Notizie e Misteri: Uomo falena o Mothman

Fotografato un Mothman (Uomo Falena) in riva all’Arno?

Quelle che seguono sono una serie di fotografie scattate nell’inverno del 2010 da una webcam posta in riva all’Arno vicino alla città di Pontedera. Durante la notte del 2 Gennaio 2010, mentre l’Arno era in piena, una strana figura è stata fotografata intenta a guardare il corso tumultuoso e fangoso delle acque (foto in alto). Sin qui nulla di strano, se però si confrontano le foto seguenti, scattate nel mattino successivo, si noterà che quella particolare figura era diversa da un comune essere umano.

Altezza sui 2.30 / 2.50 circa, fisico stretto e affusolato, forse con indosso uno strano “cappotto“, con una testa piccola e di una particolare forma ovale…

Nei giorni successivi la webcam è stata misteriosamente spenta ed è rimasta non operativa per molte settimane. Riprese le regolari attività durante la primavera del 2010, l’opzione di scattare fotografie in notturna è stata stranamente e senza alcuna spiegazione rimossa, lasciando l’archiviazione delle immagine solamente nel periodo diurno. Cosa c’era di così sconcertante da censurare? Forse quella strana figura è solerte frequentare quel tratto di argine dell’Arno, tanto da rendere necessario oscurare il suo passaggio?

Federico Bellini lo descrive così…

Uomo falena o Mothman, dall’inglese, è il nome con cui viene chiamata una misteriosa creatura che sarebbe stata ripetutamente avvistata nella Virginia Occidentale a Charleston, Point Pleasant e nella regione dell’Ohio fra il novembre 1966 e il dicembre 1967. Il primo avvistamento della creatura avvenne il 12 novembre 1966, quando un gruppo di cinque uomini che stava preparando una tomba in un cimitero vicino a Clendenin, vide “una figura umana di colore marrone e dotata di ali” sollevarsi in aria dagli alberi vicini, questo avvistamento non venne riportato subito, ma solo alcuni giorni dopo, successivamente ad altre segnalazioni. L’avvistamento successivo avvenne nella tarda nottata del 15 novembre 1966, due giovani coppie di sposi, Roger e Linda Scarberry e Steve e Mary Mallette, mentre transitavano in auto accanto ad una fabbrica dismessa di esplosivi della Seconda Guerra Mondiale chiamata Area TNT, nei pressi di Point Pleasant, notarono 2 luci rosse nell’ombra all’interno di una struttura accanto ad un vecchio generatore della fabbrica. Decisero quindi di fermare l’automobile per vedere meglio di cosa si trattasse e con loro stupore, però, si accorsero che le luci erano degli occhi rossi luminosi appartenenti ad un grande animale: “dalla forma simile ad un uomo, ma più grande, circa 6, 5 o 7 piedi di grandezza, con le ali grandi piegate contro la relativa parte posteriore del corpo, come un pipistrello.” Le coppie terrorizzate tornarono subito in automobile e si allontanarono lungo la statale 62, durante tale viaggio videro ancora la creatura ritta in piedi su di una collina accanto alla strada, poi l’essere si levò in volo e seguì la loro automobile fino alle porte della città. Più tardi, dopo aver informato le autorità locali, Scarberry tornò nell’area, ma dello strano essere non fu più trovata alcuna traccia. La notte successiva, il 16 novembre, alcuni cittadini locali muniti di armi si misero alla ricerca di segni e tracce della creatura nella zona circostante la vecchia fabbrica, ma l’insolita battuta di caccia non portò a nessun risultato. Nel frattempo il sig. e la sig.ra Raymond Wamsley e la sig.ra Marcella Bennett, con sua figlia Teena e suo figlio, si misero in viaggio in automobile per far visita ad alcuni amici, il sig. e la sig.ra Thomas. I Thomas vivevano in un bungalow presso “Igloo”, un’area piena di strutture a cupola erette per l’immagazzinamento degli esplosivi durante la guerra, vicino alla stessa area industriale in cui avvenne l’avvistamento la notte precedente. Giunti all’abitazione degli amici, i Wamsley notarono una figura misteriosa comparire alle loro spalle e la sig.ra Bennett riferì trattarsi di un grosso essere grigiastro, con occhi rossi emittenti luce, intento a cercare qualche cosa a terra. Dal bungalow dei Thomas il sig. Wamsley telefonò alla polizia, mentre l’essere, raggiunto il portico dell’abitazione, scrutò all’interno attraverso una finestra. Il 24 novembre, quattro agenti avvistarono una creatura simile in volo sopra l’Area TNT, la mattina successiva il sig. Thomas Ury riferì di avere notato una creatura simile a quella segnalata nei giorni precedenti, ritta in piedi in un campo a lato della strada, mentre si dirigeva verso nord lungo l’itinerario 62 nei pressi dell’Area TNT. L’essere aprì le ali e si levò in volo inseguendo l’automobile del sig. Ury, il quale, dopo averlo seminato accelerando, giunse in città e decise di informare lo sceriffo locale dell’accaduto. Il 27 novembre, la sig.ra Ruth Foster, nel sobborgo di Charleston, in Virginia dell’Ovest, vide una creatura grigia con luminosi occhi rossi, più alta di un uomo e sul prato della sua abitazione, nei pressi della Statale Albans, l’essere scomparve non appena la sig.ra Foster uscì per controllare meglio. La mattina dello stesso giorno una creatura alata dall’aspetto umanoide inseguì una giovane donna presso Mason, in Virginia dell’Ovest; la stessa notte un essere simile venne avvistato nei pressi della Statale Albans da due bambini. Fu un cronista della stampa locale che, riportando questi episodi, battezzò la misteriosa creatura “Mothman“, per analogia con Batman (di cui all’epoca stava andando in onda negli Stati Uniti la serie televisiva). Nei giorni e nei mesi successivi l’Uomo Falena sarebbe apparso a molti altri abitanti della zona, quasi sempre nei pressi della fabbrica e con le stesse caratteristiche descrittive.
Aspetto fisico
Questo essere ha un altezza di circa 2 metri, fisicamente non è possibile riscontrare alcun segno particolare, in quanto il suo aspetto è completamente “nero”, a volte tendente al grigio scuro o al marrone, a seconda dei casi o dei contesti in cui viene avvistato. In questa, pressoché totale oscurità, risaltano evidenti gli occhi rosso-vivi, dotati di una luminosità propria e distanziati tra loro, in una testa vista a volte tozza, perché probabilmente tenuta ripiegata in avanti, mentre in altre recenti visualizzazioni è stata anche descritta slanciata e simile ad un “cotton fioc”, dove a volte (in rari casi) sembrano intricarsi anche dei “tubicini” di un certo spessore. Dall’aspetto umanoide, l’essere è stato visto in posture erette, spesso con una deambulazione alquanto strascicata, ma anche in posizioni raccolte o fetali. Sembra che possieda delle ali, simili a quelle di un pipistrello, in alcuni casi viste ripiegate contro il dorso quando non utilizzate e che sembrano vantare una apertura di circa 3 metri quando adoperate in volo; sembra, inoltre, che rimangano rigide e che non vengano battute. Si crede che possa raggiungere la velocità di 120 / 160 km/h e che mentre sia in volo, la creatura emetta degli strani sibili o ronzii metallici.
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