Paranormale: uscire fuori dal corpo involontariamente

Paranormale, sono i fenomeni psichici o fisici non spiegabili razionalmente, ovvero quei fenomeni anomali che risultano contrari alle leggi della fisica. Un vero enigma per la scienza poiché quest’ultimi sono difficilmente spiegabili sulla base dei modelli scientifici attuali. Tuttavia, sono una realtà che sempre più individui ammettono di aver vissuto almeno una volta in prima persona. Sappiamo che l’uscita fuori dal corpo volontaria (per la maggior parte delle persone) è un fenomeno molto raro. Ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero, il mio è che molti di coloro che asseriscono di uscire volontariamente fuori dal corpo non sono sinceri. Anche se a mio parere le esperienze extracorporee (OBE dall’inglese out of body experience) sono un fenomeno abbastanza comune che pochi riescono a ricordare, proprio perché si tratta di un fenomeno incontrollabile.

Riuscire a controllare tale fenomeno (paranormale) significa essere quasi inumani, come per esempio i monaci Shaolin dotati di un autocontrollo aerobico quasi assurdo. E’ vero, ci sono persone che sono “talmente allenate” da riuscire a compiere azioni che la maggior parte della gente crede impossibile. Tuttavia, stiamo parlando di individui che si allenano praticamente tutto il giorno e lo fanno per tutta la vita. Faccio questo paragone perché per riuscire a controllare (almeno un po’) tali fenomeni paranormali (uscire fuori dal corpo) è necessario un impegno e una concentrazione non da poco. E anche quando pensi di aver raggiunto “la calma da meditazione” (quella che ottengono chi padroneggia la meditazione) ti rendi conto che non basta, ci vuole tanta, ma tanta, pazienza. E soprattutto devi praticamente vivere da eremita perché non ti puoi permettere di vivere in un luogo “rumoroso”, è necessario un silenzio totale. Quindi niente stress, non possiamo mangiare pesante, dobbiamo avere tanta pazienza, forza di concentrazione (svuotare la mente) e soprattutto silenzio assoluto. Se riuscite a rispettare queste regole “fondamentali” allora forse avete qualche possibilità. Diversamente vivrete le vostre esperienze fuori dal corpo del tutto involontarie, che è molto più probabile.

Mi rendo conto che probabilmente non ho tutte le carte in regola per potervi consigliare quale sia il miglior metodo. Non ho passato una sola notte (anche scavando nella mia memoria fino ad arrivare all’infanzia) in totale assenza di rumori. Ci sono abituato, ma quando ti concentri ogni piccolo rumore si trasforma in un flash, una sorta di allucinazione psichedelica mentale. E’ incredibile come un rumore riesca a formare (anche se per pochi millesimi di secondi) e proiettare nella mente delle figure geometriche tanto precise. Per rendere più chiaro il concetto dovete pensare all’effetto che ha il suono sull’acqua (sono stati eseguiti diversi esperimenti visualizzabili su YouTube, per esempio). Questo è quello che mi accade quando raggiungo un certo stato di concentrazione (molto profonda) ed è chiaro che quel “fastidio” mi fa passare ogni fantasia. La sensazione più prossima all’uscita fuori dal corpo “volontaria” è senza dubbio la vibrazione che si percepisce in tutto il corpo (un fenomeno al quale non so dare una spiegazione, bisogna provarlo sulla propria pelle), ebbene fino a questo punto ci sono arrivato ma non sono mai andato oltre. Quel solito fastidioso rumore (colpo secco) mi ha sempre impedito di proseguire. Sembra quasi prodotto da un’entità intelligente, e soprattutto dispettosa. 😉 Dovrò accontentarmi (quelle poche volte che mi capita) di sperimentarlo in maniera naturale.

Ho sostenuto più volte di essere attratto dal mistero (probabilmente lo siamo un po’ tutti), paranormale, etc., e quando ho cominciato a leggere di persone che riuscivano volontariamente ad uscire fuori dal corpo mi sono detto perché non provarci? Ho seguito parecchi consigli e letto diversi libri arrivando alla conclusione che forse per alcuni sarà anche possibile, ma non per me.

Qualcuno di voi riesce ad uscire fuori dal corpo volontariamente?

Cosa pensereste se vi dicessi che una donna inglese asserisce di uscire fuori dal corpo per ben 3 volte al mese?

