Dimensione dello spirito ed evoluzione secondo Matias

Ragazzo Indaco Matias De Stefano – Ater Tumti (3/8)

L’Evoluzione

– L’evoluzione è parte della storia dell’anima, ed è necessaria agli esseri spirituali per poter fare pratica nel mondo fisico. Avviene mediante diversi passaggi, che sono necessari per consentirci di proseguire per la nostra strada.

Ci sono differenti tipi di reincarnazione, noi conosciamo maggiormente quella umana, ma in realtà le differenti reincarnazioni iniziano a livello energetico. E’ un processo che lo spirito comincia a praticarlo con l’energia, per poi incarnarsi in quella che si conosce come anima. Dovrà prima adattarsi alla fisionomia dell’anima imparando a manipolare quello che possiamo chiamare un essere animico, dopo di che, comincerà a lavorare sulle incarnazioni a livello molecolare e gassoso.

Energia: La prima cosa che dobbiamo provare come spirito per incarnarci, è il “meno denso”, questo processo ci servirà per poterci adattare ad un anima.

Gas: La densificazione dell’energia ci permette di comprendere la fluidità delle cose più fisiche dentro il mondo denso.

Minerale: La massima densificazione ci aiuta a comprendere come ci si sente nella materia, in questo modo riconosceremo i nostri limiti nel mondo fisico.

Vegetale: Le piante ci aiutano a comprendere la canalizzazione della luce divina e l’impiego sulla Terra. Per questo dovremmo praticare il processo di fotosintesi per un lungo periodo, così da poterlo integrare giorno per giorno.

Animale: Gli esseri animali ci aiutano a comprendere il nostro movimento e il controllo sul nostro corpo, prendendo decisioni, sviluppando l’istinto, l’interazione con gli altri esseri e la comunicazione.

Animale razionale: L’animale razionale ci permette di praticare la spiritualità, la meditazione attraverso azioni creative, la cultura e il sentimento della famiglia.

Essere umano: Questo è il momento di imparare, dopo aver trascorso circa 70 vite sull’unificazione tra gli interrinali e i divini, tenendo conto di tutto quello che si è appreso durante questo processo [interrenale detto così non ha molto senso, sicuramente vorrà intendere il passaggio che avviene dall’essere un divino, “energia”, ad un essere “umano” adattato al pianeta]. Questo è l’ultimo livello fisico.

* Sarò sincero, ho letto parecchi libri riguardo lo spiritismo, la canalizzazione etc.. Da quel che ricordo, mai nessuno “spirito” contattato, sia che si trattasse di uno spirito evoluto o meno, ha mai accennato che la re-incarnazione comprende, incarnarsi in una pietra (minerale), albero (pianta), animale, animale razionale (uomo delle caverne) e infine uomo. Se poi si vuole credere ciecamente ad una religione, l’unica che ne parla, è quella induista (che io sappia), ma personalmente non credo che esista una religione affidabile al 100 per cento, sono sempre stato dell’idea che tutte le religioni sono tanto vere, quanto false, sono servite, e servono, per determinati scopi. Quindi, non riesco a considerare una religione, “la religione”, e qui potrei andare avanti spiegando le varie motivazioni, ma preferisco evitare, qualcuno potrebbe offendersi. 😉 D’altra parte, se analizziamo il processo che c’è stato appena spiegato, non sarebbe poi così assurdo. Dobbiamo considerare che gli spiriti che si sono espressi mediante canalizzazioni o evocazioni (prendendo riferimento da alcuni libri), hanno semplicemente parlato dell’esistenza della re-incarnazione, in questo e in altri mondi. Da quel che dicono, durante il nostro lungo percorso di re-incarnazioni (necessario per evolverci), non possiamo tornare indietro come ad esempio afferma l’induismo. In altre parole se sei un uomo/donna non puoi reincarnarti in animale, perché quello, è un livello più basso della tua evoluzione e non è possibile per uno spirito retrocedere nella propria evoluzione. Uno spirito potrà solo restare nella medesima evoluzione, o salire di un gradino. Tuttavia, lo spirito errante (lo chiamo errante solo per fare l’esempio) può momentaneamente entrare in un corpo di un animale o di qualsiasi altro essere vivente, per altri scopi. Ma questo non fa parte del processo della re-incarnazione. Per concludere, Matias ci sta spiegando il funzionamento della In-carnazione, che è più simile ad una trasformazione, dal principio, quindi dalla scintilla di Dio, all’incarnazione nella materia, quindi potrebbe avere un senso compiere tutti questi passaggi prima di entrare nel corpo di un uomo/donna.


