Cenni sullo spiritismo e fenomeni paranormali

La conoscenza dei fatti misteriosi ed insoliti che avvengono nella natura, attorno a noi, o nei rapporti che ci collegano con gli altri si è andata ormai facendo strada, si è pubblicizzata.

Lo studio dei fenomeni paranormali e delle dottrine che li spiegano, ha fatto, da un secolo a questa parte, un immenso cammino, grazie alle sollecitazioni che i gruppi occultistici, spiritisti, teofisici e via dicendo, hanno fatto alla scienza, nei vari campi (psicologia, biologia, filosofia, fisica, ecc.). Sono temi che prima, poiché erano fuori dell’esperienza comune di ogni giorno, venivano ritenuti impossibili o assurdi.

La ricerca scientifica ha chiarito molti problemi, ha risolto molti interrogativi e, pur divergendo sulla interpretazione dei fatti, ne ha accertato l’esistenza e la veridicità.

La medianità, la chiaroveggenza nel presente, nel passato e nel futuro, le apparizioni dei defunti (ectoplasmi), la telecinesi (sollevamento di oggetti), la telepatia e la stessa ipnosi sono tutti fenomeni accertati nella dinamica ed hanno in comune con quest’ultima il processo psicologico scatenante.

La manifestazione dei fenomeni medianici risale alle più remote antichità, è una verità di sempre, assodata dalla stessa autorità della Sacra Scrittura che li considera fenomeni non naturali, ma preternaturali o soprannaturali.

A tal proposito potrebbe risuonare profetica quella scritta posta sul piedistallo della statua di Iside nella città di Sais (Iside, dea della natura, Anima del mondo), riferita da Plutarco, che dice: “Io sono tutto quello che fu, che è, che sarà.. nessuno dei mortali riuscirà mai a scoprire quel che si nasconde sotto il mio velo”.

spiritismo paranormale isideIside

Dall’Antico Testamento, nel I libro dei re, ad esempio, si legge che il re Saul, alla vigilia della sfortunata battaglia contro il suo rivale Davide, era impaziente di conoscere l’esito e disperato chiede agli amici di trovargli un medium: “Quaerite mihi mulierem habentem pitonem” (si riferiva ad una donna posseduta dallo spirito pitone, indovina).

Lo accompagnano dalla celebre pitonessa di Endor, a notte fonda. E lei gli chiede: “Quem suscitabo tibi?” (Quale spirito debbo evocarti?). Saul chiede di comunicare con lo spirito del profeta Samuele, e Samuele appare, si manifesta innanzi a lui e gli predice la catastrofe e la morte, così come avvenne.

Il professor Milan Ridzl, cecoslovacco, autore di un trattato di parapsicologia, intese dimostrare che tutti noi, chi più e chi meno, possiamo esprimere dei fenomeni paranormali in particolari condizioni di ipnosi (Esempio moderno, Aurelio Mejia, di cui ho pubblicato parecchi suoi video presi da YouTube), e la scienza ufficiale sembra dargli ragione come pure gli esperimenti da lui condotti alla NASA in America.

Un esempio italiano, potrebbe essere il prof. Giacomo Peretti di Roma, insigne studioso e valente sensitivo di fenomeni ESP il quale, in stato di trance, riproduce con la propria mente la scrittura oleografica del defunto su un foglio bianco tenuto gelosamente sotto controllo in una cassaforte prima dell’esperimento.

La voga spiritica prese avvio in grande stile solo nel 1847, in una fattoria di Hydesville, nello Stato di New York. Qui le sorelle Katie e Margaret Fox, di 12 e 15 anni, cominciarono a sentire dei colpi battuti sulle mura e sui mobili della casa. Idearono un sistema di tiptologia (battito convenzionale) per cui riuscirono a mettersi in contatto con lo spirito che voleva manifestarsi. Questo diede le sue generalità (Charles Ryan, venditore ambulante assassinato da un precedente affittuario per rapina, e sepolto in cantina). Vennero fatti gli scavi e furono trovati i resti della povera vittima.

Le tables roulantes (tavoli rotondi) furono introdotti in Francia nel 1856 dal barone scandinavo Guldenstubbe il quale, oltre a comunicazioni tiptologiche, produsse fantastiche comunicazioni di scrittura diretta (matita su carta senza che la matita sia toccata da alcuno9 in 20 lingue diverse. In quel periodo sorsero molti grandi medium in tutto il mondo occidentale, si fondarono società spiritiche e , grazie all’opera di Allan Kardec, venne fondata una dottrina filosofica religiosa basata sulle informazioni date dagli spiriti concernenti i problemi della vita e dell’aldilà. E’ contenuta nei suoi libri: Il libro degli spiriti (1847), il libro dei medium (1861), il Vangelo secondo lo spiritismo (1864). —> Tra l’altro consiglio di leggere questi libri, soprattutto il 1° e il 2° sono veramente interessanti e utili, per chi vuole approfondire questo argomento.

Secondo Allan Kardec lo spiritismo è una dottrina fondata sull’esistenza, le manifestazioni e l’insegnamento degli spiriti, nelle sedute spiritiche succedono delle cose che rivelano nella loro origine l’azione, l’impulso di una volontà libera ed intelligente.

La logica dice che un effetto intelligente deve avere per causa una potenza intelligente, altrimenti sarebbe una contraddizione. Se questa potenza ha dichiarato di essere uno spirito, allora gli spiriti esistono.

Qualche aneddoto preso dal libro di Allan Kardec..

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