Misteri: Le antiche civiltà scambiavano per dèi esseri diversi da loro

Cosa hanno visto realmente gli antichi popoli?

Di cosa parlano gli antichi testi, quando si rivolgono agli angeli o dèi?

Chi erano in realtà gli dèi di tutte quelle antiche civiltà che hanno lasciato le loro tracce costruendo monumenti o raccontando quello che vedevano incidendolo sulle pietre?

astronauta

Provate ad immaginare per un attimo di trovarvi al loro posto, se fossi un uomo delle caverne, che vado in giro con un pezzo di pelle di animale per coprirmi le parti intime e che vado a caccia con una lancia o un pugnale di pietra, e all’improvviso mi si presenta una persona diversa da me che mostra una certa intelligenza, è naturale che potrei scambiarlo per un dio, o perlomeno rimango perplesso..

Ora se questa persona utilizza uno strano mezzo per spostarsi da un posto all’altro, io non penso che sia più evoluto tecnologicamente di me, perché vivendo in queste condizioni non immagino minimamente possibile una cosa del genere.

geroglifici velivoli

Tutto questo dovrebbe farci ragionare su quello che è stato scritto nei testi sacri, gli dèi e gli angeli, non erano altro che persone, solo più evolute spiritualmente e tecnologicamente, sarebbe ora che mettessimo da parte le storielle che ci hanno raccontato fin da piccoli e accettassimo che persone più evolute siano venute in passato sul nostro pianeta e abbiano contribuito a civilizzare gli antichi popoli, allora ignoranti.

Dio? Si esisterà da qualche parte una qualche forza di energia in grado di creare tutto l’universo, ma non credo, e non sono l’unico, che questo Dio sia sceso fisicamente sulla Terra per dettare leggi.

Credete sia impossibile? Molti scrittori e teologi hanno già ipotizzato questo, come Zecharia Sitchin o un italiano come Mauro Biglino. Tutte le antiche civiltà raccontano la stessa storia personalizzandola per il proprio popolo, cambiano le facce ma la sostanza è sempre la stessa.

Migliaia di anni fa degli esseri definiti dèi, sono entrati in contatto con le antiche civiltà aiutandoli a progredire in qualche maniera, ad ogni civiltà è stato insegnato qualcosa di utile, a parte i sacrifici, probabilmente non tutti gli esseri, erano saggi e rispettosi, difatti nei testi originali è scritto che non esisteva un solo Dio e che non erano tutti uguali e soprattutto morivano come gli umani anche se vivevano centinaia di anni. A tutte le antiche civiltà è stata insegnata l’astronomia e in particolare sembra volessero lasciare una sorta di firma che aveva a che fare con le Pleiadi e la cintura di Orione. Non vi suona strana questa cosa? Crediamo ancora che si tratti di miti e leggende?

Allora come si spiega che le varie civiltà, pur trovandosi in diverse zone della Terra, hanno lasciato le stesse tracce sui loro monumenti e dipinti?

Come ad esempio gli egizi, i maya, gli aztechi, i popoli della Mesopotamia, romani etc…

Ci troviamo ora nel 2013 eppure guardate come reagisce una tribù di Papua, che non è mai entrata in contatto con altri esseri umani “terrestri”. Quando vedono gli uomini bianchi, li temono, li toccano, e cercano di capire perché sono diversi da loro, quasi non credono ai loro occhi.

Immaginate come potevano reagire gli uomini migliaia di anni fa vedendo persone che svolazzavano qua e la sopra dei mezzi sconosciuti e impartivano ordini… Ovvio che erano considerati Dèi!

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