Beverley Gilmour sostiene di aver avuto un migliaio di esperienze fuori dal corpo. A dirla tutta le paragona alle NDE (near death experience), esperienze di premorte. Questa si verifica quando la persona è clinicamente morta, il cuore non pompa il sangue e il cervello smette di funzionare. Oggi diversi scienziati hanno ammesso di aver vissuto sulla propria pelle tali esperienze. Si crede che su 10 pazienti almeno la metà sperimentano una NDE.

Se quanto hai letto fino ad ora ti è sembrato abbastanza accettabile, aspetta di leggerete la storia che segue.

Lo strano caso di Beverley Gilmour: paranormale (esperienza fuori dal corpo) o malattia rara?


Beverley Gilmour, è la prima donna britannica ad avere un trattamento medico per affrontare esperienze di premorte. Beverley, è un grafico professionista di 47 anni, e soffre di esperienze premorte tre volte al mese dal 1987. Queste esperienze si verificano quando Beverley si mette a letto. La donna sostiene che ad un certo punto, quando è distesa e rilassata, non sente più il battito cardiaco e d’un tratto si ritrova fuori dal corpo. La testimone di questo strano caso paranormale sostiene di passare diverse ore fuori dal corpo, e questa cosa le procura effetti indesiderati. La povera donna si dice costretta a rimanere a letto per diversi giorni poiché prova dei forti dolori e una sensazione di esaurimento.

I medici che se ne stanno occupando non hanno ancora trovato la causa dello strano fenomeno (brutta esperienza) in cui si trova intrappolata Beverley. Ad ogni modo teorizzano che la causa delle sue esperienze è dovuta dai forti di testa, e da tutti i farmaci che si vede costretta a prendere per varie patologie. La donna per via delle sue esperienze costanti necessita l’attenzione dei suoi due figli.

paranormale-esperienza-fuori-dal-corpo

Lei sostiene che per combattere il mal di testa è costretta a prendere dei farmaci e i suoi figli si prendono cura di lei. Beverley (foto in alto con i due figli) sostiene di entrare in una sorta di stato di trance quando si riposa. E’ convinta di abbandonare il corpo, ciò è dovuto dal fatto di vedere il suo corpo disteso e immobile sul letto. Quando si trova in quello stato non sente più alcun dolore ma una volta terminato “il viaggio astrale” sente la testa bruciare, il corpo rigido e un dolore insopportabile. Il suo organismo è talmente indebolito da rimanere a letto per diversi giorni.

Beverley sostiene che quando si rivolse ai medici per la prima volta, pensavano che soffrisse di problemi mentali, fino a quando un altro medico ammette di aver sperimentato sensazioni simili. Pare che la donna non l’abbia presa bene e se ne andò sconvolta dalla clinica.

“Quando vivo un’esperienza fuori dal corpo, il mio cuore si ferma”. “La maggior parte delle persone che sperimentano una NDE (esperienza di premorte), si trovano in una sala operatoria o in condizioni critiche, per esempio a causa di un incidente d’auto. Normalmente queste persone sperimentano una sola di queste esperienze nella loro vita. Invece nel mio caso sono tre al mese, e vado avanti così dal 1987. All’inizio non sapevo cosa pensare, ero terrorizzata, fino a quando un amico mi ha suggerito che si tratta di esperienze di premorte”, sostiene Beverley.

Dopo aver constatato che si tratta di un fenomeno reale, stando a quanto le hanno detto alcuni medici (mentalmente aperti), Beverley ha deciso di iniziare a scrivere un libro sulla sua esperienza paranormale, in questo modo pensa di poter aiutare altre persone.

La donna sembra vivere esperienze fuori dal corpo. Una sorta di autodifesa da parte del suo spirito (anima se preferite) che avviene quando sente di trovarsi in pericolo di vita. Quindi abbandona il corpo fisico in modo automatico, lo stesso fenomeno che raccontano le persone che sperimentano una NDE.

