Misteri: Ghiandola pineale influisce sui nostri sogni

Misteri: Ghiandola pineale influisce sui nostri sogni

Chi non ha mai sentito parlare della ghiandola pineale? Specialmente in questi ultimi anni se né sentito parlare dappertutto, persino in TV e in alcuni programmi radio.

E’ un discorso un po’ delicato, per il semplice fatto che metà della popolazione o forse più, crede siano tutte stupidate, mentre un’altra buona parte è convinta che si tratta di un qualcosa, che ha sempre fatto parte della natura umana, e che si è persa nei secoli.

La ghiandola pineale (comunemente chiamata corpo pineale, epifisi, o il “terzo occhio” per alcuni) è una piccola ghiandola endocrina situata nel cervello dei vertebrati.

Produce la melatonina, un derivato della serotonina, un ormone che influenza la modulazione di veglia/sonno, reagisce al buio e alla luce. La sua forma ricorda una pigna piccola (da qui prende il nome), e si trova nei pressi del centro del cervello, tra i due emisferi, nascosta in una scanalatura in cui i due corpi arrotondati del talamo si uniscono.

Cospirazione: Quello che non vogliono farvi sapere!

La ghiandola pineale di ogni essere umano o terzo occhio può essere attivata c​on certe frequenze. Risvegliandola permette di avere il senso di tutto il sapere, euforia divina e l’unità intorno a voi. Uno dei metodi più comuni per attivare (o risvegliare) la ghiandola pineale, è la meditazione.

Con l’aiuto della meditazione, yoga o vari metodi occulti, esoterici, consentirebbe ad una persona di viaggiare in altre dimensioni, come viaggi astrali o proiezione astrale o la visione a distanza.

Con la pratica, grazie a metodi antichi, è anche possibile controllare i pensieri e le azioni di persone nel mondo fisico.

Sì, può sembrare bizzarro, ma pare che negli Stati Uniti, nell’ex Unione Sovietica, e le varie organizzazioni ombra, utilizzando questo “potere” abbiano ottenuto risultati al di fuori da ogni immaginazione.

La ghiandola pineale è presente in molti monumenti sacri di parecchie antiche civiltà. Le società antiche, come ad esempio gli Egiziani, Romani, Sumeri, Indiani etc.. ne conoscevano i benefici.

La ghiandola pineale viene anche simboleggiata come un “occhio”. Questo famoso occhio che osserva tutti e tutto sembra sia utilizzato tanto nella Massoneria e dagli Illuminati. Il grande occhio lo si può trovare anche nel retro della banconota da un dollaro degli Stati Uniti con quello che viene chiamato “occhio che tutto vede”, che è un riferimento alla capacità di un individuo (o gruppo di individui) per utilizzare questa ghiandola e andare verso l’altro lato (mondo spirituale) e, eventualmente, controllare i pensieri e le azioni della gente nel mondo fisico, per sapere cosa stanno pensando ad ogni momento, e nel nostro mondo fisico.

ghiandola pineale

pineale india

sumero pineale

pineale

pineale 2

Ci sarebbero un’infinità di esempi di immagini come l’occhio disegnato nel dollaro americano e il compasso con il triangolo dei Massoni, ma evito di mostrarvi ciò che già conoscete.

Secondo alcune ricerche, è stato confermato che ci sono alcuni periodi della notte, tra le ore una e le quattro del mattino, dove alcune sostanze chimiche vengono rilasciate nel cervello, queste sostanze agiscono sui nostri sentimenti, e pare ci facciano connettere con la nostra fonte superiore. Alcuni la chiamano coscienza, altri spirito, altri ancora anima, corpi sottili, o chi semplicemente lo chiama ego.

La ghiandola pineale e i nostri sogni

E’ un argomento complicato per certi versi, sta di fatto che quando una persona dorme e quindi “sogna”, non utilizza la mente razionale, ma semplicemente lascia scorrere per qualche ragione le immagini. Ad esempio, se sognate un leone o una tigre, anche se potete reagire in vari modi, tipo scappare o accarezzare l’animale, osservarlo, urlagli contro etc… Il vostro corpo non reagirà mai come se foste realmente davanti ad un’animale pericoloso, e questo accade perché (quasi a tutti, a parte le menti allenate) nei nostri sogni facciamo da spettatori. Se ci fate caso non possiamo far nulla, non possiamo decidere cosa fare in un sogno, accade quello che deve accadere.

Una delle tante potenzialità che ha la nostra ghiandola pineale, una volta “risvegliata”, sta nel riuscire a controllare i propri sogni. Cosa vuol dire? In pratica non facciamo più da spettatori nei nostri sogni, ma da “attori protagonisti”, in altre parole non faremo altro che “prendere coscienza” delle nostre azioni.

