

A: In cambio di cosa?

R: Ricchezza. A volte anche schiavitù, dipende dai clan.

A: Quando vi ammalate come vi curate?

R: Con quello che ci offre la natura, con i segreti. Abbiamo i segreti della medicina.

A: Siete in grado di operare?

R: Si!

A: E con cosa eseguite i tagli?

R: Con pietre lavorate in modo tale da non danneggiare la pelle.

A: Come fate a pulire queste pietre pe non infettare le ferite?

R: Con le piante.

A: E come fate a sapere quale parte del corpo del paziente aprire?

R: Con il tatto noi sentiamo una carenza di energia. Quando individuiamo questa zona del corpo, sappiamo che in quel punto risiede il male che scompensa l’energia corporea.

A: Potresti farmi vedere? Mi metterò accanto a te..

dimostrazione

R: C’è un’infezione nella gola, è necessaria una pulizia del fegato..

A: Come?

R: Utilizza l’aloe.

A: Grazie Ashraven. Come sei vestito?

R: Ho i sandali perché fa caldo.

A: Come li lavorate questi sandali?

R: Con il cuoio animale.

A: Come tagliate questo cuoio?

R: Con strumenti di pietra, e metalli che abbiamo trovato.

A: Interessante. Avete trovato metalli?

R: Si! Metalli che la scienza scoprirà molti anni più tardi.

A: Come li avete scoperti?

R: Con una specie di magnete. Quando sentiamo questa attrazione, iniziamo a scavare e troviamo questi metalli. Grandi tesori che l’umanità scoprirà molti anni dopo.

A: Come fondete questi metalli?

R: Con il fuoco. Ci sono alcuni metalli che possono essere uniti tramite il fuoco, anche se il mondo crede sia impossibile.

A: Da dove avete appreso le vostre conoscenze? Avete una scuola?

R: Apprendiamo in molti modi. Esiste una conoscenza che permane da sempre, ma non tutti riescono a comprenderla. La conoscenza fa parte dell’universo, e la stessa conoscenza che creò l’universo. Noi abbiamo ricevuto i segreti per fondare la storia del mondo; la medicina e la matematica. Un’altra parte della conoscenza fu trasmessa ai Fenici, lo scoprimmo più tardi.

A: Come sei vestito?

R: Con una tela bianca molto fine.

A: Da dove le ricavate?

R: Dalla stessa natura. Esistono alcune piante che si trovano nel deserto, le quali producono fibre. Le donne lavorano questa fibra, la tinta proviene dagli alberi e dalle piante. Indossiamo tele differenti, in base all’occasione, ne abbiamo eleganti, per lavorare, o per il giorno.

A: Tu, essendo un servo, puoi sceglierti da solo l’abbigliamento o qualcun altro lo fa per te?

R: Lo posso richiedere attraverso le donne, ma sono anche i miei governanti che decidono.

A: Ashraven, puoi parlarmi di nuovo nella tua lingua originale? (01:57:56)

R: …….

A: Conosci qualche canzone, o una melodia? (01:58:16)

R: (traduzione) Il potere degli altissimi e dell’energia cosmica è sempre presente, latente nell’universo.

A: La puoi ricantare così la posso imparare?

R: Ti ho cantato una seconda parte. “Non dimenticare che sei importante per questa umanità, sei un gran leader, non dimenticartelo. Condividi la tua conoscenza con gli altri.”

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1 COMMENTO

  1. Premetto che non sono uno scettico, un razionalista e che credo in queste cose. Ma ho comunque un dubbio, ovvero: come può essere che la coscienza del servo egiziano alla domanda “[…] o signle?” abbia capito il significato della parola single? Una spiegazione potrebbe essere che la coscienza del servo Egiziano capisca qualcosa che non appartiene ai suoi tempi attraverso la coscienza di Sandra che invece è di questi tempi. Però in tutte le altre ipnosi regressive di cui sono a conoscenza, quando una coscienza ha davanti termini o concetti moderni, non capisce e chiede spiegazioni. Può essere che sia una bufala?


    In realtà dice “soltero” che tradotto sarebbe solo/singolo. Ad ogni modo “credo” che tutto dipenda dal grado evolutivo dello spirito. Essere disincarnati non significa per forza essere saggi o l’aver raggiunto una certa cultura quindi non tutti gli spiriti sono uguali. Poi dobbiamo sempre considerare che queste sedute si pagano, e sono anche care. Tu pagheresti per raccontare poi una serie di stupidate senza senso, e per di più condividendo il tuo video con il resto del mondo?

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