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4 COMMENTI

  1. ALLA TERZ’ULTIMA RIGA L’ITALIANO CORRETTO IMPONE “SE AVESSE PARLATO” E NON “SE AVREBBE..” SOLO, SCHERZOSAMENTE, IN RISPETTO ALLA LINGUA ITALIANA…
    CREDO CHE LA OBE SIA UN FENOMENO COLLEGATO AL CAMMINO SPIRITUALE, AGLI STATI DI COSCIENZA E ALLA CONSAPEVOLEZZA DI NOI STESSI E DELL’UNIVERSO. NON E’ NE’ UNA CURIOSITA’ DA PROVARE, NE’ UNA CAPACITA’ PARANORMALE, NE’ RETAGGIO DA SANTONI. L’ABUSO DEI FENOMENI OGGI IMPROPRIAMENTE DEFINITI PARANORMALI OGGI E’ ALTRETTANTO IRRIVERENTE INUTILE, CONTROPRODUCENTE , MA SOPRATTUTTO LIMITANTE, QUANTO L’ACCANIMENTO SCENTIFICO POSITIVISTA .
    ANNALISA

  2. SICURAMENTE STUDIANDO A FONDO LA QUESTIONE SI NOTA CHE PARADOSSALMENTE NON SOLO TUTTO QUESTO NON E CONFORME ALLE ATTUALI LEGGI DELLA FISICA MA ATTENZIONE CREA PER ME DA STUDIOSO E GRANDE ESPERTO UNA NUOVA FISICA COMPLETAMENTE DIVERSA AFFASCINANTE IMPENETRABILE APPARENTEMENTE PERO BISOGNA CHE TUTTI GLI SCIENZIATI ABBANDONINO LE LEGGI ATTUALI E VADANO VERSO UNA COMPLETA INNOVAZIONE SARA POSSIBILE? GUGLIELMO |ange50337@gmail.com


    Tutti (gli scienziati) mi sembra pretendere troppo no? Accontentiamoci di qualcuno. 😉

  3. è una notizia veramente interessante…strana, perchè mai ho sentito parlare di esperienze coatte…anche a me è successo qualche volta e una molto intensa in tempi piu recenti…dopo una pratica intensiva di meditazione, mi sono steso a letto e dopo pochi secondi mi sono trovato proiettato a tutta velocita fuori dal corpo. come trascinato da un vento, una corrente che mi portava qua e la..mi sono trovato ad attraversare i muri della metropolitana della ( presumo )mia città, vedevo gli strati di materiale che attraversavo e mi sono trovato all improvviso nella sala operatoria di un ospedale, vedevo i medici ma non vedevo chi era sotto i ferri,,,poi sono stato di nuovo trascinato indietro nel corpo nel mio letto…quando ero ancora in una condizione di rientro ho avvertito una presenza, con la quale ho reagito con una specie di attacco, per spaventarlo. e ho veduto una lucina rossa allontanarsi verso il muro davanti a me e sparire,,,un esperienza notevole x i miei standard,ma credo che sia stata voluta dall alto per farmi avere un esperienza piu intensa della condizione astrale…come per tutti del resto…ogni cosa e diretta dall INTELLIGENZA SUPREMA,per le necessita evolutive dell individuo.


    Ne ho avute anch’io di esperienze extracorporee, alcune le ricordo come se fosse accaduto ieri. La tua è senza dubbio molto interessante, una volta ho “vissuto” (anche se per pochi istanti) una situazione simile. Di colpo mi sono trovato in un’ambiente poco accogliente, mi è parso un luogo sotterraneo, e ricordo dei muri apparentemente in cemento armato, erano grigi e sembravano solidi. Ad ogni modo, ho attraversato una paio di muri per poi ritrovarmi davanti ad un grosso specchio. Nel momento in cui ho attraversato lo specchio mi sono frantumato cadendo per terra sotto forma di piccoli pezzi, come se fossi diventato parte di quest’ultimo. E ricordo molto bene che tutto è accaduto perché ho esitato vedendo la mia immagine riflessa. Naturalmente non camminavo ma fluttuavo, mi muovevo come i fantasmi che si vedono in alcuni film, con un’andatura non troppo veloce, ma costante. Subito dopo essermi frantumato 😉 ho aperto gli occhi, mi sono guardato intorno, e con delusione mi sono rivisto dentro la stanza da letto.

    Non so per quale motivo accadono certe cose, mi piacerebbe poterle ripeterle a comando, ma non funziona in questo modo, come tu stesso hai suggerito a fine messaggio. Ritengo siano fenomeni molto interessanti e mi piacerebbe comprenderli meglio. Perché ad esempio accadano così di rado? C’è un periodo particolare? Centrerà per caso la gravità? La Luna? La disposizione dei pianeti? Non lo so, ma avrei piacere di riuscire a padroneggiarli. Cosa che non avverrà mai.

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