Paranormale: medium, sensitivi e spiriti

Il paranormale è un argomento che attrae un gran numero di persone, tuttavia molti mettono in dubbio l’esistenza degli spiriti e questo è dovuto soprattutto dall’ignoranza. Alcuni credono che gli spiriti fanno parte di una creazione a parte, ad ogni modo, qualunque sia l’idea che si faccia degli spiriti questa credenza è fondata sopra l’esistenza d’un principio intelligente al di fuori della materia.

Se crediamo nell’esistenza dell’anima e della sua individualità dopo la morte bisognerà pure ammettere che la sua natura è differente dal corpo (materia) dal momento che una volta che si separa non ha più alcun potere su quest’ultimo. Godrà di una sua coscienza considerando che le si attribuisce la gioia e la sofferenza (di una persona), diversamente sarebbe un essere inerte quindi di poca utilità.

Quindi, quest’anima una volta separata da un copro fisico dove andrà? E cosa diventa? Certo, se vogliamo dar conto alle credenze religiose (nulla da dire è una libera scelta) va o in cielo (paradiso) o all’inferno, indicando in alto o in basso. Ma dov’è si trova l’alto, e dove si trova il basso nell’universo? Probabilmente mentre sto scrivendo queste righe mi trovo a testa in giù, se poi pensiamo che la Terra gira a circa 1600 km/h insomma che ve lo dico a fare? Sarà per questo che i mal di testa sono così frequenti nell’essere umano. A parte gli scherzi, come si può immaginare una semplice riflessone smonta la credenza che il paradiso sia in cielo (in alto) e l’inferno in terra (in basso). Chissà, forse si andrà in paradiso a destra e all’inferno a sinistra, e per i mancini cambia qualcosa? 😉

Andranno forse nello spazio? Si, non sarebbe poi così assurdo considerando che esistono trilioni di soli con altrettanti sistemi planetari, e tutte quelle galassie separate da questa materia oscura. Forse per le anime non è così oscura e magari visto che la stessa materia contiene il nostro universo come una grande ragnatela, le anime la usano per spostarsi da un sistema planetario ad un altro, chi lo sa. Ad ogni modo queste anime che popolano lo spazio forse sono gli stessi spiriti con cui interagiscono i medium e sensitivi.

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Ma come fanno questi spiriti ad interagire in maniera così diretta con medium e sensitivi?

Molti pensano che un essere immateriale non possa interagire assolutamente sulla materia ma questa è una falsa credenza. Certo non è un fenomeno che si vede tutti i giorni, ma è comunque possibile.

Stando all’insegnamento, e divulgazione di certi fenomeni che si attribuiscono al paranormale, da parte di persone serie ed esperte, lo spirito è l’essere principale quando si unisce al corpo, quindi l’essere pensante e sopravvivente. Ciò significa che il corpo non sarebbe altro che uno strumento (un involucro) dello stesso spirito che lascia quando diventa inutilizzabile. Pare che lo spirito in realtà abbia almeno un altro corpo conosciuto come perispirito (l’originale), un copro fluidico, vaporoso. Questo perispirito nonostante sia a noi invisibile, conterrebbe alcune proprietà della materia. Si pensa che questo corpo sia costituito da materia elettrica, e tutti noi sappiamo che l’elettricità è in grado di agire sulla materia.

I più attenti di coloro che hanno già perso una persona cara (anche se non so se dipende dalla forza dello spirito della persona, o dall’amore che nutriva per i suoi cari) potrebbero aver notato fenomeni strani nelle loro case o intorno a loro indipendentemente da dove ci si trova. Questi fenomeni solitamente sono di natura elettrica appunto, si può bruciare un televisore, un cellulare, una lampadina o addirittura, ci sono casi in cui la forza emanata da queste presenze sono talmente potenti da sollevare oggetti abbastanza pesanti e scagliarli decine di metri più lontani. Conosco una persona che quando gli è venuto a mancare il nonno, si trovava in spiaggia (in vacanza) in una giornata calda e soleggiata, senza un filo di vento. Ad un certo punto mentre era sdraiato ha la sensazione che qualcosa sfiora il suo corpo, quindi apre gli occhi e vede un ombrellone (solo uno) che si alza di una decina di metri come se venisse risucchiato da un diavolo di vento (non so perché, ma lo chiamano così) e scaglia questo ombrellone a una quindicina di metri da lui. Fin qui sembrerebbe tutto normale, ma dopo un paio di ore gli squilla il cellulare, era sua sorella che gli dava la brutta notizia, il nonno era mancato improvvisamente, da un giorno all’altro.