Angeli ed Esseri della Settima Dimensione

– In questo livello l’evoluzione cambia. Qui si lavora al servizio del mondo fisico, utilizzando l’esperienza acquisita per potere guidare quelli che hanno bisogno della densità.

Dalla settima dimensione si inizia un altro tipo di evoluzione che è più eterica. Questo avviene quando gli esseri sono già passati dal livello fisico (hanno terminato questo ciclo), e quindi continuano il loro processo incarnandosi a livello esoterico, dovuto dal fatto che dovranno illuminare la propria materia e ascendere (quindi passare alla fase successiva di evoluzione) interiormente.

Quando uno ascende materialmente, comincia un altro processo evolutivo, dovuto dal fatto che il suo corpo si trasforma in luce. Quindi ora si occuperà di aiutare gli altri che si trovano ancora nella fase precedente, aiutandoli a comprendere il processo dell’illuminazione della materia. In questa dimensione rientrano Gesù, Budda, Maometto, e moltissimi altri che sono nati in altri tempi con questo scopo.

La loro evoluzione però, seguirà il suo percorso tentando di salire alla quindicesima dimensione, che comprenderà l’incorporazione di tutta questa essenza nelle differenti dimensioni per comprendere l’interazione dell’essenzialità.

Tutto questo processo in un mio testo lo chiamai “Lumina”, questo è il livello eterico per eccellenza, o luce pura. Questo processo è difficile da spiegare perché non corrisponde al nostro livello evolutivo e livello di dimensione. Per tanto, l’unica cosa che posso dire a riguardo è che esiste, ma non dobbiamo preoccuparcene.

Le Dimensioni

La prima dimensione che conosciamo è il punto di inerzia, è come tutti i puntini che vediamo nel cielo (il prana, o quello che i medici dicono che vediamo perché abbiamo la pressione alta, o a causa della circolazione del sangue degli occhi, i puntini che si osservano specialmente a cielo azzurro che si muovono in tutte le direzioni senza mai toccarsi), questi punti di luce che danno le forme e generano le cose.

La seconda dimensione è il procedimento di questi punti di luce, un qualcosa di visibile per noi. La seconda dimensione, sono le ombre che successivamente si moltiplicheranno in una direzione. Questo genera la vibrazione della terza dimensione.

La terza dimensione potremmo indicarla con la profondità, per capirci, e dove ci troviamo noi adesso. Questa dimensione si basa soprattutto sulla geometria. Mentre la seconda dimensione la possiamo interpretare con i disegni, quindi numerologia a livello matematico, la terza la possiamo interpretare con la geometria.

La quarta dimensione è la cosiddetta “geometria sacra”, che sarebbe l’applicazione della geometria in un livello vibrazionale. E’ un momento in cui la materia comincia a capire che non esiste né il tempo né lo spazio, ma esiste “qui” e “ora”.

La quinta dimensione va più in la della geometria sacra, perché comprende l’essenza di quest’ultima. Ogni blocco geometrico ne completa un altro formando un essere, il che significa che ognuno di noi, ne forma a sua volta un altro. Noi adesso, nella terza dimensione, nonostante possiamo avere la teoria che ci aiuta a comprenderla, non siamo in grado di poter fare un confronto.

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2 COMMENTI

  1. Sempre interessantissimo.
    ” * Sarò sincero, ho letto parecchi libri riguardo lo spiritismo, la canalizzazione etc.. Da quel che ricordo, mai nessuno “spirito” contattato, sia che si trattasse di uno spirito evoluto o meno, ha mai accennato che la re-incarnazione comprende, incarnarsi in una pietra (minerale), albero (pianta), animale, animale razionale (uomo delle caverne) e infine uomo. ”
    Non è che magari gli spiriti hanno perso memoria delle incarnazioni naturali? Magari essendo dei passi per “sgranchirsi le gambe” il fatto di ricordarle è superfluo, e nell’eternità 70 vite “interrinali” credo che siano un niente a confronto….

    • Lala, la verità è che non avremmo mai abbastanza risposte. Probabilmente perché in realtà non dovremmo preoccuparcene, molte fonti fanno intendere che l’uomo dovrebbe concentrarsi solo sul presente, vivendo la vita allegramente senza soffermarsi troppo sugli avvenimenti tristi, perché in realtà noi siamo eterni e le nostre preoccupazioni sono “inutili”. Però ci sono le persone curiose “come me” che non si accontentano. 😉

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