Vi assicuro che si può fare, non è semplice e non è per tutti, nel senso che se siete persone che vogliono vedere dei risultati subito, probabilmente ( a meno che non siete portati) non riuscirete a cambiare la natura dei vostri sogni. Bisogna avere pazienza, ma soprattutto bisogna essere rilassati il più possibile, quindi se siete persone stressate dovete prima liberarvi dallo stress, è fondamentale.

Come ci si può liberare dallo stress?

Sembra difficile ma in realtà esiste un metodo del tutto facile e naturale, la respirazione, inspirando ed espirando lentamente. Facendo entrare aria dal naso e facendola uscire dalla bocca, è difficile? Non credo. Se poi siete di quelli che avete tempo e più pazienza, esiste un metodo più efficace, la meditazione.

Vi svelo (non perché io sono meglio di voi o chissà quale pozzo di scienza, ma è una cosa che so) un piccolo trucco che ci può far capire se siamo stressati o meno, o almeno funziona nella maggior parte dei casi. “Osservando” il nostro respiro, o meglio, se siamo persone che durante la giornata sbuffiamo parecchie volte, questo è sicuramente un sintomo di stress. E come se mentalmente ci ripetessimo ad ogni “sbuffo”; “Come vorrei quella cosa!” – “Caspita se solo potessi..!” – “Perché deve andare così!” – “Che rottura di ….!” etc.. etc.. Sbuffare equivale a questo, quindi quando uno sbuffa non è sicuramente sereno, correggetemi se sbaglio 🙂

Ma se permettete voglio darvi qualche altro consiglio, che riguarda i sogni. Però prima vorrei chiarire una cosa. Molte persone tra cui gli “esoteristi” (questa parola non ha niente a che fare con il male o il diavolo, è solo una delle tante ignoranze che è stata trasmessa all’uomo, dalla chiesa? chi lo sa, non voglio pronunciarmi, potrebbe offendersi qualcuno..) affermano che l’attività onirica (i sogni) in realtà sono una cosa più complessa di quella che pensiamo. Pare che non serva solo per fare riposare il corpo e rigenerare le cellule, ma secondo alcuni esperti, tutto quello che non riusciamo a fare durante il giorno, lo svolgiamo la notte, (ovviamente si parla più della parte spirituale che quella fisica) i compiti lasciati a metà, o ad esempio risolvere un problema che ci affligge la mente, o ad esempio ci può venire in mente un’idea per un nostro progetto, un consiglio per superare un ostacolo.

Gli esempi potrebbero essere infiniti, ma tutto questo è normale, ogni essere umano anche se non se ne rende conto (perché dorme, in simpatia) riceve regolarmente durante la fase onirica dei “consigli”.

Tutti, nessuno escluso, in base alle sue esigenze o livello di spiritualità riceve qualcosa, che non per forza deve essere sotto forma di suono vocale, nella maggior parte dei casi tutto avviene tramite simboli. I nostri sogni non sono altro che simboli. Per questo non dobbiamo dare retta a chi dice di saper decifrare i nostri sogni. Mi spiego meglio, ovviamente esistono dei simboli universali per tutti, ma alcuni simboli non sono uguali per tutte le persone.

Ad esempio, vado sul genere horror, sognare un cimitero ad alcuni può trasmettere un cattivo presagio (paura e angoscia), per altri può voler trasmettere un semplice messaggio dei propri cari defunti (per esempio, vieni a portarmi i fiori “testa di asino”!), ad altri una prova di coraggio (cerca di conoscere se stesso i propri limiti), altri ancora potrebbero “viverlo” in prima persona come “attori protagonisti” individuando qualche spirito che probabilmente gli vuole comunicare qualcosa. Potrei continuare con altri esempi ma penso che bastino per capire il concetto.

I sogni sono molto più di quello che pensiamo, e mi piacerebbe approfondire ma sono consapevole che questo argomento richiede troppo spazio, e le letture troppo lunghe non sono molto amate dagli internauti (dalla maggior parte), quindi cerco di tagliare corto.

Se volete eseguire dei piccoli esercizi per ricordare i sogni, e quindi più avanti ad esser attori protagonisti invece che spettatori, posso darvi alcuni modesti consigli. Non accadrà subito, bisogna avere pazienza e soprattutto crederci.

Da ripetersi mentalmente prima di addormentarsi, esistono vari metodi:

– Ho con me una macchina fotografica, la userò per scattare le foto dei miei sogni, così potrò riguardare le immagini una volta sveglio.