Solitamente questi fenomeni che gli appassionati di fantasmi amano definire “fenomeni poltergeist” accadono entro due o tre giorni dalla morte della persona cara, quasi sempre lo stesso giorno, e a volte prima di morire, quando si trova in quella fase che è più di là che di qua.

Badate che non lo scrivo perché amo inventare storie, alcuni di questi fenomeni li ho vissuti in prima persona quindi so quello che dico, e poco mi importa di ciò che pensano gli scettici. Come tutte le strane situazioni, quando le vivi sulla tua pelle non puoi restare indifferente.

Comunque, ho aperto questa breve parentesi per far notare che questo fenomeno paranormale è legato in qualche modo con l’elettricità, anche se non riusciamo a comprenderlo. Ad ogni modo c’è poca magia in tutto questo.

Resta da capire come faccia lo spirito ad entrare in comunicazione con l’uomo (medium e sensitivi), potrà avere quindi uno scambio di pensieri con quest’ultimo?

E’ chiaro che se pensiamo che l’uomo altro non è che uno spirito imprigionato dentro un corpo la risposta viene da sé. Quindi perché uno spirito libero non dovrebbe poter comunicare con uno spirito schiavo (qual è l’uomo)?

Una delle poche cose che ammette la chiesa è proprio la sopravvivenza dell’anima dopo la morte fisica. Se è così, perché non credere nella sopravvivenza delle affezioni? E dal momento che le anime sono dappertutto, non è anormale pensare che quella di un essere che ci ha amato o era comunque legato a noi, ci venga vicino e desideri comunicare con noi. Proprio quello in cui consiste il lavoro dei medium e sensitivi “seri” (non quelli che fregano soldi), tramite delle “collaborazioni”.

Già perché a trarne beneficio non è solo la persona, in questo caso medium o sensitivo, ma anche lo spirito. Fintanto che collabora con un “fratello o sorella” prigioniero nella materia, accumula esperienza utile per la sua evoluzione come spirito.

Terminerò aggiungendo una lista di ciò che hanno imparato ad osservare gli studiosi di spiritismo:

  • I fenomeni spiritici sono prodotti da intelligenze extracorporee, dette spiriti.
  • Gli spiriti costituiscono il mondo invisibile, sono dappertutto; gli spazi ne sono popolati all’infinito; ve ne sono continuamente attorno a noi, quelli con i quali siamo in contatto
  • Gli spiriti interagiscono continuamente sul mondo fisico e quello morale, e sono una delle potenze della natura
  • Gli spiriti non sono esseri a parte nella creazione, sono invece le anime di coloro che già vissero sulla Terra o in altri mondi, e che deposero il loro involucro corporeo. Ciò significa che le anime degli uomini sono spiriti incarnati, e che morendo noi diventiamo spiriti
  • Esistono spiriti di ogni grado di bontà e di malizia, di sapere e d’ignoranza
  • Essi sono tutti soggetti alla legge del progresso e tutti possono arrivare alla perfezione. Tuttavia, poiché sono dotati di libero arbitrio, vi arrivano in un periodo più o meno lungo secondo i loro sforzi e la loro volontà
  • Essi sono felici o infelici, secondo il bene o il male fatto durante la vita ed il grado d’avanzamento al quale sono giunti. La felicità perfetta e senza mescolanza è retaggio soltanto degli spiriti che hanno raggiunto il supremo grado di perfezione
  • Tutti gli spiriti, in date circostanze, possono manifestarsi agli uomini; il numero di quelli che possono comunicare è indefinito.
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