– “Quando mi sveglierò, riuscirò a ricordare tutti i miei sogni”.

– Prima di addormentarvi rivedete nella vostra mente o raccontate ad un familiare i momenti più significativi della giornata.

– Rilassatevi per qualche minuto dopo il risveglio in modo da dare la possibilità alle immagini oniriche di riaffiorare.

– Memorizzate ogni particolare senza tralasciare quelli che sembrano superflui, strani o privi di senso.

Una cosa che può esservi di aiuto è tenere un taccuino vicino al letto e scrivete ogni sogno non appena vi svegliate. Quando scrivete, non aggiungete niente di personale e attenetevi solo a ciò che avete sperimentato.

Non cercate di organizzare logicamente la vicenda nel sogno, anche se sembra irrazionale,  a volte può essere più semplice ricorrere al disegno. Descrivete a parte, i sentimenti che avete provato nei sogni.

In realtà molti degli esempi li ho presi cercando in rete, per fare prima, potrei consigliarvi comunque un bel libro di una medium che canalizzava un vecchio spirito saggio che le ha dato la possibilità di scrivere parecchi testi.

“Dialoghi con Seth” di Jane Roberts, questi sono i classici libri che ti prendono, o almeno a me mi hanno preso così tanto che li ho letti tutti 🙂 o quasi me ne mancheranno 1 o 2.

Però un consiglio utile che posso darvi, anche se sono consapevole del fatto che bisogna avere voglia, e trovare 30 minuti di tempo libero dopo la sveglia, e scrivere i vostri sogni. Scrivere i propri sogni “funziona”, e come se abituassimo il nostro cervello a ricordarci automaticamente i nostri sogni, dopo poco tempo noterete già i risultati.

Io ad esempio anni fa lo facevo giornalmente e vi assicuro che ogni mattina riuscivo a ricordarmi non un sogno, ma diversi, sono arrivato a ricordare anche 4 sogni differenti, che puntualmente mi scrivevo su un “diario dei sogni”. Se dovete andare a lavorare e avete fretta, basta scrivere quelle poche parole che vi porteranno la sera, quando tornerete da lavoro, a ricordare il sogno intero, o quasi per intero.

Ora non lo faccio più, e sbaglio perché anche se è vero che mi ricordo quasi sempre i miei sogni, scriverli e rileggerli non è come ricordarli e lasciarli dimenticare. La maggior parte delle volte che prendiamo coscienza di stare sognando, o se ci svegliamo e pensiamo che il nostro sia stato un sogno senza senso, scrivendolo ci renderemo conto che in realtà non è così.

Un’ultima cosa poi la smetto, giuro 🙂 ma ci sarebbero davvero tante cose da sapere…. Molti simboli che vediamo nei nostri sogni, sembra non abbiano senso, ma se riusciamo a decifrare questi simboli, i nostri sogni saranno un libro aperto.

Un piccolo trucco per prendere coscienza nei propri sogni che viene insegnato, e di ripetersi mentalmente di osservarsi le proprie mani, se poi siete anche curiosi di vedere se vi trovate in un ricordo di una vita passata, ripetetevi di osservare il vostro aspetto. Potreste rimanere sorpresi nel vedere che il corpo che state “manovrando” non è il vostro.

Ma ci vuole molta pazienza e costanza per ottenere certi risultati, ovviamente alcune persone sono già portate, quindi faranno meno fatica. Più si prenderà coscienza, più riusciremo a vivere avventure stupefacenti, come i viaggi astrali, che di natura sono molto difficili da provare, la maggior parte delle volte quello che ci sembra un viaggio astrale si avvicina di più ad un sogno lucido.

Per me è comunque interessante provare un certo tipo di avventure oniriche come, sognare spiriti che svaniscono al tuo sguardo (o se volete fantasmi) o attraversare le pareti, sollevarsi in aria o ancora, rendersi conto di non camminare con i propri piedi ma di fluttuare. A chi piace il paranormale sicuramente non dispiacerà 🙂

Una delle cose che blocca le potenzialità umane è la “paura”, quella che ci è stata trasmessa per secoli, e come se ci hanno inserito un microchip che ci fa provare paura. E mi spiace dirlo ma uno dei colpevoli che ci ha voluto trasmettere questo sentimento è proprio la chiesa. Io sono cattolico ma non praticante, ma forse sarebbe meglio dire che ho una mia religione personale 🙂

Se avete voglia di scambiare due chiacchiere, volentieri, anche in privato, basta che me lo scriviate sui msg…


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